Infrastrutture e Reti

484.6
TWh
ENERGIA TRASPORTATA SULLA RETE DI DISTRIBUZIONE ENEL
7,433
milioni
MARGINE
OPERATIVO
LORDO
3,937
milioni
INVESTIMENTI

Dati operativi

Reti di distribuzione e trasporto di energia elettrica

Milioni di kWh      
  2020 2019 2020-2019
Energia trasportata sulla rete di distribuzione di Enel(1) 484.605 507.738 (23.133) -4,6%
- di cui Italia 213.615 228.143 (14.528) -6,4%
- di cui Iberia 124.658 126.608 (1.950) -1,5%
- di cui America Latina 130.958 137.296 (6.338) -4,6%
- di cui Europa 15.374 15.691 (317) -2,0%
Utenti finali con smart meter attivi (n.)(2)(3) 44.292.794 43.821.596 471.198 1,1%

(1) Il dato del 2019 tiene conto di una più puntuale determinazione delle quantità trasportate.
(2) Il dato del 2019 è stato adeguato per rendere omogenea la comparabilità dei dati al nuovo criterio di calcolo che esclude i contatori elettronici con contratto attivo non telegestiti.
(3) Di cui smart meter di seconda generazione 18,2 milioni nel 2020 e 13,1 milioni nel 2019.

Nel corso del 2020 si riscontra una riduzione dell’energia trasportata sulla rete (-4,6%), in generale per gli effetti dell’emergenza sanitaria COVID-19. Si commentano di seguito gli impatti sulle differenti aree geografiche:

  • in Italia (-6,4%), la diminuzione della domanda di energia elettrica distribuita ha riguardato i clienti in bassa tensione per gli usi non domestici (-5,7 TWh) e quelli in media tensione (-5,6 TWh). In diminuzione anche la domanda di energia elettrica distribuita ai clienti in alta e altissima tensione (-3,0 TWh) nonché di quella distribuita ad altri rivenditori (-0,2 TWh);
  • in America Latina (-4,6%), la variazione dei volumi vettoriati si è registrata principalmente in Brasile;
  • in Europa (-2%), la diminuzione dell’energia distribuita è stata rilevata in Romania ed è attribuibile al settore dei clienti business;
  • in Iberia (-1,5%), il decremento è dovuto essenzialmente alla diminuzione della domanda.

Frequenza media di interruzioni per cliente

  2020 2019 2020-2019
SAIFI (n. medio)        
Italia 1,7 1,9 (0,2) -10,5%
Iberia 1,4 1,4 - -
Argentina 4,5 6,0 (1,5) -25,0%
Brasile 5,4 5,8 (0,4) -6,9%
Cile 1,5 1,6 (0,1) -6,3%
Colombia 5,6 6,8 (1,2) -17,6%
Perù 2,6 2,8 (0,2) -7,1%
Romania 3,4 4,1 (0,7) -17,1%

Durata media di interruzioni per cliente

  2020 2019 2020-2019
SAIDI (minuti medi)        
Italia 42,0 48,5 (6,5) -13,4%
Iberia 74,5 75,8 (1,3) -1,7%
Argentina 839,0 1.214,1 (375,1) -30,9%
Brasile 678,8 728,8 (50,0) -6,9%
Cile 171,2 184,1 (12,9) -7,0%
Colombia 466,6 666,6 (200,0) -30,0%
Perù 419,4 418,9 0,5 0,1%
Romania 134,5 169,6 (35,1) -20,7%

 

Come evidenziato nelle tabelle sopra riportate, il livello qualitativo del servizio registra un miglioramento in tutte le aree geografiche anche se l’indicatore SAIDI relativo alle interruzioni in Argentina è tuttora elevato, in particolare per guasti ai sistemi di trasmissione di alta tensione non gestiti dal Gruppo.

  2020 2019 2020-2019
Perdite di rete (% media)        
Italia 4,9 4,7 0,2 4,3%
Iberia 7,1 7,5 (0,4) -5,3%
Argentina 18,9 15,5 3,4 21,9%
Brasile 13,4 12,8 0,6 4,7%
Cile 5,2 5,0 0,2 4,0%
Colombia 7,6 7,7 (0,1) -1,3%
Perù 8,8 8,2 0,6 7,3%
Romania 9,2 9,7 (0,5) -5,2%

 

Le variazioni delle perdite di rete risultano stabili in tutte le aree geografiche tranne in Argentina dove l’acuirsi della crisi economica, a seguito della pandemia da COVID-19, ha causato l’aumento delle frodi.

Risultati economici

Milioni di euro      
  2020 2019 2020-2019
Ricavi 19.342 21.789 (2.447) -11,2%
Margine operativo lordo 7.433 8.278 (845) -10,2%
Margine operativo lordo ordinario 7.714 8.228 (514) -6,2%
Risultato operativo 4.262 5.277 (1.015) -19,2%
Investimenti 3.937 3.905 32 0,8%

Nelle seguenti tabelle sono evidenziati i risultati economici suddivisi per Regione/Paese nel 2020.

Ricavi

Milioni di euro      
  2020 2019 2020-2019
Italia 7.488 7.647 (159) -2,1%
Iberia 2.617 2.724 (107) -3,9%
America Latina 8.821 11.033 (2.212) -20,0%
- di cui Argentina 647 1.166 (519) -44,5%
- di cui Brasile 5.649 6.946 (1.297) -18,7%
- di cui Cile 1.229 1.467 (238) -16,2%
- di cui Colombia 601 641 (40) -6,2%
- di cui Perù 695 813 (118) -14,5%
Europa 396 386 10 2,6%
Altro 393 60 333 -
Elisioni e rettifiche (373) (61) (312) -
Totale 19.342 21.789 (2.447) -11,2%

Margine operativo lordo

Milioni di euro      
  2020 2019 2020-2019
Italia 3.824 3.906 (82) -2,1%
Iberia 1.890 2.025 (135) -6,7%
America Latina 1.579 2.259 (680) -30,1%
- di cui Argentina 46 270 (224) -83,0%
- di cui Brasile 871 1.144 (273) -23,9%
- di cui Cile 156 222 (66) -29,7%
- di cui Colombia 353 399 (46) -11,5%
- di cui Perù 153 224 (71) -31,7%
Europa 135 107 28 26,2%
Altro 5 (19) 24 -
Totale 7.433 8.278 (845) -10,2%

Il margine operativo lordo si decrementa:

  • in America Latina, in particolar modo in Brasile per i minori volumi vettoriati in conseguenza del COVID-19 e per lo sfavorevole andamento dei cambi, ma anche in Argentina per la rilevazione nel 2019 dell’accordo transattivo di Edesur con il Governo argentino che ha sanato pendenze reciproche originate nel periodo dal 2006 al 2016 (209 milioni di euro);
  • in Iberia, a seguito della riduzione dei ricavi energia dovuti sia alla diminuzione delle quantità vendute sia all’applicazione di nuovi parametri di remunerazione entrati in vigore per il periodo regolatorio 2020-2025, nonché per la rilevazione di accantonamenti legati ai piani di incentivazione al pensionamento anticipato a seguito delle novità introdotte all’“Accordo sulle Misure Volontarie di Sospensione o Risoluzione dei Contratti di Lavoro” (315 milioni di euro). Tali effetti sono stati solo in parte compensati dalla modifica del beneficio dello sconto energia, per 269 milioni di euro, a seguito della sottoscrizione del “V Accordo Quadro sul Lavoro in Endesa” che ha comportato il parziale rilascio del relativo fondo;
  • in Italia, prevalentemente per i minori margini rilevati a seguito della riduzione dei volumi vettoriati per il COVID-19 e per l’indennizzo ricevuto nel 2019 connesso alla cessione di Enel Rete Gas (50 milioni di euro). Tali effetti sono stati in parte compensati da maggiori proventi in e-distribuzione per il reintegro degli oneri di sistema e dei corrispettivi di rete in base alle delibere 50/2018 e 461/2020 dell’Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente (ARERA) (158 milioni di euro).

Il margine operativo lordo ordinario pari a 7.714 milioni di euro (8.228 milioni di euro nel 2019) risente:

  • dei costi sostenuti principalmente in Italia e in Brasile a causa della pandemia COVID-19 per sanificazioni di ambienti di lavoro, dispositivi di protezione individuale e donazioni (50 milioni di euro);
  • dei costi inerenti al processo di digitalizzazione in Spagna (224 milioni di euro);
  • degli oneri accantonati a fronte dei piani di ristrutturazione per la transizione energetica in Colombia e Perù (7 milioni di euro).

Risultato operativo

Milioni di euro      
  2020 2019 2020-2019
Italia 2.370 2.647 (277) -10,5%
Iberia 1.140 1.288 (148) -11,5%
America Latina 696 1.349 (653) -48,4%
- di cui Argentina (186) 240 (426) -
- di cui Brasile 433 487 (54) -11,1%
- di cui Cile 108 173 (65) -37,6%
- di cui Colombia 253 292 (39) -13,4%
- di cui Perù 88 157 (69) -43,9%
Europa 52 13 39 -
Altro 4 (20) 24 -
Totale 4.262 5.277 (1.015) -19,2%

 

La diminuzione del risultato operativo del 2020, inclusivo di ammortamenti e impairment per 3.171 milioni di euro (3.001 milioni di euro nel 2019), è principalmente riconducibile, oltre a quanto già commentato per il margine operativo lordo del periodo, alle maggiori svalutazioni dei crediti in Italia anche per gli effetti dovuti al COVID-19 (124 milioni di euro) e alla svalutazione dell’avviamento relativo alla CGU Argentina (216 milioni di euro), parzialmente compensata dall’effetto cambi in Brasile.

Investimenti

Milioni di euro      
  2020 2019 2020-2019
Italia 1.966 1.753 213 12,2%
Iberia 631 647 (16) -2,5%
America Latina 1.156 1.335 (179) -13,4%
Europa 182 169 13 7,7%
Altro 2 1 1 -
Totale 3.937 3.905 32 0,8%

Gli investimenti registrano un incremento complessivo di 32 milioni di euro. In particolare, l’aumento è riconducibile principalmente all’Italia per attività di quality e remote control e alla Romania (13 milioni di euro) per attività legate alla qualità del servizio e nuove connessioni.
Tale incremento è stato parzialmente compensato:

  • in America Latina, in particolar modo in Brasile, dalla riduzione degli investimenti a causa dello sfavorevole andamento dei cambi e dal congelamento delle tariffe a partire da febbraio 2019;
  • in Iberia dalla riduzione degli investimenti in sub-stazioni, trasformatori, sostituzione degli apparati di misurazione e applicazioni software, parzialmente compensata da un incremento degli investimenti sulla rete di distribuzione.

Gli investimenti in contatori elettronici sono in flessione a causa del rallentamento delle attività di sostituzione massiva dei contatori per effetto della pandemia.