Generazione Termoelettrica e Trading

39.0
GW
POTENZA EFFICIENTE NETTA INSTALLATA
101.7
TWh
PRODUZIONE NETTA DI ENERGIA ELETTRICA
2.5
%
RICAVI “COAL”
1,700
milioni
MARGINE OPERATIVO LORDO

Dati operativi

PRODUZIONE NETTA DI ENERGIA ELETTRICA

Milioni di kWh      
  2020 2019 2020-2019
Impianti a carbone 13.155 37.592 (24.437) -65,0%
Impianti a olio combustibile e turbogas 19.401 20.887 (1.486) -7,1%
Impianti a ciclo combinato 43.353 44.980 (1.627) -3,6%
Impianti nucleari 25.839 26.279 (440) -1,7%
Totale produzione netta 101.748 129.738 (27.990) -21,6%
- di cui Italia 19.044 22.604 (3.560) -15,7%
- di cui Iberia 42.853 51.312 (8.459) -16,5%
- di cui America Latina 21.764 23.388 (1.624) -6,9%
- di cui Europa 18.087 32.434 (14.347) -44,2%

Il decremento della produzione netta di energia elettrica è attribuibile essenzialmente a una forte riduzione della generazione da impianti a carbone per 24.437 milioni di kWh, principalmente registrata in Russia (13.333 milioni di kWh) a seguito della cessione, il 1° ottobre 2019, della centrale a carbone Reftinskaya GRES, nonché in Iberia (6.210 milioni di kWh), in Italia (3.672 milioni di kWh) e in Cile (1.280 milioni di kWh) come conseguenza dell’accelerazione del processo di transizione energetica. In generale, anche la generazione dagli altri impianti a più elevate emissioni ha subíto una riduzione a vantaggio di quella da fonte rinnovabile. In particolare, nel 2020 si è registrata una riduzione della produzione da impianti a olio combustibile e turbogas per 1.486 milioni di kWh e da impianti a ciclo combinato per 1.627 milioni di kWh.

Potenza efficiente netta installata

MW      
  2020 2019 2020-2019
Impianti a carbone 8.903 11.695 (2.792) -23,9%
Impianti a olio combustibile e turbogas 11.711 12.211 (500) -4,1%
Impianti a ciclo combinato 15.009 14.991 18 0,1%
Impianti nucleari 3.328 3.318 10 0,3%
Totale 38.951 42.215 (3.264) -7,7%
- di cui Italia 12.414 13.480 (1.066) -7,9%
- di cui Iberia 13.871 15.957 (2.086) -13,1%
- di cui America Latina 7.406 7.523 (117) -1,6%
- di cui Europa 5.260 5.255 5 0,1%

 

Rispetto al 2019, il decremento della potenza efficiente netta installata, pari a 3.264 MW, è principalmente riconducibile alla dismissione di 3.023 MW di impianti a carbone, impianti a olio combustibile e turbogas in Spagna e in Italia.

Risultati economici(1)

Milioni di euro      
  2020 2019 2020-2019
Ricavi 20.804 32.012 (11.208) -35,0%
Margine operativo lordo 1.700 1.364 336 24,6%
Margine operativo lordo ordinario 2.230 1.585 645 40,7%
Risultato operativo 15 (3.525) 3.540 -
Investimenti 694 851 (157) -18,4%

(1) I dati comparativi del 2019 sono stati adeguati per tener conto del fatto che, a partire dal 2020, in Sud America e Messico i valori afferenti ai grandi clienti gestiti dalle società di generazione sono stati riattribuiti alla Linea di Business Mercati finali.

Relativamente ai ricavi, si evidenzia che i ricavi “coal”, ossia quelli derivanti da impianti a carbone, a seguito delle scelte strategiche aziendali che si ispirano a un modello di business sostenibile in cui si perseguono, tra gli altri, obiettivi di lotta al cambiamento climatico e di decarbonizzazione, registrano una progressiva diminuzione come risulta anche dalla seguente tabella.

Ricavi da fonte termoelettrica e nucleare

Milioni di euro    
Ricavi(1) 2020 2019 2020-2019
Ricavi da generazione termoelettrica 7.512 10.300 -27,1%
- di cui da generazione a carbone 1.639 2.827 -42,0%
Ricavi da generazione nucleare 1.360 1.296 4,9%
Percentuale dei ricavi da generazione termoelettrica sul totale ricavi 11,6% 12,8%  
- di cui dei ricavi da generazione a carbone sul totale ricavi 2,5% 3,5%  
Percentuale dei ricavi da generazione nucleare sul totale ricavi 2,1% 1,6%  

(1) I ricavi oggetto di analisi si riferiscono a quelli di “settore” e comprendono le partite verso terzi e gli scambi intersettoriali realizzati da ciascun settore nei confronti degli altri.

Nelle seguenti tabelle sono evidenziati i risultati economici suddivisi per Regione/Paese nel 2020.

Ricavi(1)

Milioni di euro      
  2020 2019 2020-2019
Italia 14.029 23.688 (9.659) -40,8%
Iberia 5.129 6.261 (1.132) -18,1%
America Latina 1.304 1.875 (571) -30,5%
- di cui Argentina 148 323 (175) -54,2%
- di cui Brasile 182 283 (101) -35,7%
- di cui Cile 627 813 (186) -22,9%
- di cui Colombia 183 102 81 79,4%
- di cui Perù 164 354 (190) -53,7%
Nord America 12 29 (17) -58,6%
Europa 539 956 (417) -43,6%
- di cui Romania - 42 (42) -
- di cui Russia 539 911 (372) -40,8%
- di cui altri Paesi - 3 (3) -
Altro 130 54 76 -
Elisioni e rettifiche (339) (851) 512 60,2%
Totale 20.804 32.012 (11.208) -35,0%

(1) I dati comparativi del 2019 sono stati adeguati per tener conto del fatto che, a partire dal 2020, in Sud America e Messico i valori afferenti ai grandi clienti gestiti dalle società di generazione sono stati riattribuiti alla Linea di Business Mercati finali.

Margine operativo lordo(1)

Milioni di euro      
  2020 2019 2020-2019
Italia 221 (14) 235 -
Iberia 1.039 590 449 76,1%
America Latina 309 609 (300) -49,3%
- di cui Argentina 85 165 (80) -48,5%
- di cui Brasile 66 102 (36) -35,3%
- di cui Cile 35 198 (163) -82,3%
- di cui Colombia 9 8 1 12,5%
- di cui Perù 114 136 (22) -16,2%
Nord America 17 (16) 33 -
Europa 118 209 (91) -43,5%
- di cui Romania (1) (2) 1 -50,0%
- di cui Russia 119 209 (90) -43,1%
- di cui altri Paesi - 2 (2) -
Altro (4) (14) 10 -71,4%
Totale 1.700 1.364 336 24,6%

(1) I dati comparativi del 2019 sono stati adeguati per tener conto del fatto che, a partire dal 2020, in Sud America e Messico i valori afferenti ai grandi clienti gestiti dalle società di generazione sono stati riattribuiti alla Linea di Business Mercati finali.

L’incremento del margine operativo lordo del 2020 è riferibile principalmente:

  • all’aumento del margine realizzato in Iberia per 449 milioni di euro sostanzialmente riconducibile ai seguenti fenomeni:
    • il decremento dei costi per consumo di combustibili per 1.093 milioni di euro che riflette principalmente la riduzione della produzione di energia termoelettrica e la conseguente diminuzione degli altri costi di approvvigionamento, tra cui l’energia elettrica (135 milioni di euro), nonché le migliori efficienze operative, in parte compensato dai minori ricavi riferiti alla vendita di energia elettrica e gas, per effetto sia dei minori volumi intermediati sia dei prezzi applicati;
    • la riduzione dei costi del personale per la modifica del beneficio per lo sconto energia al netto dell’accantonamento ai piani di incentivazione al pensionamento anticipato (165 milioni di euro);
    • la riduzione dei costi associati ai servizi per effetto del lockdown causato dall’emergenza sanitaria da COVID-19.

Tali effetti sono stati in parte compensati:

  • dai maggiori accantonamenti per 204 milioni di euro derivanti dai piani di ristrutturazione aziendali avviati dal Gruppo nell’ambito del processo di transizione energetica e in particolare riferiti a impianti a carbone in Spagna;
  • dal peggioramento del risultato netto dei contratti derivati per la gestione del rischio su commodity per 124 milioni di euro;
  • alla variazione positiva del margine in Italia per 235 milioni di euro essenzialmente determinata:
    • dalla riduzione dei costi di approvvigionamento delle centrali termiche in dismissione, nonché dalle migliori efficienze operative, in parte compensate dai minori ricavi per vendita di energia elettrica per effetto sia dei minori volumi intermediati sia dei prezzi applicati;
    • dal miglioramento del risultato netto dei contratti derivati per la gestione del rischio su commodity per 255 milioni di euro;
    • dall’adeguamento di valore dei magazzini di combustibili e parti di ricambio per 186 milioni di euro;
    • dagli oneri legati ai piani di ristrutturazione per la transizione energetica per 71 milioni di euro;
  • alla riduzione del margine in America Latina per 300 milioni di euro principalmente riferibile:
    • alla diminuzione del margine in Cile per 163 milioni di euro, dovuta prevalentemente alla rilevazione nel 2019 dell’indennizzo da parte di un grande cliente industriale di 80 milioni di euro, per l’esercizio anticipato dell’opzione di recesso, nonché alla riduzione dei ricavi per vendita di energia e gas che hanno risentito principalmente di un effetto cambi negativo, in parte compensata dai minori costi legati anche al processo di decarbonizzazione che ha visto la chiusura anticipata del gruppo I della centrale a carbone di Bocamina;
    • alla riduzione del margine in Argentina per 80 milioni di euro, da ricondurre soprattutto all’andamento sfavorevole del cambio, nonché alle minori quantità di energia venduta;
    • al decremento del margine in Brasile per 36 milioni di euro, dovuto principalmente sia ai minori volumi venduti in un regime di prezzi medi decrescenti sia al deprezzamento del real brasiliano nei confronti dell’euro;
  • al decremento del margine in Europa per 91 milioni di euro, prevalentemente in Russia, essenzialmente a seguito della cessione della centrale a carbone Reftinskaya GRES.

Il margine operativo lordo ordinario, pari a 2.230 milioni di euro (1.585 milioni di euro nel 2019), risente per 299 milioni di euro dei costi legati ai piani di ristrutturazione per la transizione energetica, per 218 milioni dell’adeguamento di valore di magazzini e parti di ricambio di alcuni impianti e per 13 milioni dei costi sostenuti a seguito della pandemia da COVID-19 per sanificazioni ambienti di lavoro, dispositivi di protezione individuale e donazioni.

Risultato operativo(1)

Milioni di euro      
  2020 2019 2020-2019
Italia (40) (1.908) 1.868 -97,9%
Iberia 559 (1.650) 2.209 -
America Latina (589) 35 (624) -
- di cui Argentina 32 100 (68) -68,0%
- di cui Brasile 56 89 (33) -37,1%
- di cui Cile (749) (246) (503) -
- di cui Colombia (7) (9) 2 -22,2%
- di cui Perù 79 101 (22) -21,8%
Nord America 14 (17) 31 -
Europa 76 30 46 -
- di cui Romania (2) (1) (1) -
- di cui Russia 83 31 52 -
- di cui altri Paesi (5) - (5) -
Altro (5) (15) 10 -66,7%
Elisioni e rettifiche - - - -
Totale 15 (3.525) 3.540 -

(1) I dati comparativi del 2019 sono stati adeguati per tener conto del fatto che, a partire dal 2020, in Sud America e Messico i valori afferenti ai grandi clienti gestiti dalle società di generazione sono stati riattribuiti alla Linea di Business Mercati finali.

L’incremento del risultato operativo, oltre a quanto già commentato nel margine operativo lordo, è connesso ai minori ammortamenti e impairment (complessivamente pari a 3.204 milioni di euro) rilevati nel corso del 2020 rispetto all’esercizio precedente per effetto degli impairment effettuati nel corso del 2019 sugli impianti a carbone. In particolare, i minori ammortamenti ammontano a 364 milioni di euro mentre la riduzione degli impairment su asset ammonta a 2.840 milioni di euro.

Investimenti

Milioni di euro      
  2020 2019 2020-2019
Italia 180 189 (9) -4,8%
Iberia 331 388 (57) -14,7%
America Latina 120 193 (73) -37,8%
Nord America 7 - 7 -
Europa 56 79 (23) -29,1%
Altro - 2 (2) -
Totale 694 851 (157) -18,4%

Il decremento degli investimenti, pari a 157 milioni di euro, a eccezione del Nord America ha riguardato tutte le geografie e ha risentito principalmente della cessione, in Russia, della centrale di Reftinskaya GRES avvenuta nell’ultimo trimestre 2019, di una diversa programmazione e ridefinizione delle attività riferite a impianti a gas e a carbone in Spagna nel resto d’Europa e in America Latina, nonché dell’ottimizzazione dei costi.