Risultati economici del Gruppo

16,816
milioni
MARGINE OPERATIVO LORDO
8,368
milioni
RISULTATO
OPERATIVO
2,610
milioni
RISULTATO NETTO DEL GRUPPO
17,940
milioni
MARGINE OPERATIVO LORDO ORDINARIO
11,284
milioni
RISULTATO OPERATIVO ORDINARIO
5,197
milioni
RISULTATO NETTO DEL GRUPPO ORDINARIO

 

Milioni di euro      
  2020 2019 2020-2019
Ricavi 64.985 80.327 (15.342) -19,1%
Costi 47.957 61.890 (13.933) -22,5%
Proventi/(Oneri) netti da derivati su commodity (212) (733) 521 71,1%
Margine operativo lordo 16.816 17.704 (888) -5,0%
Ammortamenti e impairment 8.448 10.826 (2.378) -22,0%
Risultato operativo 8.368 6.878 1.490 21,7%
Proventi finanziari 4.607 3.953 654 16,5%
Oneri finanziari 7.213 6.397 816 12,8%
Totale proventi/(oneri) finanziari netti (2.606) (2.444) (162) -6,6%
Quota dei proventi/(oneri) derivanti da partecipazioni valutate con il metodo del patrimonio netto (299) (122) (177) -
Risultato prima delle imposte 5.463 4.312 1.151 26,7%
Imposte 1.841 836 1.005 -
Risultato delle continuing operations 3.622 3.476 146 4,2%
Risultato delle discontinued operations - - - -
Risultato netto dell’esercizio (Gruppo e terzi) 3.622 3.476 146 4,2%
Quota di interessenza del Gruppo 2.610 2.174 436 20,1%
Quota di interessenza di terzi 1.012 1.302 (290) -22,3%

Impatti economici da COVID-19

In osservanza delle recenti raccomandazioni dellESMA e della CONSOB, il Gruppo ha avviato analisi interne volte a una valutazione degli impatti reali e potenziali del COVID-19 sulle attività di business, sulla situazione finanziaria e sulla performance economica.
Alla luce dello scenario macroeconomico commentato in precedenza, l’
impatto del COVID-19 risulta maggiormente rilevante sulle Linee di Business più proiettate sul mercato come Mercati finali ed Enel X tenuto conto del fatto che risentono di una significativa riduzione della domanda e di un generale rallentamento nellacquisizione di nuova clientela. Nello specifico, poi, i Mercati finali risentono della contrattazione in eccesso di energia elettrica (overcontracting) in regime di riduzione della domanda e dei relativi volumi, oltre al fatto che si registra un rallentamento nelle curve di incasso, sia per gli effetti della crisi e dei lockdown che hanno inciso sulla tempestività dei pagamenti, sia per le pratiche adottate da alcuni Paesi che hanno sospeso la possibilità di interrompere le forniture di energia dei clienti morosi (c.d. dunning). In Enel X, invece, si è registrato un generale rallentamento nello sviluppo del suo portafoglio di nuovi business nei primi nove mesi del 2020, in buona parte recuperato nel corso del quarto trimestre, soprattutto in Italia, alla luce delle norme previste dal Governo per favorire la ripartenza delleconomia.
Fermo restando l’attuale clima di incertezza e in base alle migliori conoscenze a oggi disponibili, di seguito si riportano gli effetti economici stimati per il COVID-19 a livello di margine operativo lordo, margine operativo lordo ordinario, risultato operativo, risultato operativo ordinario, risultato netto del Gruppo e risultato netto del Gruppo ordinario.

 

Milioni di euro Domanda Costi COVID-19 Svalutazione crediti Totale
Margine operativo lordo (727) (133) - (860)
Risultato operativo (727) (133) (290) (1.150)
Risultato netto del Gruppo (298) (86) (154) (538)
Margine operativo lordo ordinario (727) - - (727)
Risultato operative ordinario (727) - (290) (1.017)
Risultato netto del Gruppo ordinario (298) - (154) (452)

 

Il margine operativo lordo risente degli effetti COVID-19 prevalentemente in termini di minore domanda di energia elettrica per 727 milioni di euro, facendo registrare una flessione dei volumi di vendita e dei relativi margini prevalentemente nei Mercati finali in Italia e Spagna e nella Distribuzione in America Latina. Tale ammontare è stato determinato valorizzando sulla base dei prezzi di riferimento la riduzione delle quantità distribuite e vendute, così come rilevata nel periodo di picco della pandemia da COVID-19 nei vari Paesi nei quali il Gruppo opera.
Un ulteriore impatto sul margine operativo lordo è dato dai costi diretti legati all’
emergenza sanitaria (133 milioni di euro) per attività di sanificazione dei luoghi di lavoro, per i dispositivi di protezione individuale e per donazioni. Tali costi non sono inclusi nella determinazione del margine operativo lordo ordinario.
Allo stesso tempo il Gruppo, tenuto conto delle più recenti curve di incasso e dei risultati del modello di valutazione utilizzato per misurare la recuperabilità dei crediti, ha rilevato un incremento delle svalutazioni crediti di circa 290 milioni di euro nell’
ambito delle società di commercializzazione, in particolare in Italia, Spagna e Brasile.
Tenuto conto degli effetti delle imposte e delle interessenze di terzi, l’
impatto complessivo del COVID-19 sul risultato netto del Gruppo al 31 dicembre 2020 è negativo per circa 538 milioni di euro (452 milioni di euro sul risultato netto del Gruppo ordinario).

Ricavi

Milioni di euro      
  2020 2019 2020-2019
Vendita energia elettrica (1) 34.745 39.584 (4.839) -12,2%
Trasporto energia elettrica (1) 10.710 10.931 (221) -2,0%
Corrispettivi da gestori di rete 932 866 66 7,6%
Contributi da operatori istituzionali di mercato 1.395 1.625 (230) -14,2%
Vendita gas 2.718 3.294 (576) -17,5%
Trasporto gas 611 617 (6) -1,0%
Vendita di combustibili 602 914 (312) -34,1%
Contributi di allacciamento alle reti elettriche e del gas 759 785 (26) -3,3%
Ricavi per lavori e servizi su ordinazione 732 749 (17) -2,3%
Vendita di commodity da contratti con consegna fisica (IFRS 9) 7.737 16.294 (8.557) -52,5%
Altri proventi 4.044 4.668 (624) -13,4%
Totale 64.985 80.327 (15.342) -19,1%

(1) Nell’ambito della Distribuzione in Colombia, per una migliore rappresentazione si è proceduto a riclassificare talune partite riconducibili alla voce “Trasporto di energia elettrica” che in precedenza venivano rilevate nella voce “Vendite di energia elettrica”. Al fine di garantire l’omogeneità e la comparabilità dei dati sono stati riclassificati gli importi afferenti al 2019 per un importo pari a 461 milioni di euro.

In generale, come commentato sopra, la riduzione dei ricavi riflette prevalentemente gli effetti della pandemia da COVID-19.
Nello specifico nell’esercizio 2020 i ricavi registrano una significativa riduzione per effetto:

  • delle minori vendite di energia elettrica in Spagna (1.390 milioni di euro) e Italia (808 milioni di euro), sia nel mercato regolato sia in quello libero, principalmente per gli effetti derivanti dalla pandemia da COVID-19 che ha comportato nel mercato libero una diminuzione dei volumi relativi ai clienti Business to Business;
  • di minori attività di trading su commodity da contratti con consegna fisica, per effetto della riduzione dei volumi intermediati e dei prezzi applicati (8.557 milioni di euro);
  • delle minori vendite di energia in America Latina (2.248 milioni di euro) in particolare per il deprezzamento delle valute locali rispetto all’euro e per la contrazione dei volumi e dei prezzi medi applicati alle vendite;
  • dei minori volumi delle vendite di gas ai clienti finali (510 milioni di euro) in Spagna e Italia, anche per gli effetti negativi del COVID-19 sulla domanda;
  • delle minori quantità vettoriate nel 2020 principalmente per gli effetti derivanti dalla pandemia da COVID-19 che hanno comportato un decremento dei ricavi da trasporto di energia elettrica di 221 milioni di euro;
  • dei minori ricavi della generazione rinnovabile in America Latina, soprattutto in Cile e Brasile, in prevalenza per l’impatto negativo dei cambi; tale effetto è stato solo in parte compensato dai maggiori ricavi in Italia per le migliori performance degli impianti idroelettrici e in Spagna e negli Stati Uniti per effetto della messa in esercizio di nuovi impianti.

Tali effetti sono stati in parte compensati:

  • dall’incremento in Enel North America dei proventi per tax partnership (139 milioni di euro), degli altri ricavi derivanti da indennizzi e contenziosi (31 milioni di euro) e dalla vendita del progetto eolico Haystack (45 milioni di euro);
  • dai maggiori proventi in e-distribuzione per il reintegro degli oneri di sistema e dei corrispettivi di rete in base alle delibere 50/2018 e 461/2020 dell’Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente (ARERA) (158 milioni di euro);
  • dal negative goodwill relativo all’acquisto della società Paytipper (20 milioni di euro) da parte di Enel X.

Si segnala, infine, che i ricavi del 2019 includevano altri proventi per:

  • maggiori ricavi in Argentina a seguito dell’accordo di Edesur con le autorità locali che ha sanato pendenze reciproche originate nel periodo 2006-2016 (233 milioni di euro);
  • la plusvalenza relativa alla cessione della società Mercure Srl (108 milioni di euro);
  • il negative goodwill (pari a 181 milioni di euro) derivante dall’allocazione definitiva del prezzo di acquisto (i) di alcune società cedute da Enel Green Power North America Renewable Energy Partners LLC (106 milioni di euro) e (ii) di Tradewind che da società collegata è passata a essere una società controllata al 100% (negative goodwill pari a 75 milioni di euro);
  • le plusvalenze pari a 42 milioni di euro derivanti dalle cessioni di Gratiot e Outlaw, due progetti rinnovabili sviluppati da Tradewind;
  • il rimborso previsto contrattualmente per l’esercizio dell’opzione di recesso da parte di un grande cliente industriale relativamente alle forniture di energia elettrica da Enel Generación Chile (160 milioni di euro), di cui 80 milioni di euro afferenti alla generazione termica e i restanti 80 milioni di euro afferenti alla generazione da fonte rinnovabile;
  • l’adeguamento del corrispettivo per l’acquisizione di eMotorWerks, avvenuta nel 2017, a seguito dell’applicazione di alcune clausole contrattuali (98 milioni di euro);
  • il corrispettivo, pari a 50 milioni di euro, previsto dall’accordo che e-distribuzione aveva raggiunto con F2i e 2i Rete Gas per la liquidazione anticipata e forfettaria del secondo indennizzo connesso alla vendita nel 2009 della partecipazione detenuta dalla stessa e-distribuzione in Enel Rete Gas.

Infine, con riferimento ai ricavi, si riportano i risultati dell’allineamento di tale metrica alla tassonomia europea secondo quanto precedentemente specificato nel paragrafo “Tassonomia dell’Unione Europea”.

Ricavi in base alla tassonomia europea

 

Attività eleggibili

30,5%

66,6%

2,9%

RISULTATI ESCLUDENDO LE ATTIVITA' NON COPERTE DALLA TASSONOMIA

31,4

miliardi di euro

 

Il 34,8% dei ricavi nel 2020 è riferito alle attività di business che soddisfano i criteri di mitigazione del cambiamento climatico, rispetto al 30,2% del 2019. Tuttavia, escludendo le attività che non sono attualmente coperte dal regolamento della tassonomia europea, i ricavi eleggibili corrispondono al 72,1%.

Costi

Milioni di euro      
  2020 2019 2020-2019
Acquisto di energia elettrica (1) 16.003 20.682 (4.679) -22,6%
Consumi di combustibili per generazione di energia elettrica 2.634 8.322 (5.688) -68,3%
Combustibili per trading e gas per vendite ai clienti finali (1) 6.637 9.284 (2.647) -28,5%
Materiali (1) 2.397 2.366 31 1,3%
Costo del personale 4.793 4.634 159 3,4%
Servizi e godimento beni di terzi 15.676 16.264 (588) -3,6%
Altri costi operativi (1) 2.202 2.693 (491) -18,2%
Costi capitalizzati (2.385) (2.355) (30) 1,3%
Totale 47.957 61.890 (13.933) -22,5%

(1) I dati del 2019 sono stati adeguati per tenere conto della riclassifica dei Risultati da valutazione dei contratti di acquisto di commodity con consegna fisica (IFRS 9) nelle voci: “Energia elettrica, gas e combustibile” e “Servizi e altri materiali”.

I costi si riducono prevalentemente per i minori approvvigionamenti di commodity in relazione alla riduzione della domanda per effetto del COVID-19.

Per maggiori dettagli sui costi dell’esercizio si rimanda alle note del Bilancio consolidato.

Inoltre, con riferimento alle spese operative ordinarie (Opex ordinarie), si riportano i risultati dell’allineamento di tale metrica alla tassonomia europea secondo quanto precedentemente specificato nel paragrafo “Tassonomia dell’Unione Europea”.

Spese operative ordinarie (Opex ordinarie) in base alla tassonomia europea

Attività eleggibili

37,3%

56,2%

6,5%

 

RISULTATI ESCLUDENDO LE ATTIVITA' NON COPERTE DALLA TASSONOMIA

4,2

miliardi di euro

 

Il 39,9% delle spese operative ordinarie nel 2020 è riferito alle attività di business che soddisfano i criteri di mitigazione del cambiamento climatico rispetto al 39,6% nel 2019. Tuttavia, escludendo le attività che non sono attualmente coperte dal regolamento sulla tassonomia europea, le spese operative ordinarie corrispondono al 70,2%.

Proventi/(Oneri) netti da derivati su commodity

Gli oneri netti da derivati su commodity connessi alle attività di trading che non prevedono la consegna fisica dei beni sottostanti nel corso del 2020 rispetto all’esercizio precedente registrano un decremento di 521 milioni di euro prevalentemente per effetto dell’oscillazione dei prezzi sul mercato.

Margine operativo lordo

La seguente tabella espone l’andamento del margine operativo lordo per Linea di Business:

  
Milioni di euro      
  2020 2019 (1) 2020-2019
Generazione Termoelettrica e Trading 1.700 1.364 336 24,6%
Enel Green Power 4.647 4.588 59 1,3%
Infrastrutture e Reti 7.433 8.278 (845) -10,2%
Mercati finali 3.121 3.334 (213) -6,4%
Enel X 152 158 (6) -3,8%
Servizi (47) 126 (173) -
Altro, elisioni e rettifiche (190) (144) (46) -31,9%
Totale 16.816 17.704 (888) -5,0%

(1) I dati comparativi del 2019 sono stati adeguati per tener conto del fatto che, a partire dal 2020, in Sud America e Messico i valori afferenti ai grandi clienti gestiti dalle società di generazione sono stati riattribuiti alla Linea di Business Mercati finali.

La riduzione del margine operativo lordo in generale risente degli effetti del COVID-19 e dell’andamento sfavorevole dei cambi, soprattutto in America Latina, ed è principalmente ascrivibile:

  • alle Infrastrutture e Reti per 845 milioni di euro a seguito:
    • dei minori volumi distribuiti soprattutto in America Latina, ed essenzialmente in Brasile, Cile e Perù, come conseguenza dell’impatto dell’emergenza sanitaria COVID-19 sulla domanda cui si aggiunge l’evoluzione negativa dei cambi nel 2020 (402 milioni di euro) soprattutto in Brasile;
    • della rilevazione di accantonamenti legati ai piani di incentivazione al pensionamento anticipato in Spagna a seguito delle novità introdotte all’“Accordo sulle Misure Volontarie di Sospensione o Risoluzione dei Contratti di Lavoro” (315 milioni di euro);
    • delle minori quantità trasportate unitamente all’applicazione del nuovo regime tariffario in Spagna entrato in vigore per il periodo 2020-2025;
    • degli effetti positivi derivanti dall’accordo transattivo di Edesur (209 milioni di euro) e dall’indennizzo per la cessione di Enel Rete Gas (50 milioni di euro), rilevati nel 2019 come sopra commentato.

Tali effetti sono stati solo in parte compensati:

  • dalla modifica del beneficio dello sconto energia in Spagna, per 269 milioni di euro, a seguito della sottoscrizione del “V Accordo Quadro sul Lavoro in Endesa” che ha comportato il parziale rilascio del relativo fondo;
  • da maggiori proventi in Italia per 158 milioni di euro derivanti dall’applicazione delle delibere 50/2018 e 461/2020 dell’ARERA per il reintegro degli oneri di sistema e dei corrispettivi di rete;
  • ai Mercati finali (-213 milioni di euro) a seguito degli impatti negativi dell’emergenza sanitaria COVID-19 sulla domanda di energia elettrica, in particolare nei mercati liberi in Italia e Spagna soprattutto nel segmento clienti Business to Business, in parte compensati dai minori costi di approvvigionamento delle commodity, cui si somma l’effetto dell’indennizzo ricevuto nel corso del 2019 da Edesur per 24 milioni di euro;
  • a Enel X (-6 milioni di euro) dove i miglioramenti operativi, nonostante gli effetti della pandemia, sono stati più che compensati dalla rilevazione nel 2019 di un indennizzo pari a 98 milioni di euro in applicazione di clausole contrattuali legate alla cessione di eMotorWerks;
  • ai Servizi (-173 milioni di euro) soprattutto per effetto dei costi non ricorrenti associati all’emergenza sanitaria COVID-19 (46 milioni di euro) e per i costi legati agli incentivi all’esodo e ai piani di ristrutturazione per la transizione energetica.

Tali riduzioni sono state in parte compensate dagli incrementi conseguiti dalle Linee di Business della generazione.
In particolare:

  • nella Generazione Termoelettrica e Trading si evidenziano gli effetti positivi derivanti:
    • dalla modifica del beneficio per lo sconto energia al netto dell’accantonamento ai piani di incentivazione al pensionamento anticipato in Spagna (165 milioni di euro);
    • dalla diminuzione dei costi di approvvigionamento e il conseguimento di migliori efficienze operative in Italia e Spagna;

      parzialmente compensati:
      • dai maggiori oneri (204 milioni di euro) derivanti dai piani di ristrutturazione aziendali avviati dal Gruppo nell’ambito del processo di transizione energetica e in particolare riferiti a impianti a carbone in Spagna;
      • dalla riduzione del margine operativo lordo in Russia dovuta alla cessione della centrale di Reftinskaya, avvenuta a ottobre 2019;
      • dall’incremento degli oneri tributari per 79 milioni di euro dovuto alla sospensione temporanea per il solo esercizio 2019 dell’imposta sulla produzione di energia elettrica e sui combustibili nella generazione elettrica termo-convenzionale e nucleare (Regio Decreto Legge n. 15/2018), oltre che all’introduzione da luglio 2020 di una nuova “ecotassa” nella regione catalana;
      • dalla rilevazione nel primo trimestre del 2019 dei proventi relativi all’indennizzo in Cile di 80 milioni di euro e alla cessione di Mercure Srl in Italia (per 94 milioni di euro, pari alla plusvalenza sopra citata al netto dei relativi oneri di bonifica del sito industriale);
      • dall’andamento sfavorevole dei cambi in America Latina per 82 milioni di euro;
  • in Enel Green Power per:
    • il miglioramento del margine operativo lordo in Italia (71 milioni di euro) prevalentemente per le migliori performance degli impianti idroelettrici;
    • l’aumento del margine in Iberia (76 milioni di euro) per le maggiori quantità prodotte e vendute anche a seguito della maggiore capacità da impianti eolici installata;
    • l’incremento del margine negli Stati Uniti e Canada (35 milioni di euro) derivante dall’entrata in funzione di nuovi parchi eolici che hanno generato maggiori proventi da tax partnership (137 milioni di euro), nonché da maggiori proventi per indennizzi e contenziosi (31 milioni di euro) e la plusvalenza per la cessione del parco eolico Haystack (45 milioni di euro);
    • il miglior margine in Europa soprattutto per l’entrata in funzione di nuovi parchi eolici in Grecia.

Gli effetti positivi summenzionati sono stati in parte compensati dalla rilevazione nel corso del 2019 di proventi derivanti dall’indennizzo per recesso anticipato su un contratto di fornitura di energia elettrica in Cile (80 milioni di euro), dai minori margini in Brasile derivanti dalla cessione avvenuta nel 2019 di alcuni parchi eolici cui si aggiunge lo sfavorevole andamento dei cambi, nonché dalla rilevazione nel 2019 di un negative goodwill (pari a 181 milioni di euro) rilevato a seguito dell’acquisizione da parte di Enel North America (già Enel Green Power North America - EGPNA) di alcune società cedute da Enel Green Power North America Renewable Energy Partners LLC (EGPNA REP) e della società Tradewind Energy.

Margine operativo lordo ordinario

Milioni di euro 2020
  Generazione Termoelettrica e Trading Enel Green Power Infrastrutture e Reti Mercati finali Enel X Servizi Altro, elisioni e rettifiche Totale
Margine operativo lordo 1.700 4.647 7.433 3.121 152 (47) (190) 16.816
Adeguamento di valore di magazzini e altri oneri relativi a impianti a carbone 218 - - - - - - 218
Piani di ristrutturazione per processi di decarbonizzazione e digitalizzazione 299 50 231 65 7 95 12 759
Altri adeguamenti di valore - 14 - - - - - 14
Costi da COVID-19 13 10 50 11 2 46 1 133
Margine operativo lordo ordinario 2.230 4.721 7.714 3.197 161 94 (177) 17.940
Milioni di euro 2019
  Generazione Termoelettrica e Trading Enel Green Power Infrastrutture e Reti Mercati finali Enel X Servizi Altro, elisioni e rettifiche Totale
Margine operativo lordo (1) 1.364 4.588 8.278 3.334 158 126 (144) 17.704
Indennizzo derivante dalla cessione della partecipazione in Enel Rete Gas - - (50) - - - - (50)
Adeguamento del prezzo di acquisto di alcune società greche - 30 -   - - - 30
Adeguamento di valore dei magazzini di combustibili e parti di ricambio di alcuni impianti a carbone in Italia e in Spagna 308 -   - - - - 308
Adeguamento di valore dellimpianto a carbone di Reftinskaya 7 - - - - - - 7
Cessione della partecipazione in Mercure Srl (94) - - - - - - (94)
Margine operativo lordo ordinario (1) 1.585 4.618 8.228 3.334 158 126 (144) 17.905

(1) I dati comparativi del 2019 sono stati adeguati per tener conto del fatto che, a partire dal 2020, in Sud America e Messico i valori afferenti ai grandi clienti gestiti dalle società di generazione sono stati riattribuiti alla Linea di Business Mercati finali.

Inoltre, con riferimento al margine operativo lordo ordinario (EBITDA ordinario), si riportano i risultati dell’allineamento di tale metrica alla tassonomia europea secondo quanto precedentemente specificato nel paragrafo “Tassonomia dell’Unione Europea”.

Margine operativo lordo ordinario (EBITDA ordinario) in base alla tassonomia europea

 

Attività eleggibili

37,9%

60,9%

1,2%

RISULTATI ESCLUDENDO LE ATTIVITA' NON COPERTE DALLA TASSONOMIA

13,8

miliardi di euro

 

Il 63,9% del margine operativo lordo ordinario nel 2020 è riferito alle attività di business che soddisfano i criteri di mitigazione del cambiamento climatico rispetto al 64,4% nel 2019. Tuttavia, escludendo le attività che non sono attualmente coperte dal regolamento sulla tassonomia europea, il margine operativo lordo ordinario corrisponde all’83,3%.

Risultato operativo

Milioni di euro      
  2020 2019 (1) 2020-2019
Generazione Termoelettrica e Trading 15 (3.525) 3.540 -
Enel Green Power 2.734 3.260 (526) -16,1%
Infrastrutture e Reti 4.262 5.277 (1.015) -19,2%
Mercati finali 1.817 2.210 (393) -17,8%
Enel X (16) (98) 82 -83,7%
Servizi (226) (75) (151) -
Altro, elisioni e rettifiche (218) (171) (47) -27,5%
Totale 8.368 6.878 1.490 21,7%

(1) I dati comparativi del 2019 sono stati adeguati per tener conto del fatto che, a partire dal 2020, in Sud America e Messico i valori afferenti ai grandi clienti gestiti dalle società di generazione sono stati riattribuiti alla Linea di Business Mercati finali.

Il risultato operativo del 2020 si incrementa di 1.490 milioni di euro tenuto conto di minori ammortamenti e impairment per 2.378 milioni di euro. Tale incremento è dovuto, oltreché a quanto già commentato sopra per il margine operativo lordo, soprattutto ai minori ammortamenti dell’esercizio per 407 milioni di euro e agli impairment effettuati nel corso del 2019 su taluni impianti a carbone in Italia, Spagna, Cile e Russia per complessivi 4.010 milioni di euro. In dettaglio:

  • in Cile sono stati effettuati adeguamenti di valore per 356 milioni di euro su due impianti anche a seguito dell’accordo raggiunto con il Governo cileno sulla loro dismissione anticipata;
  • in Russia, in ragione dell’accordo di cessione dell’impianto a carbone di Reftinskaya il suo valore è stato adeguato per tener conto del prezzo di cessione (127 milioni di euro);
  • in Spagna, nel corso del terzo trimestre 2019, il peggioramento dello scenario di riferimento relativo all’andamento del prezzo delle commodity e al funzionamento del mercato delle emissioni di CO2 ha compromesso la competitività degli impianti a carbone. In Italia, oltre a un peggioramento dello scenario, l’attuazione della nuova disciplina del sistema di remunerazione della disponibilità della capacità produttiva (capacity market) ha ristretto l’ambito d’applicazione futura per gli impianti a più elevate emissioni di CO2, prevedendo l’estromissione della tecnologia a carbone dal mercato elettrico. Per tali motivi il valore contabile di taluni impianti a carbone in Italia e in Spagna, comprensivi anche dei relativi oneri di smantellamento, è stato svalutato per complessivi 3.527 milioni di euro.

Tali effetti sono stati in parte compensati:

  • dall’impairment rilevato nel corso del 2020 sull’impianto a carbone cileno di Bocamina II in considerazione della decisione del Gruppo Enel di chiuderlo anticipatamente per raggiungere quanto prima l’obiettivo strategico del Gruppo stesso relativo alla decarbonizzazione dei processi produttivi (737 milioni di euro);
  • dagli adeguamenti di valore degli impianti a carbone in Italia per 135 milioni di euro, tra cui l’unità 2 della centrale di Brindisi;
  • dagli adeguamenti di valore delle CGU di Messico, Argentina e Australia per un importo complessivo di 750 milioni di euro;
  • di altri adeguamenti di valore per 159 milioni di euro, di cui i più rilevanti sono relativi agli impianti di produzione di pannelli solari in Enel Green Power Italia (65 milioni di euro) e di Snyder negli Stati Uniti (47 milioni di euro);
  • dalle maggiori svalutazioni dei crediti per 141 milioni di euro prevalentemente per il peggioramento delle curve di incasso dovuto al COVID-19.

Risultato operativo ordinario

Milioni di euro 2020
  Generazione Termoelettrica e Trading Enel Green Power Infrastrutture e Reti Mercati finali Enel X Servizi Altro, elisioni e rettifiche Totale
Risultato operativo 15 2.734 4.262 1.817 (16) (226) (218) 8.368
Adeguamento di valore di alcuni impianti, magazzini e altri oneri relativi a impianti a carbone 1.123 - - - - - - 1.123
Piani di ristrutturazione per processi di decarbonizzazione e digitalizzazione 299 50 231 65 7 95 12 759
Adeguamenti di valore delle CGU Messico, Australia e Argentina - 534 216 - - - - 750
Altri adeguamenti di valore 6 132 - 13 - - - 151
Costi da COVID-19 13 10 50 11 2 46 1 133
Risultato operativo ordinario 1.456 3.460 4.759 1.906 (7) (85) (205) 11.284
Milioni di euro 2019
  Generazione Termoelettrica e Trading Enel Green Power Infrastrutture e Reti Mercati finali Enel X Servizi Altro, elisioni e rettifiche Totale
Risultato operativo (1) (3.525) 3.260 5.277 2.210 (98) (75) (171) 6.878
Indennizzo derivante dalla cessione della partecipazione in Enel Rete Gas - - (50) - - - - (50)
Cessione della partecipazione in Mercure Srl (94) - - - - - - (94)
Adeguamento di valore dei magazzini di combustibili e parti di ricambio di alcuni impianti a carbone in Italia e in Spagna 308 - - - - - - 308
Adeguamento di valore di alcuni impianti a carbone in Italia 1.936 - - - - - - 1.936
Adeguamento di valore di alcuni impianti a carbone in Spagna 1.591 - - - - - - 1.591
Adeguamento di valore di alcuni impianti a gas in Italia (265) - - - - - - (265)
Adeguamento di valore di alcuni impianti a carbone in Cile 356 - - - - - - 356
Adeguamento di valore dellimpianto a carbone di Reftinskaya 134 - - - - - - 134
Adeguamento di valore di alcuni progetti rinnovabili in Italia e Nord America - 70 - - - - - 70
Adeguamento di valore del credito Funac di Enel Distribuição Goiás - - 96 - - - - 96
Adeguamento di valore di alcune immobilizzazioni immateriali di Enel X North America - - - - 77 - - 77
Adeguamento di valore di alcune attività di Enel Italia - - - - - 29 - 29
Adeguamento del prezzo di acquisto di alcune società greche - 30 - - - - - 30
Risultato operativo ordinario (1) 441 3.360 5.323 2.210 (21) (46) (171) 11.096

(1) I dati comparativi del 2019 sono stati adeguati per tener conto del fatto che, a partire dal 2020, in Sud America e Messico i valori afferenti ai grandi clienti gestiti dalle società di generazione sono stati riattribuiti alla Linea di Business Mercati finali.

Risultato netto del Gruppo

Il risultato netto del Gruppo del 2020 ammonta a 2.610 milioni di euro rispetto ai 2.174 milioni di euro dell’esercizio precedente.
Tale incremento è riconducibile alle commentate variazioni positive del risultato operativo, in parte compensate dagli adeguamenti di valore della partecipazione in Slovenské elektrárne e del relativo credito verso EP Slovakia BV per la cessione della stessa partecipazione, nonché dalla maggiore incidenza delle imposte.
A tal proposito l’incidenza fiscale è maggiore nel 2020 per effetto sia del trattamento fiscale dei sopracitati adeguamenti di valore sia delle seguenti transazioni fiscali rilevate nel 2019:

  • il rilascio di imposte differite di Enel Distribuição São Paulo a seguito della fusione con Enel Brasil Investimentos Sudeste SA (“Enel Sudeste”) per 494 milioni di euro;
  • il “revalúo” in alcune società della generazione in Argentina;
  • il regime fiscale agevolato (PEX) applicato alla plusvalenza derivante dalla cessione di Mercure Srl;
  • il riversamento di imposte differite passive in EGPNA, quale effetto accessorio dell’operazione di acquisto di alcune società da EGPNA REP.

Tali effetti sono stati parzialmente compensati dai seguenti fenomeni:

  • una riduzione degli oneri finanziari legati ai tassi di interesse prevalentemente sui prestiti obbligazionari, soprattutto per l’effetto della rinegoziazione a tassi più vantaggiosi;
  • minore incidenza delle interessenze di terzi rispetto al 2019.

Il risultato netto del Gruppo ordinario del 2020 ammonta a 5.197 milioni di euro (4.767 milioni nel 2019), con un aumento di 430 milioni di euro rispetto al 2019. Nella seguente tabella è rappresentata la riconciliazione tra risultato netto del Gruppo e risultato netto del Gruppo ordinario, con evidenza degli elementi non ordinari e dei rispettivi effetti sul risultato, al netto dei relativi effetti fiscali e delle interessenze di terzi.

Milioni di euro  
  2020 2019
 Risultato netto del Gruppo  2.610 2.174
Adeguamento di valore di talune attività riferite alla cessione della partecipazione in Slovenské elektrárne 833 38
 Adeguamento di valore di alcuni impianti, magazzini e altri oneri relativi a impianti a carbone  598 2.415
Adeguamenti di valore delle CGU Messico, Australia e Argentina    537 -
Piani di ristrutturazione per processi di decarbonizzazione e digitalizzazione 422 -
Costi da COVID-19 86 -
Adeguamento di valore di alcune attività di Enel Italia ed Enel Green Power 65 50
Adeguamento di valore di attività riferite a taluni progetti/impianti eolici e idroelettrici in Nord America 35 31
Altri adeguamenti di valore minori 11 38
Adeguamento di valore dell’impianto di Reftinskaya - 60
 Adeguamento di valore di alcune immobilizzazioni immateriali di Enel X North America  - 77
Adeguamento del prezzo di acquisto di alcune società greche - 30
Indennizzo derivante dalla cessione della partecipazione di e-distribuzione in Enel Rete Gas - (49)
 Cessione della partecipazione in Mercure Srl  - (97)
Risultato netto del Gruppo ordinario (1) 5.197 4.767
(1) Tenuto conto dell’effetto fiscale e delle interessenze di terzi.