Il titolo Enel

Enel e i mercati finanziari

  2020 2019
Margine operativo lordo per azione (euro) 1,65 1,74
Risultato operativo per azione (euro) 0,82 0,68
Risultato netto del Gruppo per azione (euro) 0,26 0,21
Risultato netto ordinario del Gruppo per azione (euro) 0,51 0,47
Dividendo unitario (euro) (1) 0,358 0,328
Patrimonio netto del Gruppo per azione (euro) 2,79 2,99
Prezzo massimo dellanno (euro) 8,57 7,21
Prezzo minimo dellanno (euro) 5,23 5,08
Prezzo medio del mese di dicembre (euro) 8,17 6,89
Capitalizzazione borsistica (milioni di euro) (2) 83.110 70.047
Numero di azioni al 31 dicembre (milioni) (3) 10.167 10.167

(1) Dividendo deliberato dall'Assemblea degli azionisti del 20 maggio 2021 in unica convocazione; l’importo include l’acconto di 0,175 euro per azione deliberato dal Consiglio di Amministrazione in data 5 novembre 2020 e pagato a decorrere dal 20 gennaio 2021;
(2) Calcolata sul prezzo medio del mese di dicembre.
(3) Il numero di azioni include n. 3.269.152 azioni proprie nel 2020 e n. 1.549.152 azioni proprie nel 2019.

    Corrente(1) al 31.12.2020 al 31.12.2019 al 31.12.2018
Rating          
Standard & Poors Outlook STABLE STABLE STABLE STABLE
  M/L termine BBB+ BBB+ BBB+ BBB+
  Breve termine A-2 A-2 A-2 A-2
Moodys Outlook STABLE POSITIVE POSITIVE STABLE
  M/L termine Baa1 Baa2 Baa2 Baa2
  Breve termine - - - -
Fitch Outlook STABLE STABLE STABLE STABLE
  M/L termine A- A- A- BBB+
  Breve termine F2 F2 F2 F2

(1) Dati aggiornati al 29 gennaio 2021.

Il contesto economico mondiale nel 2020 è stato fortemente impattato dalla pandemia da COVID-19 e dalle conseguenti restrizioni su mobilità, produzione e servizi. Tutto ciò ha causato una recessione su scala planetaria senza precedenti nella storia recente, portando a una contrazione del PIL mondiale stimata attorno al 4% su base annuale nel 2020.
Lo spettro della crisi ha spinto i Governi a misure fiscali e monetarie accomodanti per supportare i vari settori produttivi, il mercato del lavoro e la domanda interna.
In particolare, negli Stati Uniti sono stimati una contrazione del PIL del 3,5% e un aumento del tasso di disoccupazione di oltre l’8%, toccando i livelli storici della crisi finanziaria del 2008-2009. In risposta a tale recessione, il Governo ha promosso importanti politiche fiscali espansive a supporto delle famiglie e delle aziende.
Nell’Eurozona, la pandemia ha causato una caduta del PIL stimato del 6,8% e un’inflazione attestata allo 0,3% su base annuale nel 2020, lasciando molti Paesi in un regime deflazionistico. Il mercato del lavoro, tuttavia, si è mostrato più resiliente grazie ai sussidi ricevuti da molti Governi.
Sia la Fed che la BCE intendono tagliare i loro principali tassi di interesse fino a che l’inflazione non si sia stabilizzata intorno al 2%. Inoltre, a luglio il Consiglio Europeo ha raggiunto un accordo per il Next Generation EU, un piano di ripresa che prevede 750 miliardi di euro di finanziamenti.
Per quanto riguarda l’America Latina, la crisi pandemica e le diverse risposte dei singoli Governi hanno delineato un quadro macroeconomico piuttosto eterogeneo.
Il contesto economico mondiale del 2021 si presenta più ottimistico, seppur ancora gravato dalla pandemia da COVID-19. Le proiezioni di crescita dipenderanno significativamente dallo sviluppo di nuovi vaccini e dalla rapidità delle campagne vaccinali nei diversi Paesi.
La crisi ha impattato anche i mercati finanziari. I principali indici azionari europei hanno chiuso il 2020 negativamente; l’indice italiano FTSE-MIB -5,4%, l’indice spagnolo Ibex35 -15,5%, l’indice francese CAC40 -7,1%. In controtendenza il DAX30 tedesco (+3,5%).

Il settore delle utility dell’area euro (EURO STOXX Utilities) ha chiuso l’esercizio con un incremento del 9,8%.

Infine, per quanto riguarda il titolo Enel, il 2020 si è concluso con una quotazione di euro 8,276 per azione, con un incremento del 17,0% rispetto all’anno precedente, sovraperformando sia l’indice settoriale europeo sia quello italiano.
Rispetto ai due indici sopra citati, si segnala che a fine anno 2020 Enel aveva un peso del 14,9% sul FTSE-MIB e del 21,7% sull’EURO STOXX Utilities.

Il 22 gennaio 2020 è stato liquidato un acconto sul dividendo pari a 0,16 euro relativo agli utili 2019 e il 22 luglio 2020 è stato pagato il saldo del dividendo per lo stesso esercizio per un importo pari a 0,168 euro. L’ammontare totale dei dividendi distribuiti nel corso del 2020 è stato pari a 0,328 euro per azione, circa il 17% in più rispetto ai 0,28 euro distribuiti nel 2019.
In relazione all’utile netto ordinario relativo all’esercizio 2020, il 20 gennaio 2021 è stato pagato un acconto sul dividendo per un importo pari a 0,175 euro per azione, mentre il pagamento del saldo del dividendo è previsto il 21 luglio 2021.

La prospettiva degli investitori sta cambiando rapidamente: i mutamenti in atto e le sfide che ci presenta il mondo di oggi stanno stravolgendo anche il modo di investire. Le società non sono più viste come sistemi chiusi, bensì come sistemi aperti che generano ricchezza, attraverso l’interazione con l’ambiente e le comunità nelle quali operano, e verso le quali sono responsabili.
In questo contesto il perseguimento da parte di Enel di una strategia che, attraverso la decarbonizzazione e le opportunità derivanti dall’elettrificazione, mira a creare valore per clienti, società e ambiente, è stato compreso e apprezzato dagli investitori istituzionali, la cui presenza nel capitale sociale di Enel al 31 dicembre 2020 ha raggiunto il massimo storico del 62,3% (vs 60,3% al 31 dicembre 2019), mentre la quota degli investitori individuali è scesa al minimo storico di 14,1% (vs 16,1% al 31 dicembre 2019). Rimane stabile al 23,6% la quota del Ministero dell’Economia e delle Finanze.
Gli investitori ESG (Environmental, Social and Governance) sono in continuo aumento: i fondi SRI rappresentano, al 31 dicembre 2020, circa il 14,6% del capitale sociale (vs 10,8% al 31 dicembre 2019), mentre gli investitori firmatari dei PRI (Principles for Responsible Investment) rappresentano il 47,8% del capitale sociale (vs 43% al 31 dicembre 2019).

Per ulteriori informazioni si invita a visitare il sito web istituzionale (www.enel.com) alla sezione Investor Relations (https://www.enel.com/it/investitori/in-evidenza) e a scaricare l’app “Enel Investor Relations”, dove sono disponibili dati economico-finanziari, presentazioni, aggiornamenti in tempo reale sull’andamento del titolo, informazioni relative alla composizione degli organi sociali e il regolamento delle Assemblee, oltre ad aggiornamenti periodici sui temi di corporate governance.

Sono anche disponibili punti di contatto specificamente dedicati agli azionisti individuali (numero telefonico: +39-0683054000; indirizzo di posta elettronica: azionisti.retail@enel.com) e agli investitori istituzionali (numero telefonico: +39-0683051; indirizzo di posta elettronica: investor.relations@enel.com).

Andamento degli investitori ESG

Andamento titolo Enel e indici, EURO STOXX Utilities e FTSE-MIB, dal 1° gennaio 2020 al 31 gennaio 2021 (base 100)