Il quadro regolamentare per area di attività

Generazione Termoelettrica e Trading

Italia

Produzione e mercato all’ingrosso

Per l’anno 2021 sono stati ammessi al regime di reintegro dei costi gli impianti di Brindisi Sud, Sulcis, Portoferraio e Assemini. Tali impianti erano già stati ammessi al regime di reintegro anche per il 2020.
L’impianto di Porto Empedocle è soggetto a regime di reintegro costi pluriennale fino al 2025; mentre gli impianti ubicati sulle isole minori accedono di diritto alla remunerazione dei costi per tutti gli anni in cui sono dichiarati essenziali, incluso il 2020 e il 2021. L’ammissione al regime di reintegro dei costi garantisce la copertura dei costi di funzionamento dei suddetti impianti, comprensiva di una quota di remunerazione del capitale investito.
Per il 2020 e il 2021 la restante parte di capacità essenziale è stata contrattualizzata nell’ambito di contratti alternativi che prevedono l’obbligo, su MSD (Mercato dei Servizi di Dispacciamento), di offerta a salire/scendere a prezzi non superiori/inferiori a valori individuati sulla base di metodologie definite dall’Autorità di Regolazione Energia Reti e Ambiente (ARERA) a fronte di un premio fisso.

In data 28 giugno 2019 il Ministro dello Sviluppo Economico ha approvato, mediante decreto, la disciplina definitiva del meccanismo di remunerazione della capacità (c.d. “capacity market”). In data 6 novembre e 28 novembre 2019 si sono svolte le due aste madri con delivery rispettivamente 2022 e 2023: Enel è risultata assegnataria di capacità per entrambi gli anni di consegna. Alcuni operatori e un’associazione di categoria del settore hanno impugnato il decreto e gli esiti delle due aste dinanzi al TAR Milano; due operatori hanno impugnato anche la decisione della Commissione Europea di approvazione del meccanismo italiano dinanzi al Tribunale UE. Entrambi i giudizi sono in corso di svolgimento.
L’ARERA ha confermato il meccanismo di remunerazione transitoria di capacità (c.d. “capacity payment”) per gli anni 2020 e 2021, in modo da assicurare continuità con il nuovo mercato della capacità che produrrà i suoi effetti economici a partire dal 2022.
Nel 2020 l’ARERA ha approvato su proposta di Terna un progetto pilota per l’approvvigionamento a termine di un nuovo servizio di regolazione ultrarapida di frequenza (c.d. “Fast Reserve”). Tramite gara sono stati assegnati contratti per il periodo di consegna 2023-2027; Enel è risultata assegnataria di contratti per la fornitura di tale servizio.

A febbraio 2020 è stata pubblicata in Gazzetta Ufficiale (GU) la legge n. 8/2020 (conversione del decreto legge n. 162/2019 “Milleproroghe”), contenente disposizioni volte ad attivare la realizzazione delle configurazioni sperimentali di autoconsumo collettivo da fonti rinnovabili o di comunità energetiche rinnovabili, nelle more del recepimento della direttiva UE 2018/2001.
A seguito di tale provvedimento, ad agosto 2020 l’ARERA ha emanato la delibera n. 318/2020/R/eel, contenente le disposizioni in materia di regolazione delle partite economiche relative all’energia elettrica oggetto di autoconsumo collettivo o di condivisione nell’ambito di comunità di energia rinnovabile.
Il Ministero dello Sviluppo Economico, mediante il decreto ministeriale 16 settembre 2020, ha quindi individuato la tariffa incentivante per la remunerazione degli impianti a fonti rinnovabili inseriti in tali configurazioni sperimentali.

Iberia

Spagna

Parametri di remunerazione per produzione da fonti energetiche rinnovabili, cogenerazione e rifiuti
Il provvedimento TED/171/2020, del 24 febbraio, ha aggiornato i parametri di remunerazione applicabili agli impianti standard e a determinati impianti per la produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili, cogenerazione e rifiuti per il secondo periodo regolatorio, con effetto per entrambi dal 1° gennaio 2020.

Decisione della Commissione Europea C (2020) 3401 sull’attività di produzione di elettricità nei territori non peninsulari (TNP)
In data 28 maggio 2020 la Commissione Europea ha approvato lo schema regolatorio stabilito con Regio Decreto n. 738/2015, del 31 luglio, in relazione all’attività di produzione di energia elettrica nei territori non peninsulari (TNP), concludendo che soddisfa i criteri dei servizi di interesse economico generale ed è compatibile con il mercato interno. Il regime è inizialmente applicabile fino al 31 dicembre 2025 nel caso delle Isole Baleari e fino al 31 dicembre 2029 nel caso delle Isole Canarie, Ceuta e Melilla con la possibilità di richiederne il prolungamento.

Ordine per la revisione dei prezzi del carburante nei territori non peninsulari (TNP)
L’Ordine TEC/1260/2019, del 26 dicembre, ha proceduto alla revisione dei parametri di remunerazione tecnica ed economica dei gruppi di generazione nei sistemi elettrici dei territori non peninsulari (TNP) per il secondo periodo regolatorio 2020-2025. In relazione ai prezzi del carburante, il suddetto ordine ha stabilito che entro tre mesi i prezzi dei prodotti energetici e della logistica fossero rivisti con ordine ministeriale con effetto dal 1° gennaio 2020. A tal proposito, il 7 agosto 2020 è stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale dello Stato (BOE) il decreto TED/776/2020, del 4 agosto, con il quale questi riferimenti sono stati rivisti.

Legge n. 5/2020 del 29 aprile della Comunità Autonoma della Catalogna
Il 2 giugno 2020, la legge n. 5/2020, del 29 aprile, della Comunità Autonoma della Catalogna, relativa alle misure fiscali, finanziarie, amministrative del settore pubblico e all’introduzione di una tassa sugli impianti con impatti sull’ambiente è stata pubblicata nella Gazzetta Ufficiale dello Stato (BOE). Tra gli altri aspetti, questa legge include la creazione e la regolamentazione di una tassa sulle strutture che influiscono sull’ambiente all’interno della Comunità Autonoma della Catalogna. In particolare, questa nuova tassa viene riscossa su produzione, stoccaggio, trasformazione e trasporto di energia elettrica. Nel campo della generazione, la produzione di energia è tassata con un’aliquota generale di 5 €/MWh, e un’aliquota dedicata di i 1 €/MWh per i cicli combinati, escludendo comunque l’idroelettrico e la generazione da fonti rinnovabili, così come impianti a biomasse, biogas, cogenerazione ad alto rendimento o con liquami. Relativamente al trasporto dell’energia viene stabilita una quota in base al livello di tensione, mentre vengono esentate strutture di trasporto con tensione inferiore a 30 kV e strutture di trasporto di evacuazione della produzione rinnovabile.

Europa

Romania

Produzione di energia
A seguito dell’entrata in vigore del regolamento 943/2019/UE e del previsto recepimento della direttiva 2019/944/UE, il divieto dei contratti negoziati bilaterali a lungo termine (PPA), presente nella legislazione rumena a partire dal 2012, è stato indebolito a seguito dall’adozione dell’ordinanza governativa di emergenza 74/2020 che consente alle nuove capacità di generazione di energia di firmare accordi PPA a lungo termine (più di un anno) al fine di garantire finanziamenti per la costruzione.

Gestione dell’energia
Nel corso del 2020, a seguito di riforme del mercato di bilanciamento, i price cap che collegano il prezzo di chiusura di mercato del Mercato di Bilanciamento ai prezzi di chiusura del Mercato Day-ahead sono stati eliminati. Inoltre, il sistema di doppia determinazione del prezzo sarà sostituito da un prezzo unico e, infine, il periodo rilevante ai fini del settlement sarà modificato da una base oraria a un intervallo di 15 minuti.

Russia

Mercati dell’energia e della capacità
Nel gennaio del 2020 il Servizio Federale Antitrust ha stabilito le tariffe per la capacità e l’elettricità fornita da contratti regolamentati. Per Enel Russia la tariffa della centrale Nevinnomysskaia GRES risulta inferiore al budget 2020.

Nel marzo 2020 Enel Russia ha firmato gli accordi di compromesso con i fornitori di garanzia del Caucaso settentrionale per riprogrammare i termini d’adempimento degli obblighi di pagamento di energia elettrica e capacità ai sensi dei contratti di mercato all’ingrosso, accumulati prima del 1 ° gennaio 2020, sotto condizione del pagamento degli interessi secondo il tasso di interesse di riferimento fissato dalla banca centrale.

America Latina

Cile

Revisione tariffaria - Introduzione del meccanismo transitorio di stabilizzazione dei prezzi dell’energia elettrica
In data 2 novembre 2019 è stata pubblicata la legge n. 21.185 del Ministero dell’Energia, che ha introdotto un meccanismo transitorio di stabilizzazione dei prezzi dell’energia elettrica per i clienti soggetti a regolazione tariffaria. Conseguentemente i prezzi da applicare ai clienti regolati nel secondo semestre del 2019 sono stati ricondotti a quelli applicati nel primo semestre 2019 (decreto 20T/2018) e sono stati definiti come “Prezzi Stabilizzati a Clienti Regolati” (PEC).
Dal 1° gennaio 2021 e fino al termine di applicazione di tale meccanismo i prezzi da applicare saranno quelli fissati semestralmente in base all’art. 158 della Legge “Eléctrica” e non potranno essere superiori al livello dei PEC sopracitati adeguati per tener conto dell’indice dei prezzi al consumo (inflazione).
Le eventuali differenze tra quanto fatturato applicando il meccanismo di stabilizzazione e la fatturazione teorica, considerando il prezzo che si sarebbe applicato in conformità alle condizioni contrattuali con le varie società di distribuzione di energia elettrica, saranno contabilizzati come crediti per fatture da emettere a favore delle società di generazione di energia elettrica per un massimo di 1.350 milioni di dollari statunitensi fino al 2023. Tali differenze si rileveranno in dollari statunitensi e non matureranno interessi fino a tutto il 2025. Eventuali sbilanciamenti a favore delle società di generazione si dovranno recuperare entro e non oltre il 31 dicembre 2027.

Enel Green Power

Italia

Il decreto ministeriale del 4 luglio 2019 ha previsto procedure concorsuali basate su aste al ribasso e registri, in funzione della capacità installata e per gruppi di tecnologia, compreso il fotovoltaico. In particolare, fino a settembre 2021, è previsto lo svolgimento di sette procedure con:

  • aste al ribasso, per impianti di potenza superiore a 1 MW;
  • registri, per impianti di potenza inferiore a 1 MW.

Al contrario dei precedenti decreti, il decreto ministeriale del 4 luglio 2019 ha previsto una nuova modalità di sostegno alle fonti rinnovabili attraverso contratti per differenza a due vie, che fanno sì che il produttore aggiudicatario restituisca le eventuali differenze positive tra il prezzo zonale e il prezzo aggiudicato.
Al 31 ottobre 2020 il costo indicativo medio era di circa 5,3 miliardi di euro. Tale ammontare va confrontato con il tetto di 5,8 miliardi di euro, raggiunto il quale i meccanismi di incentivazione termineranno.

Iberia

Spagna

Il Regio Decreto Legge n. 23/2020 ha fornito un importante impulso per accelerare lo sviluppo delle energie rinnovabili in Spagna. Ha stabilito, infatti, le basi legali per poter fare aste di energia prodotta da fonti rinnovabili basate sul prezzo a lungo termine dell’energia. Ha regolato anche diversi aspetti per migliorare la gestione e ridurre la speculazione nella gestione dell’accesso e della connessione dei progetti di energia da fonti rinnovabili alle reti. In particolare, ha disciplinato che nei siti in cui sono state chiuse centrali a carbone o centrali termonucleari la capacità di accesso alla rete può essere assegnata tenendo conto anche di criteri ambientali e sociali, oltre che di criteri tecnici. Infine, il regio decreto propone vari miglioramenti per una più rapida elaborazione amministrativa dei progetti di energia rinnovabile.

Durante il 2020 il Governo spagnolo ha lavorato per definire una roadmap per l’idrogeno e una strategia di stoccaggio.
Negli ultimi mesi dell’anno sono stati approvati diversi regolamenti relativi alle aste. Un regio decreto per le aste di energie rinnovabili (Regio Decreto n. 960/2020), un decreto ministeriale con la metodologia d’asta e un calendario indicativo (decreto ministeriale TED/1161/2020) e, infine, è stata indetta un’asta da 3.000 MW per gennaio 2021.
Nel corso dell’anno sono state effettuate proposte di normative relative all’accesso e connessione alle reti per la generazione di energia elettrica da fonte rinnovabile. A dicembre è stato pubblicato un nuovo regio decreto relativo all’accesso e alla connessione (Regio Decreto n. 1183/2020). Questo regolamento sarà completato nel gennaio 2021 con l’approvazione di una circolare da parte della Commissione Nazionale dei Mercati e della Concorrenza. L’intero pacchetto normativo di accesso e connessione sarà completato nel primo trimestre del 2021 con l’approvazione di criteri tecnici denominati “Specifiche di Dettaglio”. Consentirà una maggiore capacità di accesso alle reti per la generazione rinnovabile e una regolamentazione che ne consentirà una migliore gestione.

Europa

Grecia

A seguito dell’approvazione ricevuta da parte della Commissione Europea, il Ministro dell’Energia ha esteso il regime di remunerazione dei servizi di interrompibilità vigente fino al 30 settembre 2021. L’interrompibilità è un servizio di demand response attraverso il quale il sistema si approvvigiona della disponibilità dei consumatori industriali a interrompere i propri consumi quando richiesto, in cambio di una remunerazione fissata tramite asta. Il regime è finanziato da tutti i produttori che operano sulla terraferma, anche EGPH, attraverso la cessione di una percentuale dei propri ricavi. La percentuale applicata è diversa a seconda della tecnologia di generazione elettrica utilizzata: eolico = 1,8% (in precedenza 2%), small hydro = 0,8% (in precedenza 1%), fotovoltaico = 3,6% (nessuna variazione).
La legge n. 4759/2020 pubblicata a dicembre 2020 ha introdotto misure volte a ridurre il deficit del fondo remunerazione energie rinnovabili, che finanzia gli incentivi ai produttori. Queste misure includono un contributo retroattivo del 6% sul fatturato annuo 2020 dei produttori di energie rinnovabili, che interesserà solo gli impianti rinnovabili entrati in funzione prima del 2015. Ai venditori di energia elettrica, invece, è richiesto un contributo pari a 2 €/MWh per l’energia acquistata nel 2021.
La decisione dell’Autorità di regolamentazione per l’energia (RAE) n. 1538/2020 pubblicata a dicembre 2020 ha definito il contributo UOCC per l’anno 2021, pari a 0,325 €/MWh e leggermente inferiore all’anno precedente (per il 2020 era 0,326 €/MWh). Questa tariffa si applica ai ricavi mensili della produzione di energia elettrica di tutte le unità rinnovabili e di cogenerazione in attività e serve a coprire i costi operativi e di investimento di DAPEEP, l’operatore greco responsabile della gestione degli incentivi alle fonti rinnovabili e dell’emissione delle garanzie d’origine.

Nord America

Stati Uniti

Nel maggio 2020 il Dipartimento del Tesoro degli Stati Uniti ha integrato le linee guida amministrative per la sezione 45 del Production Tax Credit (PTC) per gli investimenti in impianti eolici, concedendo ai progetti idonei altri due anni per essere messi in servizio mantenendo l’idoneità in base al “requisito di continuità” prevalente. La guida è stata pubblicata per tenere conto delle interruzioni relative alla costruzione e alla fornitura a causa del COVID-19. I progetti eolici idonei che hanno iniziato la costruzione nel 2016 possono ora essere messi in servizio fino al 2021 ricevendo il 100% del PTC (cioè, 25 $/MWh, corretto annualmente per l’inflazione) per i primi 10 anni di attività; i progetti idonei che hanno iniziato la costruzione nel 2017 possono ora essere messi in servizio fino al 2022 ricevendo l’80% del PTC (cioè 20 $/MWh, corretto annualmente per l’inflazione) per i primi 10 anni di attività.

Nel dicembre 2020 il Congresso degli Stati Uniti ha approvato e il presidente Trump ha firmato un’estensione di due anni dell’Investment Tax Credit (ITC) per gli investimenti in impianti solari della sezione 48 e un’estensione di un anno della sezione 45 del PTC per gli investimenti in impianti eolici.
I progetti solari idonei possono ora ricevere l’ITC pari al 26% dei costi di capitale del progetto se iniziano la costruzione prima del 1° gennaio 2023 e vengono messi in servizio prima del 1° gennaio 2026. I progetti idonei che iniziano la costruzione prima del 1° gennaio 2024 e sono messi in servizio prima del 1° gennaio 2026 possono ricevere l’ITC pari al 22% dei costi di capitale del progetto.
I progetti eolici idonei possono ora ricevere il PTC pari al 60% (ovvero 15 $/MWh, corretto ogni anno per l’inflazione) per i primi 10 anni di attività se la costruzione inizia prima del 1° gennaio 2022. Il PTC per gli impianti eolici non ha alcun termine legale di messa in servizio ma, come discusso sopra, le linee guida del Dipartimento del Tesoro degli Stati Uniti impongono generalmente che i progetti debbano essere messi in servizio entro quattro anni dall’inizio della costruzione; un progetto che ha iniziato la costruzione nel 2020 dovrebbe quindi essere messo in servizio prima del 1° gennaio 2025 e un progetto che inizierà la costruzione nel 2021 dovrebbe essere messo in servizio prima del 1° gennaio 2026.

Africa, Asia e Oceania

Sudafrica

Ad agosto 2020 è stata lanciato il RMIPPPP (Risk Mitigation Independent Power Producer Procurement Program), un’asta per lo sviluppo di 2.000 MW che dovrebbero entrare in esercizio entro giugno 2022. Nel caso di aggiudicazione a Enel Green Power, i pagamenti per l’energia prodotta, per la capacità e per i servizi ausiliari avranno un impatto positivo sui risultati della società.

Un’ulteriore asta per il procurement di 11.813 MW (di cui 6.800 da fonti rinnovabili) ai sensi del piano di sviluppo energetico di lungo termine (Integrated Resource Plan - IRP 2019) è stata accettata dal regolatore NERSA a settembre 2020 ed è attesa nel 2021.

Da ottobre 2020 le Municipalità (che insieme a Eskom sono i distributori elettrici del Sudafrica) possono acquistare energia direttamente dai produttori di energia rinnovabile e non più solo da Eskom. Questo cambiamento nella regolamentazione migliora le prospettive di guadagni futuri per Enel Green Power.

India

Il Governo ha adottato diverse misure nel 2020 per proteggere il settore delle energie rinnovabili dagli effetti negativi del COVID-19. La pandemia è stata dichiarata causa di forza maggiore, il che ha permesso agli operatori di sospendere le proprie obbligazioni senza incorrere in penalità. Per salvaguardare i progetti di generazione da fonti rinnovabili è stata concessa un’estensione di cinque mesi per la messa in servizio, applicabile anche al progetto Coral di 285 MW di Enel Green Power India.

Inoltre, il Governo ha stabilito rigide istruzioni al fine di proteggere i generatori privati da eventuali decisioni arbitrarie di curtailment da parte delle Discom in un contesto di domanda per l’energia molto bassa, nonché per garantire pagamenti tempestivi dell’energia da parte delle Discom acquirenti.

Il Ministero dell’Energia nel 2019 aveva dato ordine alle Discom di emettere lettere di credito con i generatori privati, in base ai termini dei rispettivi Power Purchase Agreement (PPA). GUVNL (società di distribuzione dello Stato di Gurajat) è stata costretta ad aprire e mantenere una lettera di credito nel mese di marzo 2020, il che ha ridotto il fattore di rischio per i progetti Enel Green Power.

Australia

A settembre 2020 il regolatore AER ha acconsentito alla variazione di approccio da parte del system operator AEMO sulle nuove connessioni, passando dalla valutazione in parallelo delle nuove connessioni a un approccio sequenziale (dove i generatori vengono messi in una coda progressiva). Ogni richiesta di connessione viene valutata sulla base degli impatti che ha individualmente sulla rete. AEMO potrà iniziare la valutazione di una richiesta soltanto se quella precedente ha ricevuto una valutazione di non-impatto sulla sicurezza della rete (o – in caso contrario – se sono state messe in atto azioni per rimuovere l’impatto). Questo cambiamento ha aggiunto ritardi significativi nella connessione degli impianti Enel Green Power di Cohuna e Girgarre (prevista nel 2020) con rilevanti impatti sul bilancio della società.

Infrastrutture e Reti

Italia

La regolazione tariffaria relativa al V periodo (2016-2023) è disciplinata dall’ARERA con la delibera n. 654/2015/R/eel. Tale periodo ha una durata di otto anni ed è suddiviso in due semiperiodi, di quattro anni ciascuno, identificati come NPR1 (2016-2019) e NPR2 (2020-2023).
Con riferimento al periodo NPR2, l’ARERA ha pubblicato la delibera n. 568/2019/R/eel, con la quale ha aggiornato la regolazione tariffaria per i servizi di distribuzione e misura in vigore nel quadriennio 2020-2023, pubblicando i nuovi testi integrati (TIT 2020-2023 e TIME 2020-2023).
Con la delibera n. 639/2018/R/com l’ARERA ha fissato al 5,9% il valore del WACC per le attività di distribuzione e misura elettrica, valido per il triennio 2019-2021.
Per quanto riguarda le tariffe di distribuzione e misura, l’ARERA ha pubblicato le tariffe di riferimento definitive dell’anno 2019 sulla base dell’aggiornamento dei dati patrimoniali consuntivi relativi all’anno 2018 (delibera n.144/2020/R/eel) e le tariffe di riferimento provvisorie per l’anno 2020, sulla base dei dati patrimoniali pre-consuntivi relativi al 2019 (delibera n. 162/2020/R/eel). Le tariffe di riferimento definitive per l’anno 2020 saranno pubblicate nei primi mesi dell’anno 2021.

Con la delibera n. 449/2020/R/eel l’ARERA ha perfezionato la disciplina delle perdite di rete per il triennio 2019-2021, rivedendo i fattori percentuali convenzionali di perdita da applicare ai prelievi in bassa tensione e apportando alcune modifiche alle modalità di calcolo dell’ammontare annuo di perequazione.

Riguardo alla qualità del servizio, l’ARERA, con la delibera n. 646/2015/R/eel e s.m.i., ha definito la regolazione output based per i servizi di distribuzione e misura dell’energia elettrica, che include i princípi della regolazione per il periodo 2016-2023 (TIQE 2016-2023). Con la delibera n. 566/2019/R/eel l’ARERA ha concluso il percorso di aggiornamento del TIQE per il semiperiodo 2020-2023, proponendo strumenti mirati a colmare i divari in termini di qualità del servizio ancora esistenti tra le diverse aree del Paese, tenendo conto delle tempistiche di implementazione degli interventi sulla rete nonché degli effetti dei cambiamenti climatici.
Con la delibera n. 534/2019/R/eel l’ARERA ha pubblicato l’elenco degli interventi del Piano Resilienza 2019-2021 di e-distribuzione eleggibili al meccanismo premi-penali di cui alla delibera n. 668/2019/R/eel, che aveva introdotto un meccanismo incentivante degli investimenti finalizzati all’incremento della resilienza delle reti di distribuzione, sotto il profilo della tenuta alle sollecitazioni derivanti da eventi meteorologici estremi.
Infine, nel corso del 2020, l’ARERA ha adottato tre provvedimenti (delibere n. 431/2020/R/eel, n. 432/2020/R/com e n. 213/2020/R/eel) contenenti misure straordinarie di sterilizzazione degli effetti dell’emergenza COVID-19 per gli aspetti di qualità del servizio, resilienza e piano di installazione dei contatori 2G di e-distribuzione.

Efficienza energetica - Certificati bianchi

Con la delibera n.270/2020/R/efr l’ARERA ha proceduto ad aggiornare le regole di definizione del contributo tariffario da riconoscere ai distributori nell’ambito del meccanismo dei Titoli di Efficienza Energetica (TEE), in esecuzione della sentenza del TAR Lombardia n. 2538/2019 pubblicata il 28 novembre 2019. Fra le previsioni adottate, si segnala la conferma del cap al contributo tariffario, posto pari a 250 €/TEE, e l’introduzione di un corrispettivo addizionale unitario, direttamente correlato all’eventuale scarsità di titoli disponibili. e-distribuzione ha impugnato tale delibera (con ricorso al Presidente della Repubblica), contestando la mancata estensione del contributo addizionale all’anno d’obbligo 2018 e la mancata previsione di meccanismi di riconoscimento dei costi per l’acquisto di TEE virtuali.

Iberia

Spagna

Metodologia per il calcolo degli oneri degli impianti elettrici e gas

Il 7 luglio 2020 il Ministero per la Transizione Ecologica e la Sfida Demografica ha avviato le consultazioni di due disegni di decreto riguardanti le metodologie di calcolo degli oneri degli impianti elettrici e del gas, che andranno a integrare le metodologie di calcolo delle tariffe di accesso. Tali decreti devono essere approvati dalla Commissione Nazionale Mercati e Concorrenza (CNMC). A fine 2020 solo il decreto relativo al sistema gas è stato approvato, mentre il decreto relativo al sistema elettrico risulta ancora in attesa di approvazione.

Progetto di legge che istituisce il Fondo Nazionale per la Sostenibilità del Sistema Elettrico

Il 16 dicembre 2020 il Ministero per la Transizione Ecologica e la Sfida Demografica ha avviato un processo di consultazione pubblica di un disegno di legge volto a creare il Fondo Nazionale per la Sostenibilità del Sistema Elettrico, il cui scopo è finanziare, complessivamente o parzialmente, i costi legati al regime specifico di remunerazione delle rinnovabili, della cogenerazione e dei rifiuti, attualmente inclusi nelle tariffe di accesso all’energia elettrica. Questo Fondo sarà finanziato attraverso i contributi degli operatori di tutti i diversi settori energetici, dalle tasse derivanti dalla legge n. 15/2012, dai proventi delle aste dei diritti di emissione di CO2 e, con un limite del 10% del valore annuale del Fondo, da voci del bilancio generale dello Stato o da fondi comunitari. Il progetto preliminare contempla un meccanismo volto a ridistribuire tra tutti i settori energetici il costo associato al raggiungimento degli obiettivi rinnovabili esistenti a livello nazionale e prevede un graduale processo di introduzione della durata di cinque anni.

Europa

Romania

Il tasso di rendimento regolamentato (RAB) è stato rivisto dal regolatore dell’energia ANRE. Dopo un ordine che fissa tale valore al 5,66% nel 2019, il valore è stato fissato al 6,39% nel 2020, con un bonus dell’1% per i nuovi investimenti.
Con la legge n. 155/2020 il Parlamento ha introdotto l’obbligo per i gestori della rete di distribuzione di finanziare la connessione alla rete dei nuovi clienti non residenziali situati a meno di 2.500 metri dalla rete di distribuzione elettrica.
Con la legge n. 290/2020 il Parlamento ha introdotto l’obbligo per i gestori della rete di distribuzione di finanziare tutti i nuovi allacciamenti dei nuovi clienti residenziali.

America Latina

Cile

Legge n. 21.194

In data 21 dicembre 2019 il Ministero dell’Energia ha pubblicato la legge n. 21.194 che ha rivisto al ribasso la remunerazione delle imprese di distribuzione e perfezionato il processo tariffario della distribuzione elettrica. Tramite questa legge si modifica il tasso di attualizzazione per il calcolo dei costi annuali di investimento, che passa dal 10% a un tasso che deve essere compreso tra il 6% e l’8% post imposte. Il tasso di remunerazione post imposte delle società di distribuzione di energia elettrica non dovrà discostarsi di più di due punti in alto e tre in basso rispetto al tasso di remunerazione definito dalla Commissione Nazionale Energia (CNE). Infine, a partire da gennaio 2021 le società di distribuzione dovranno avere attività esclusiva.

Risoluzione CNE n. 176/2020 - Attività esclusiva

In data 9 giugno 2020 è stata pubblicata la Risoluzione della CNE n. 176 che determina il contenuto dell’obbligazione di attività esclusiva e contabilità separata, per la prestazione del servizio pubblico di distribuzione di energia elettrica, in conformità con quanto stabilito dalla legge n. 21.194.
In base a quanto fissato da tale risoluzione, le società concessionarie del servizio pubblico di distribuzione che operano nel sistema elettrico nazionale cileno dovranno essere società con attività esclusiva di distribuzione e potranno soltanto esercitare attività economica destinata a prestare il servizio pubblico di distribuzione, in conformità alla normativa vigente. Le norme contenute nella suddetta risoluzione debbono essere applicate a partire dal 1° gennaio 2021. Laddove per motivate esigenze non si possa provvedere entro tale data, con opportuna comunicazione alla CNE si potrà ritardare l’applicazione di tale risoluzione, ma comunque non oltre il 1° gennaio 2022.

Legge n. 21.249 - Misure straordinarie a favore degli utenti finali di servizi sanitari, servizio elettrico e gas

L’8 agosto 2020 è stata approvata la legge n. 21.249 che ha introdotto misure straordinarie a favore dei clienti più vulnerabili, misure che nella sua gran parte Enel Distribuzione Chile stava già applicando in forma volontaria. Tra queste misure c’è la sospensione dell’interruzione di fornitura per morosità e possibilità di rateizzare il pagamento del debito per energia elettrica da parte dei clienti definiti vulnerabili. Tali misure sono state prorogate e rafforzate con la legge n. 21.301.

Precio Nudo Promedio
In data 5 ottobre 2019 il Ministero dell’Energia ha pubblicato nel Diario Oficial il decreto n. 7T/2019, che ha fissato il “prezzo nudo” per la fornitura di energia elettrica e aggiustamenti e carichi per l’applicazione del Meccanismo di Equità Tariffaria Residenziale, con effetto retroattivo dal 1° luglio 2019. Il 2 novembre 2019 il Ministero dell’Energia ha pubblicato la legge n. 21.185 che ha introdotto un meccanismo transitorio di stabilizzazione del prezzo dell’energia elettrica per i clienti soggetti a regolazione della tariffa.
In data 2 novembre 2020 il Ministero dell’Energia ha pubblicato il Precio Nudo Promedio da applicare a far data dal 1° gennaio 2020. Considerato il meccanismo di stabilizzazione del prezzo fissato dalla legge n. 21.185, la pubblicazione di questo decreto non ha avuto alcun effetto sulla tariffa del cliente finale.

Precio Nudo Corto Plazo
Il 23 ottobre 2019 il Ministero dell’Energia ha pubblicato il decreto n. 9T/2019, che ha fissato il “prezzo nudo” per la fornitura di energia elettrica con effetto dal 1° ottobre 2019.
Il 7 aprile 2020 il Ministero dell’Energia ha pubblicato il decreto n. 2T/2020, che ha fissato il “prezzo nudo” per la fornitura di energia elettrica, valido a partire dal 1° aprile 2020.
In data 3 dicembre 2020 il Ministero dell’Energia ha pubblicato il decreto n. 12T/2020, che ha fissato il “prezzo nudo” per la fornitura di energia elettrica, valido a partire dal 1° ottobre 2020.

Determinazione delle tariffe di distribuzione 2020-2024
Mediante la risoluzione n. 24 del 21 gennaio 2020 la CNE ha pubblicato le Basi tecniche preliminari per il calcolo delle componenti di Valore Aggregato di Distribuzione per il quadriennio 2020-2024 e lo Studio dei costi di servizio associati alla fornitura di energia elettrica, dando inizio al processo di determinazione delle tariffe di distribuzione.
Seguendo le tappe del processo stabilito dalla legislazione vigente, le imprese hanno inviato le loro osservazioni e successivamente, con data 11 giugno 2020, la CNE ha pubblicato le Basi tecniche definitive con la risoluzione n. 195.
In data 17 luglio 2020, con la risoluzione n. 256 della CNE, è stato costituito il Comitato di Studio del costo stabilito nell’art. 183 bis della Legge Generale dei Servizi Elettrici. Lo sviluppo dello studio è stato affidato alla società INECON che entro aprile 2021 dovrà consegnare gli elaborati finali.

Determinazione della tariffa di trasmissione 2020-2023

Nel quadro del processo di determinazione delle tariffe di trasmissione 2020-2023 si stanno elaborando i processi di:

  • qualificazione degli impianti e sistemi di trasmissione;
  • determinazione della vita utile degli impianti di trasmissione;
  • definizione della base tecnica e amministrativa per lo studio della valorizzazione delle tariffe di trasmissione.

In questo contesto, in data 5 giugno 2018 la CNE ha approvato un elaborato tecnico definitivo che determina la vita utile degli impianti di trasmissione (risoluzione n. 412).

Tenuto conto degli studi di valorizzazione delle installazioni, nell’ottobre del 2020 è stato emesso il Documento finale definitivo del Sistema di Trasmissione Nazionale e il 13 novembre 2020 si è tenuta la relativa udienza pubblica. Nel mese di novembre 2020 è stato emesso il Documento finale definitivo del Sistema di Trasmissione Zonale e il 2 dicembre si è tenuta la relativa udienza pubblica.

Argentina

Taluni provvedimenti a seguito della pandemia da COVID-19

Nell’ambito della pandemia da COVID-19 il Governo argentino ha introdotto le seguenti misure:

  • in data 17 marzo 2020 mediante decreto DNU 287/2020 - Dichiarazione di stato di emergenza sanitaria dal 12 marzo 2020 per la durata di un anno;
  • in data 20 marzo 2020 mediante decreto DNU 297/2020 - Isolamento sociale, preventivo e obbligatorio e successive proroghe;
  • in data 20 marzo 2020 mediante decreto DNU 298/2020 - Sospensione dei termini amministrativi con riferimento a tutti i procedimenti della pubblica amministrazione durante il periodo di lockdown;
  • in data 25 marzo 2020 mediante decreto DNU 311/2020 - Limitazioni alla possibilità di sospendere servizi basici, inclusi gli utenti per i quali era stato avviato il procedimento di interruzione di erogazione del servizio. Si segnala però che tale beneficio è applicabile ai soli utenti con tariffe agevolate o sussidiate.

Sospensione dei pagamenti per effetto del COVID-19

In data 15 maggio 2020, in relazione alle difficoltà generate dalla pandemia da COVID-19 alle attività economiche, finanziarie e industriali, il regolatore ENRE ha emesso la Risoluzione n. 35 che prevede per tutti gli utenti che abbiano sofferto una riduzione del 50% o più nella loro richiesta di potenza di poter sospendere i pagamenti o realizzare pagamenti parziali in acconto rispetto alla potenza contrattata finché il recupero dalla domanda non raggiunga il 70%, rimanendo vigenti gli obblighi di pagamento degli oneri e tributi accessori.
Sono stati inoltre definiti gli utenti morosi che potranno beneficiare di un piano di rientro, che prevede il frazionamento dei pagamenti in 30 rate consecutive e dello stesso importo. Tali piani di rientro dovranno essere comunicati a ENRE e Cammesa da parte di Edesur per poter giovare a sua volta di un analogo trattamento in relazione alle fatture di acquisto di tali quantitativi di energia.

Rinvio della revisione tariffaria

In data 19 giugno 2020 è stato pubblicato nel Bollettino Ufficiale il decreto di necessità e urgenza n. 543 il quale stabilisce, in primo luogo, la proroga di 180 giorni consecutivi a partire dalla data di scadenza fissati per la revisione tariffaria straordinaria stabilita dall’art. 5 della legge n. 27541 di Solidarietà e Riattivazione Produttiva. In tal modo la nuova data limite per la successiva revisione tariffaria è stata fissata al 17 dicembre 2020. In secondo luogo, si è proceduto ad ampliare i benefíci stabiliti attraverso il DNU 311/2020 (limitazione alle interruzioni del servizio di fornitura) nel caso di mora o di mancati pagamenti da parte degli utenti fino a sei fatture consecutive o alternate la cui scadenza risulti successiva al 1° marzo 2020.

Ulteriore rinvio della revisione tariffaria

In data 17 dicembre 2020 il Governo argentino ha emesso il decreto DNU 1020/2020 con il quale proroga ulteriormente di altri 90 giorni il congelamento tariffario. Inoltre, dà inizio al processo di rinegoziazione tariffaria integrale che dovrà concludersi con la definizione di accordo definitivo di rinegoziazione in meno di due anni. Autorizza infine gli enti regolatori a fissare tariffe transitorie e la possibilità di segmentare tali tariffe per categorie di utenti.

Brasile

Revisione tariffaria per Enel Distribuição Ceará

La revisione tariffaria per Enel Distribuição Ceará è stata approvata dal regolatore ANEEL in data 14 aprile 2020, comportando un congelamento delle tariffe per tener conto degli effetti del COVID-19 sull’economia.
Vale la pena segnalare che la mancata rilevazione di ricavi dovuta alla mancata applicazione della revisione tariffaria si compensa con lo spostamento in avanti dei pagamenti delle quote di CDE (Conta de Desenvolvimento Energético) relative ai mesi di maggio, giugno e luglio 2020. Tali pagamenti sono stati rateizzati a partire dal mese di agosto 2020 in cinque rate uguali. Gli eventuali differenziali causati dalla ritardata applicazione della revisione tariffaria costituiscono oggetto di recupero della successiva revisione tariffaria.

Revisione tariffaria straordinaria per Enel Distribuição São Paulo (2020)

In data 30 giugno 2020 ANEEL ha autorizzato la revisione tariffaria per Enel Distribuição São Paulo con un incremento medio del 4,23%.
Si segnala inoltre che la revisione tariffaria ha tenuto conto delle anticipazioni ricevute da
Enel Distribuição São Paulo in acconto per il COVID-19 riducendo così limpatto di tale incremento sui clienti finali. In assenza di tali anticipazioni lincremento tariffario medio sarebbe stato del 12,22%.

Risoluzione normativa ANEEL n. 878/2020

ANEEL ha stabilito, per 90 giorni (dal 24 marzo 2020), misure per preservare l’erogazione del servizio pubblico di distribuzione di energia elettrica a causa dell’emergenza pubblica legata alla pandemia COVID-19, tra cui: vietare la sospensione della fornitura secondo unità di consumo (clienti residenziali in aree urbane e rurali); consentire la sospensione della consegna della fattura mensile cartacea ai consumatori, sostituendola con fatture elettroniche o con codici a barre; privilegiare i servizi di emergenza e quelli a supporto dei servizi essenziali, in modo da agevolare il distanziamento sociale e garantire una fornitura di elettricità continua e affidabile.

Misura provvisoria n. 950/2020 del Governo Federale

Il provvedimento provvisorio n. 950/2020 introdotto dal Governo Federale ha accordato uno sconto integrale per i clienti disagiati con una fatturazione fino a 220 kWh/mese, allocando parte delle risorse della CDE a questa copertura, oltre a consentire alla CDE di prelevare risorse finanziarie per far fronte agli impatti sul settore elettrico che derivano dalla pandemia COVID-19.

Riduzione degli oneri e tributi accessori alla trasmissione di energia elettrica

Come misura per fornire liquidità al settore elettrico a causa degli effetti del COVID-19, il 20 aprile 2020 ANEEL ha approvato misure per facilitare il pagamento delle tariffe di trasmissione da parte di distributori e clienti finali.
La misura principale è stata l’anticipazione degli effetti finanziari del diagramma di aggiustamento per i mesi di aprile, maggio e giugno 2020. L’effetto immediato è di 144 milioni di real brasiilani di sconti sulle tariffe per l’utilizzo del sistema di trasmissione da parte dei distributori (90%) e clienti finali (10%), con sconti analoghi nei mesi di maggio e giugno.

Decreto n. 10.350/2020

Il 18 maggio 2020 il Governo ha pubblicato un decreto che regolava il Conto COVID-19, un prestito di salvataggio del settore alle società di distribuzione in risposta alla pandemia COVID-19.
Il Conto COVID-19 è costituito da un finanziamento ottenuto da un gruppo di banche pubbliche e private, finalizzato a preservare la liquidità delle aziende del settore e, allo stesso tempo, ad alleviare gli impatti della crisi sui consumatori.

Provvedimento provvisorio n. 988/2020 del Governo Federale

Il 1° settembre il Governo Federale ha firmato un provvedimento provvisorio con misure speciali al fine di ridurre i tassi nel periodo della pandemia e anche nel medio e lungo termine. La misura è valida per 120 giorni e alla scadenza si prevede che verrà promulgata una legge con lo stesso contenuto.

Direttive ANEEL nn. 2177/20, 2353/2020 e 2640/2020

Le direttive stabiliscono i valori delle risorse del Conto COVID-19 trasferite alle concessionarie di distribuzione, ricevute nei mesi di luglio, agosto e settembre.

Colombia

La Commissione di Regolazione dell’Energia e Gas (CREG) definisce la metodologia di remunerazione della rete di distribuzione. Le tariffe di distribuzione si definiscono ogni cinque anni e si aggiornano mensilmente in base all’Indice dei Prezzi al Produttore (IPP).

A seguito degli effetti nazionali e mondiali provocati dalla pandemia da COVID-19, nel mese di marzo 2020 il Governo colombiano ha dichiarato lo stato di emergenza economica, sociale ed ecologica su tutto il territorio nazionale e ordinato l’isolamento preventivo obbligatorio di tutti gli abitanti del territorio; queste misure hanno generato l’emissione di diverse norme e regolamenti transitori da parte delle autorità colombiane che governano i servizi pubblici, e tra questi quello elettrico, allo scopo di garantire la continuità della prestazione dei servizi pubblici domiciliari e mitigare gli effetti economici e sociali nel settore dell’energia elettrica e del gas naturale. Tali misure sono state estese fino al 31 maggio 2021.

Il 24 giugno 2020 la Commissione ha emesso la Risoluzione CREG 122, che ha approvato le tariffe di distribuzione di Enel Codensa. Sinteticamente la CREG, nella sua approvazione definitiva, ha effettuato una correzione della “Base di Attivo” e ha incorporato alcuni eventi aggiuntivi nel calcolo degli indicatori di qualità e stabilito l’applicazione retroattiva degli incentivi per la qualità del servizio.

Perù

In Perù, il processo per la determinazione delle tariffe di distribuzione si effettua ogni quattro anni e viene denominato “Fissazione del Valore Aggregato di Distribuzione” (“VAD”). Eccezionalmente l’ultimo ciclo tariffario ha fissato una durata di cinque anni, considerato che era necessario un anno in più per implementare la riforma approvata nel 2015 con il decreto legislativo n. 1221. Pertanto nel 2018 si è completato il processo di determinazione del VAD per il periodo 2018-2022. Alla fine di tale processo tariffario, in generale, sono state confermate le tariffe del periodo regolatorio precedente (anni 2013-2017).

Con il Decreto Supremo n. 044-2020-PCM, pubblicato il 15 marzo 2020, è stato dichiarato lo stato di emergenza nazionale per 15 giorni. Tale periodo è stato più volte prorogato fino al 31 marzo 2021, a causa della pandemia da COVID-19. Durante tale periodo sono state prese alcune misure di distanziamento sociale per evitare la diffusione del COVID-19. In particolare, il Decreto Supremo n. 044-2020-PCM stabilisce che lo Stato garantisce l’accesso ai servizi pubblici e beni e servizi essenziali senza alcuna restrizione.

Mediante la risoluzione vice ministeriale n. 001-2020-MINEM/VME, pubblicata il 19 marzo 2020, si stabilisce che le imprese di generazione, trasmissione e distribuzione di energia elettrica debbono:

  • attivare protocolli di sicurezza per salvaguardare il personale, gli appaltatori e i terzi;
  • intraprendere tutte le azioni necessarie per assicurare la continuità del servizio elettrico;
  • inviare all’OSINERGMIN e al Ministero dell’Energia e delle Miniere i piani di emergenza predisposti.

Mediante il Decreto d’Urgenza n. 029-2020, pubblicato il 20 marzo 2020, è stata introdotta la sospensione per 30 giorni lavorativi dal calcolo delle scadenze di inizio dell’attivazione di procedimenti amministrativi e procedimenti di qualsiasi tipo, inclusi quelli normati da leggi e disposizioni speciali, soggette a scadenze.
Mediante il Decreto d’Urgenza n. 035-2020, pubblicato il 3 aprile 2020, si è stabilito che le imprese distributrici possono rateizzare fino a 24 mesi le fatture emesse nel mese di marzo del 2020 o che includono consumi effettuati durante il periodo di stato di emergenza nazionale dagli utenti “vulnerabili” (quelli con un consumo inferiore o uguale a 100 kWh/mese). Lo Stato riconosce interessi compensatori per la menzionata rateizzazione, che saranno pagati alle imprese elettriche facendo ricorso al Fondo de Inclusión Social Energético. La norma stabilisce, inoltre, che le imprese elettriche non pagheranno compensazioni o sanzioni per il mancato rispetto delle norme tecniche di qualità del servizio. Sono state, altresì, introdotte diverse misure di carattere commerciale come la sospensione dell’obbligo delle attività di lettura dei contatori e di consegna di fatture cartacee (è stata introdotta la consegna per mezzo digitale) e dell’obbligo di assistere fisicamente i clienti nei Centri di Attenzione al Cliente, ed è stata autorizzata la fatturazione tramite l’utilizzo del consumo medio degli ultimi sei mesi fino a quando non sarà possibile la lettura reale.

Mediante il Decreto d’Urgenza n. 062-2020, pubblicato il 28 maggio 2020, è stata ampliata la fascia dei clienti che possono accedere alla rateizzazione delle fatture di energia elettrica, includendo quelli che consumano fino a 300 kWh/mese. In questo caso, la norma stabilisce che la rateizzazione potrà applicarsi alle fatture del mese di maggio e a quelle che includono consumi effettuati durante il periodo di emergenza nazionale. Gli interessi compensatori da riconoscere alle imprese elettriche saranno in parte a carico dello Stato e in parte pagati dai clienti. La norma stabilisce infine che la violazione delle norme tecniche di qualità non comporteranno il pagamento di compensazioni o sanzioni fino a 60 giorni di calendario successivi alla fase di emergenza.

Mediante il Decreto d’Urgenza n. 074-2020, pubblicato il 27 giugno 2020, nel quadro delle misure dello stato di emergenza nazionale, è stato introdotto il Bono Electricidad, sussidio che copre i consumi non pagati che si sono registrati nel periodo da marzo a dicembre 2020 con consumi fino a 125 kWh/mese (soggetto a condizioni). Detto sussidio coprirà il debito fino a 160 sol peruviani, e le risorse saranno direttamente trasferite alle imprese distributrici. Mediante la risoluzione del Consiglio Direttivo OSINERMGIN n. 080-2020-OS/CD, pubblicata il 9 luglio 2020, è stato approvato il procedimento di applicazione del Bono Electricidad.

Mediante il Decreto d’Urgenza n. 105-2020, pubblicato il 10 settembre 2020, è stato modificato il Decreto d’Urgenza n. 074-2020 includendo come beneficiari del Bono Electricidad i clienti con fornitura prepagata e quelli associati a forniture collettive.
Mediante la risoluzione del Consiglio Direttivo OSINERGMIN n. 218-2020-OS/CD, pubblicata il 24 dicembre 2020, è stato approvato il “Manuale del Costo Base delle attività applicabile alle imprese di distribuzione di energia elettrica”.

Mercati finali

Italia

Il decreto legge 30 dicembre 2019 n. 162 (“Milleproroghe”), convertito con legge 28 febbraio 2020 n. 8, ha modificato la legge concorrenza (legge n. 124/2017) prevedendo un rinvio scaglionato per la rimozione della tutela di prezzo nel settore elettrico, rispettivamente al 1° gennaio 2021 per le piccole imprese e al 1° gennaio 2022 per i clienti domestici e le microimprese. La cessazione del regime di tutela gas per i domestici è stata anch’essa prevista per il 1° gennaio 2022.
In riferimento alla scadenza del 1° gennaio 2021, è attesa a breve la pubblicazione in GU del decreto attuativo del Ministero dello Sviluppo Economico, il quale delega l’ARERA a definire le misure di transizione al mercato libero dei clienti, sulla base di alcuni criteri e indirizzi. Con la delibera n. 491/2020/R/eel, l’ARERA ha istituito un servizio di ultima istanza (“servizio a tutele graduali”) per le piccole imprese senza fornitore al 1° gennaio 2021.

Energia elettrica

Con la delibera n. 576/2019/R/eel l’ARERA ha aggiornato per l’anno 2020 la componente a copertura dei costi di commercializzazione degli esercenti il servizio di maggior tutela (RCV) e i livelli del corrispettivo PCV, che rappresenta il prezzo di riferimento per i venditori del mercato libero.
Con la delibera n. 604/2020/R/eel sono stati aggiornati i livelli di RCV e PCV per l’anno 2021.
Il TAR Milano, con la sentenza n. 565 del 27 marzo 2020, ha parzialmente annullato la delibera n.119/2019/R/eel, con cui l’ARERA aveva introdotto modifiche al meccanismo di compensazione degli importi non incassati dagli esercenti il servizio di maggior tutela relativi ai prelievi fraudolenti. In particolare, il TAR ha annullato la citata delibera nella parte in cui aveva previsto l’applicazione di una riduzione degli importi oggetto di reintegro relativamente ai valori fatturati nel periodo antecedente l’entrata in vigore della stessa (2 aprile 2019). Con la delibera n. 240/2020/R/eel l’ARERA ha modificato la disciplina in ottemperanza alle previsioni del TAR.

Gas

Con la delibera n. 32/2019/R/gas l’ARERA ha disciplinato la modalità di regolazione delle partite economiche tra i venditori e i clienti finali, per il periodo 2010-2012, relativamente alla materia prima gas per il servizio di tutela in ottemperanza alla sentenza del Consiglio di Stato 4825/2016. Con sentenza n. 38 del 7 gennaio 2020, il TAR Milano ha annullato la delibera n. 32/2019/R/gas nella parte in cui esclude dalla socializzazione i clienti con consumi annui uguali o superiori a una determinata soglia. Con le delibere n. 247/2020/R/gas e n. 603/2020/R/gas, l’ARERA ha ottemperato a tale sentenza, rideterminando, a partire dal 1° gennaio 2021, i corrispettivi da applicare a tutti i clienti finali connessi alla rete di distribuzione.
Con le delibere n. 577/2019/R/gas e n. 603/2020/R/gas sono stati aggiornati, rispettivamente per gli anni 2020 e 2021, i livelli della componente QVD a copertura dei costi dell’attività di commercializzazione del servizio di vendita del gas naturale ai clienti che usufruiscono del servizio di tutela.

Iberia

Spagna

Efficienza energetica

La legge n. 18/2014, del 15 ottobre, sulle misure urgenti per la crescita, la competitività e l’efficienza, ha creato, in materia di efficienza energetica, il Fondo Nazionale per l’Efficienza Energetica per raggiungere gli obiettivi di efficienza energetica. Il provvedimento TED/28/2020, del 23 marzo, stabilisce per Endesa un contributo al Fondo di 27 milioni di euro corrispondente agli obblighi per l’anno 2020.
Nel mese di dicembre 2020 il Ministero per la Transizione Ecologica e la Sfida Demografica ha avviato l’elaborazione di una proposta di ordine che fissa il contributo al Fondo per l’anno 2021, portando l’importo proposto per Endesa a 26,6 milioni di euro.

Bonus Sociale

In data 13 agosto 2020 è stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale dello Stato (BOE) l’Ordine TED/788/2020 del 24 luglio, che stabilisce la distribuzione del finanziamento per il Bonus Sociale 2020, con la percentuale per Endesa pari al 35,57%.

Consumatori energivori

Il 27 giugno 2020 è stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale dello Stato (BOE) il Regio Decreto Legge n. 24/2020, del 26 giugno, sulle misure sociali per riattivare l’occupazione e la tutela del lavoro autonomo e della competitività del settore industriale. Nel decreto viene creato il Fondo di Riserva Spagnolo per le Garanzie degli Enti Energivori (FERGEI), volto a coprire i rischi derivanti da operazioni di acquisto e vendita di energia elettrica a medio e lungo termine. Il fondo ha un budget di 200 milioni di euro l’anno, fino a un totale di 600 milioni di euro di investimento in tre anni.
Il 17 dicembre 2020 è stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale dello Stato (BOE) il Regio Decreto n. 1106/2020, del 15 dicembre, che regola lo statuto dei consumatori energivori e ne disciplina la figura, nonché i loro obblighi e i meccanismi di risarcimento di cui potrebbero beneficiare,.

Europa

Romania

A seguito dell’ordinanza governativa d’emergenza n. 114/2019, il regolatore dell’energia ANRE ha reintrodotto i contratti bilaterali regolamentati sul mercato all’ingrosso e fissato i prezzi al dettaglio per la fornitura regolamentata del servizio universale a livelli che garantissero il recupero della maggior parte delle perdite registrate dai fornitori di ultima istanza (fornitori del servizio universale) negli ultimi anni.