Analisi patrimoniale e finanziaria del Gruppo

87,772
milioni
CAPITALE INVESTITO NETTO
45,415
milioni
INDEBITAMENTO FINANZIARIO NETTO
33
%
FINANZIAMENTI SOSTENIBILI
10,197
milioni
TOTALE INVESTIMENTI

Analisi della struttura patrimoniale del Gruppo

Milioni di euro        
  al 31.12.2020 al 31.12.2019 2020-2019
Attività immobilizzate nette:        
- attività materiali e immateriali 96.489 99.010 (2.521) -2,5%
- avviamento 13.779 14.241 (462) -3,2%
- partecipazioni valutate con il metodo del patrimonio netto 861 1.682 (821) -48,8%
- altre attività/(passività) non correnti nette (6.807) (5.022) (1.785) -35,5%
Totale attività immobilizzate nette 104.322 109.911 (5.589) -5,1%
Capitale circolante netto:        
- crediti commerciali 12.046 13.083 (1.037) -7,9%
- rimanenze 2.401 2.531 (130) -5,1%
- crediti netti verso operatori istituzionali di mercato (2.755) (3.775) 1.020 27,0%
- altre attività/(passività) correnti nette (6.977) (7.282) 305 4,2%
- debiti commerciali (12.859) (12.960) 101 0,8%
Totale capitale circolante netto (8.144) (8.403) 259 3,1%
Capitale investito lordo 96.178 101.508 (5.330) -5,3%
Fondi diversi:        
- benefíci ai dipendenti (2.964) (3.771) 807 21,4%
- fondi rischi e oneri e imposte differite nette (6.050) (5.722) (328) -5,7%
Totale fondi diversi (9.014) (9.493) 479 5,0%
Attività nette possedute per la vendita 608 98 510 -
Capitale investito netto 87.772 92.113 (4.341) -4,7%
Patrimonio netto complessivo 42.357 46.938 (4.581) -9,8%
Indebitamento finanziario netto 45.415 45.175 240 0,5%

Le attività materiali e immateriali diminuiscono a seguito dell’andamento sfavorevole del cambio (5.873 milioni di euro), prevalentemente in America Latina, e per gli ammortamenti e impairment rilevati nell’esercizio (6.906 milioni di euro). Tali impatti sono stati parzialmente compensati dagli investimenti del periodo (9.548 milioni di euro) e dalle variazioni di perimetro (106 milioni di euro) soprattutto riferite all’acquisizione del controllo di Paytipper da parte di Enel X e di alcune società in Spagna e in Italia nel settore delle rinnovabili. A tali effetti si aggiunge l’adeguamento dei valori di iscrizione delle attività in Argentina per effetto dell’iperinflazione.

L’avviamento si riduce a seguito dell’impairment registrato in Argentina per 253 milioni di euro e per effetto dello sfavorevole andamento dei cambi, soprattutto in Brasile, per 178 milioni di euro.

Le partecipazioni valutate con il metodo del patrimonio netto si riducono prevalentemente a seguito dell’adeguamento di valore della partecipazione detenuta in Slovak Power Holding (-385 milioni di euro) in relazione all’aggiornamento della formula del prezzo di cessione prevista contrattualmente al verificarsi di determinate condizioni al netto del risultato del periodo.

Le attività nette possedute per la vendita si riferiscono principalmente a taluni progetti avviati in Sudafrica per i quali esiste un’offerta vincolante per la loro futura cessione, oltreché alle attività detenute in Bulgaria la cui cessione è avvenuta nel mese di gennaio 2021 e alla partecipazione in OpEn Fiber valutata con il metodo del patrimonio netto.

Il capitale investito netto al 31 dicembre 2020 è pari a 87.772 milioni di euro ed è finanziato dal patrimonio netto del Gruppo e di terzi per 42.357 milioni di euro e dall’indebitamento finanziario netto per 45.415 milioni di euro. Quest’ultimo, al 31 dicembre 2020, presenta un’incidenza sul patrimonio netto di 1,07 (0,96 al 31 dicembre 2019).

Analisi della struttura finanziaria del Gruppo

Indebitamento finanziario netto

L’indebitamento finanziario netto è dettagliato, in quanto a composizione e variazioni, nel seguente prospetto.

Milioni di euro        
  al 31.12.2020 al 31.12.2019 2020-2019
Indebitamento a lungo termine:        
 - finanziamenti bancari 8.663 8.407 256 3,0%
 - obbligazioni 38.357 43.294 (4.937) -11,4%
 - debiti verso altri finanziatori 2.499 2.473 26 1,1%
Indebitamento a lungo termine 49.519 54.174 (4.655) -8,6%
Crediti finanziari e titoli a lungo termine (2.745) (3.185) 440 13,8%
Indebitamento netto a lungo termine 46.774 50.989 (4.215) -8,3%
Indebitamento a breve termine        
Finanziamenti bancari:        
 - quota a breve dei finanziamenti bancari a lungo termine 1.369 1.121 248 22,1%
 - altri finanziamenti a breve verso banche 711 579 132 22,8%
Indebitamento bancario a breve termine 2.080 1.700 380 22,4%
Obbligazioni (quota a breve) 1.412 1.906 (494) -25,9%
Debiti verso altri finanziatori (quota a breve) 387 382 5 1,3%
Commercial paper 4.854 2.284 2.570 -
Cash collateral su derivati e altri finanziamenti 370 750 (380) -50,7%
Altri debiti finanziari a breve termine(1) 415 351 64 18,2%
Indebitamento verso altri finanziatori a breve termine 7.438 5.673 1.765 31,1%
Crediti finanziari a lungo termine (quota a breve) (1.428) (1.585) 157 9,9%
Crediti finanziari - cash collateral (3.223) (2.153) (1.070) -49,7%
Altri crediti finanziari a breve termine (253) (369) 116 31,4%
Disponibilità presso banche e titoli a breve (5.973) (9.080) 3.107 34,2%
Disponibilità e crediti finanziari a breve (10.877) (13.187) 2.310 17,5%
Indebitamento netto a breve termine (1.359) (5.814) 4.455 -76,6%
INDEBITAMENTO FINANZIARIO NETTO 45.415 45.175 240 0,5%
Indebitamento finanziario Attività classificate come possedute per la vendita 646 - 646 -

(1 )Include debiti finanziari correnti ricompresi nelle Altre passività finanziarie correnti.

L’indebitamento finanziario netto, pari a 45.415 milioni di euro al 31 dicembre 2020, registra un incremento di 240 milioni di euro rispetto al 31 dicembre 2019; la riduzione dell’indebitamento finanziario lordo è stata infatti più che compensata dalla diminuzione della cassa e dei crediti finanziari. In particolare, ciò è dovuto principalmente: (i) al fabbisogno generato dagli investimenti del periodo (10.197 milioni di euro), inclusi i contract asset, (ii) al pagamento di dividendi per complessivi 4.742 milioni di euro, e (iii) alle operazioni straordinarie su non controlling interest per l’acquisto di quote partecipative addizionali in Enel Américas ed Enel Chile (1.065 milioni di euro).
I positivi flussi di cassa generati dalla gestione operativa (11.508 milioni di euro), l’emissione di obbligazioni ibride perpetue (592 milioni di euro al netto dei costi di transazione), la conversione di obbligazioni ibride in obbligazioni ibride perpetue (1.794 milioni di euro al netto di costi di transazione) e il favorevole andamento del cambio sull’indebitamento in valuta hanno parzialmente compensato il fabbisogno finanziario connesso alle fattispecie sopra evidenziate.

Al 31 dicembre 2020 l’indebitamento finanziario lordo, in riduzione di 2.510 milioni di euro rispetto all’anno precedente, è pari a 59.037 milioni di euro.

INDEBITAMENTO FINANZIARIO LORDO

Milioni di euro al 31.12.2020 al 31.12.2019
  Indebitamento lordo a lungo termine Indebitamento lordo a breve termine Indebitamento lordo Indebitamento lordo a lungo termine Indebitamento lordo a breve termine Indebitamento lordo
Indebitamento finanziario lordo 52.687 6.350 59.037 57.583 3.964 61.547
di cui:            
- finanziamenti sostenibili 15.748 3.901 19.649 13.758 - 13.758
Finaziamenti sostenibili/Totale indebitamento lordo (%)     33%     22%

Più specificamente, lindebitamento finanziario lordo a lungo termine (inclusa la quota a breve termine) è pari a 52.687 milioni di euro, di cui 15.748 milioni di euro relativi a finanziamenti sostenibili, e risulta costituito da:

  • obbligazioni per 39.769 milioni di euro, di cui 7.710 milioni di euro relativi a obbligazioni sostenibili, in diminuzione di 5.431 milioni di euro rispetto al 31 dicembre 2019. Le nuove emissioni obbligazionarie, tra le quali si segnala una obbligazione di 500 milioni di sterline (equivalenti a 557 milioni di euro) legata a obiettivi di sostenibilità emessa da Enel Finance International a ottobre 2020, sono infatti ampiamente compensate dai rimborsi, dalle variazioni positive di cambio e dagli effetti contabili connessi all’operazione di consent solicitation rivolta ai portatori di tre prestiti obbligazionari, non convertibili subordinati ibridi in euro, con l’obiettivo di allinearne le caratteristiche a quelli di nuova emissione, per un ammontare complessivo di 1.797 milioni di euro. In particolare, la principale modifica dei predetti strumenti riguarda la scadenza, trasformata da fissa in perpetua con obbligo di rimborso solo in caso di liquidazione, e ha comportato che tali obbligazioni non vengano più rilevate come strumenti di debito ma come strumenti rappresentativi del capitale;
  • finanziamenti bancari pari a 10.032 milioni di euro, di cui 8.038 milioni di euro relativi a finanziamenti sostenibili; tali finanziamenti aumentano di 504 milioni di euro rispetto all’anno precedente per effetto principalmente dell’utilizzo di nuovi finanziamenti, solo parzialmente compensato dalle differenze positive di cambio e dai rimborsi effettuati nel periodo. Tra i nuovi finanziamenti bancari si segnalano:
    • 1.000 milioni di euro relativi all’utilizzo di un finanziamento a tasso variabile concesso a Enel SpA e legato a obiettivi di sostenibilità;
    • 300 milioni di euro relativi a un finanziamento a tasso variabile concesso a Endesa e legato a obiettivi di sostenibilità;
    • 340 milioni di dollari statunitensi (equivalenti a 277 milioni di euro) relativi all’utilizzo di un finanziamento a tasso variabile concesso a Enel Finance America e legato a obiettivi di sostenibilità;
    • 250 milioni di euro relativi all’utilizzo di un finanziamento a tasso variabile concesso a e-distribuzione dalla Banca Europea per gli Investimenti e legato a obiettivi di sostenibilità;
  • debiti verso altri finanziatori pari a 2.886 milioni di euro e sostanzialmente invariati rispetto all’anno precedente.

L’indebitamento finanziario lordo a breve termine, che evidenzia un incremento di 2.386 milioni di euro rispetto al 31 dicembre 2019, è pari a 6.350 milioni di euro ed è formato principalmente da commercial paper pari a 4.854 milioni di euro, di cui 3.901 milioni di euro legate a obiettivi di sostenibilità ed emesse da Enel Finance International ed Endesa.

Le disponibilità e i crediti finanziari a breve e lungo termine, pari a 13.622 milioni di euro, registrano un decremento di 2.750 milioni di euro rispetto a fine 2019 dovuto principalmente al decremento delle disponibilità presso banche e titoli a breve per 3.107 milioni di euro.

Flussi finanziari

Milioni di euro    
  2020 2019 2020-2019
Disponibilità e mezzi equivalenti allinizio dellesercizio(1) 9.080 6.714 2.366
Cash flow da attività operativa 11.508 11.251 257
Cash flow da attività di investimento (10.117) (9.115) (1.002)
Cash flow da attività di finanziamento (3.972) 306 (4.278)
Effetto variazione cambi su disponibilità liquide e mezzi equivalenti (497) (76) (421)
Disponibilità e mezzi equivalenti alla fine dellesercizio(2) 6.002 9.080 (3.078)

(1) Di cui “Disponibilità liquide e mezzi equivalenti” per 9.029 milioni di euro al 1° gennaio 2020 (6.630 milioni di euro al 1° gennaio 2019), “Titoli a breve” pari a 51 milioni di euro al 1° gennaio 2020 (63 milioni di euro al 1° gennaio 2019) e “Disponibilità liquide e mezzi equivalenti” delle “Attività possedute per la vendita” pari a 21 milioni di euro al 1° gennaio 2019.

(2) Di cui “Disponibilità liquide e mezzi equivalenti” per 5.906 milioni di euro al 31 dicembre 2020 (9.029 milioni di euro al 31 dicembre 2019), “Titoli a breve” pari a 67 milioni di euro al 31 dicembre 2020 (51 milioni di euro al 31 dicembre 2019) e “Disponibilità liquide e mezzi equivalenti” delle “Attività possedute per la vendita” pari a 29 milioni di euro al 31 dicembre 2020.

Il cash flow da attività operativa nell’esercizio 2020 è positivo per 11.508 milioni di euro, in crescita di 257 milioni di euro rispetto al valore dell’esercizio precedente, principalmente a seguito dei minori oneri finanziari pagati, delle minori imposte pagate e al minor ricorso all’utilizzo di fondi rischi e oneri che compensano la variazione del margine operativo lordo e il maggior fabbisogno connesso alla variazione del capitale circolante netto.

Il cash flow da attività di investimento nell’esercizio 2020 ha assorbito liquidità per 10.117 milioni di euro, mentre nel 2019 ne aveva assorbita per 9.115 milioni di euro.
In particolare, gli investimenti in attività materiali, immateriali, investimenti immobiliari e attività derivanti da contratti con i clienti, pari a 10.197 milioni di euro, sono in crescita rispetto all’esercizio precedente; per il dettaglio si rimanda al commento del paragrafo successivo.
Gli investimenti in imprese o rami di imprese, espressi al netto delle disponibilità liquide e mezzi equivalenti acquisiti, ammontano a 33 milioni di euro e si riferiscono principalmente all’acquisizione da parte di Enel Green Power España del 100% di Parque Eólico Tico SLU, Tico Solar 1 SLU e Tico Solar 2 SLU nonché da parte di Endesa Generación Portugal del 100% di Suggestion Power Unipessoal Lda. Nel 2019 la medesima voce si riferiva prevalentemente all’acquisizione tramite EGPNA (ora Enel North America) del 100% di sette impianti operativi da fonti rinnovabili dalla joint venture EGPNA REP detenuta per il 50% da EGPNA e per il restante 50% da General Electric Capital’s Energy Financial Services.
Le dismissioni di imprese o rami di imprese, espressi al netto delle disponibilità liquide e mezzi equivalenti ceduti, sono pari a 154 milioni di euro e si riferiscono principalmente alla cessione da parte di Enel North America di alcune società titolari di impianti idroelettrici e valutate con il metodo del patrimonio netto, alla cessione da parte di Endesa dell’80% di quanto detenuto in Endesa Soluciones, alla cessione di alcuni impianti di storage in Nord America e all’incasso di un credito residuo relativo alla vendita dello scorso anno della centrale a carbone russa di Reftinskaya (in parte nettato dal pagamento di un residuale debito IVA legato all’operazione stessa). La medesima voce nel 2019 si riferiva principalmente alla cessione del 100% di tre parchi solari in Brasile, alla cessione del ramo relativo alla centrale elettrica a biomasse del Mercure e alla cessione da parte di EGPNA (ora ridenominata Enel North America) del 30% della partecipazione nella joint venture EGPNA REP che deteneva talune società per lo sviluppo di progetti eolici.

La liquidità assorbita dalle altre attività di investimento nel 2020, pari a 41 milioni di euro, si riferisce sostanzialmente al versamento in conto capitale a favore della società a controllo congiunto OpEn Fiber, in parte compensato da disinvestimenti di lieve entità prevalentemente in Italia, Iberia e America Latina.

Il cash flow da attività di finanziamento ha assorbito liquidità per complessivi 3.972 milioni di euro, mentre nell’esercizio 2019 ne aveva generata per 306 milioni di euro. Il flusso dell’esercizio 2020 è sostanzialmente relativo:

  • al pagamento dei dividendi per 4.742 milioni di euro;
  • a operazioni su minoranze azionarie per 1.067 milioni di euro relative principalmente all’incremento della quota di interessenza in Enel Américas ed Enel Chile (1.065 milioni di euro) attraverso alcuni contratti di share swap stipulati con un primario istituto finanziario;
  • all’incremento netto quale saldo tra rimborsi, nuove accensioni e altre variazioni di debiti finanziari per 1.262 milioni di euro;
  • alla liquidità generata per 588 milioni di euro a seguito dell’emissione di un prestito obbligazionario non convertibile subordinato ibrido perpetuo, al netto degli oneri accessori connessi a tale emissione e degli oneri accessori relativi alla conversione di alcune obbligazioni in obbligazioni ibride perpetue.

Nel 2020 il cash flow generato dall’attività operativa per 11.508 milioni di euro ha fronteggiato solo in parte il fabbisogno legato alle attività di investimento pari a 10.117 milioni di euro e di finanziamento pari a 3.972 milioni di euro. La differenza trova riscontro nel decremento delle disponibilità liquide e mezzi equivalenti che al 31 dicembre 2020 risultano pari a 6.002 milioni di euro a fronte di 9.080 milioni di euro a fine 2019. Tale variazione risente anche degli effetti connessi all’andamento negativo dei cambi delle diverse valute locali rispetto all’euro per 497 milioni di euro.

Investimenti

Milioni di euro      
  2020 2019 2020-2019
Generazione Termoelettrica e Trading 694 851 (157) -18,4%
Enel Green Power 4.629 4.293(1) 336 7,8%
Infrastrutture e Reti 3.937 3.905 32 0,8%
Mercati finali 460 449 11 2,4%
Enel X 303 270 33 12,2%
Servizi 103 134 (31) -23,1%
Altro, elisioni e rettifiche 71 45 26 57,8%
Totale 10.197 9.947 250 2,5%

(1) Il dato non include 4 milioni di euro riferiti al perimetro classificato come “posseduto per la vendita”.

Gli investimenti aumentano di 250 milioni di euro rispetto all’esercizio precedente.
In linea con gli accordi di Parigi in termini di riduzione delle emissioni di CO2 e guidato da obiettivi di efficienza energetica e di transizione energetica, il Gruppo Enel ha investito soprattutto nelle rinnovabili. In particolare, l’aumento ha riguardato in particolar modo Cile (447 milioni di euro), Stati Uniti (447 milioni di euro), Sudafrica (143 milioni di euro), Russia (74 milioni di euro), India (47 milioni di euro), Italia (43 milioni di euro) e Brasile (20 milioni di euro al netto del forte impatto sfavorevole dei cambi per 241 milioni di euro). Tali aumenti sono solo in parte mitigati dai minori investimenti in Iberia (305 milioni di euro), Messico (334 milioni di euro), Canada (84 milioni di euro), Grecia (98 milioni di euro) e Australia (25 milioni di euro).
Al fine di rispondere agli eventi climatici esterni sempre più mutevoli e quindi investire sulla resilienza delle reti, in aumento sono risultati anche gli investimenti della distribuzione.
Maggiori sono gli investimenti della distribuzione in Italia (213 milioni di euro) per attività di quality e remote control e in Romania (13 milioni di euro) per attività legate alla qualità del servizio e nuove connessioni, compensati soprattutto dalla riduzione degli investimenti in Sud America (179 milioni di euro, in particolare in Argentina, Colombia e Brasile, in quest’ultimo per effetto principalmente dello sfavorevole effetto cambi), e in Spagna. In flessione sono stati gli investimenti in contatori elettronici a causa del rallentamento delle attività di sostituzione massiva dei contatori per effetto della pandemia.
In aumento sono gli investimenti di Enel X in America Latina, in particolare in Colombia per il progetto e-BUS, e in Italia, per le maggiori attività nell’ambito dell’illuminazione pubblica e per lo sviluppo dei business e-Home e Vivi Meglio. Tali effetti sono stati parzialmente compensati dalle minori attività di storage distributed energy e demand response negli Stati Uniti e dai minori investimenti registrati in Spagna in e-Home, principalmente per il cambiamento nel modello di business e il rallentamento delle attività come effetto della pandemia da COVID-19.
In riduzione sono gli investimenti in impianti di generazione termoelettrica e trading, soprattutto in Iberia (57 milioni di euro) e America Latina (73 milioni di euro).
Infine, con riferimento agli investimenti (Capex), si riportano i risultati dell’allineamento di tale metrica alla tassonomia europea secondo quanto precedentemente specificato nel paragrafo “Tassonomia dell’Unione Europea”.

Investimenti (Capex) eleggibili in base alla tassonomia europea

Attività eleggibili

56,1%

42,0%

1,9%

RISULTATI ESCLUDENDO LE ATTIVITA' NON COPERTE DALLA TASSONOMIA

9,2

miliardi di euro

 

L’80,3% degli investimenti nel 2020 è riferito alle attività di business che soddisfano i criteri di mitigazione del cambiamento climatico, rispetto al 76,8% nel 2019. Tuttavia, escludendo le attività che non sono attualmente coperte dal regolamento sulla tassonomia europea, gli investimenti corrispondono all’88,8%.