Il settore dell’energia

Il contesto energetico - commodity

Nel corso del 2020 il mercato petrolifero è stato soggetto a una forte volatilità, con un primo trimestre in cui si è assistito al crollo dei prezzi, in gran parte a causa della pandemia, poi parzialmente riassorbitosi nella seconda parte dell’anno, grazie alla graduale riapertura delle principali economie mondiali e ai forti tagli alla produzione da parte dell’OPEC. All’inizio di dicembre, i prezzi del Brent e del WTI hanno raggiunto i livelli più alti da marzo, grazie soprattutto alle aspettative di ripresa della domanda, trainate dai vaccini e dalla decisione dell’ultimo OPEC meeting di aumentare la produzione da gennaio 2021, limitando la caduta del petrolio a una riduzione del 33% circa rispetto ai livelli del 2019.

Anche il mercato del gas è stato contraddistinto da una forte volatilità nel corso del 2020, con un primo semestre caratterizzato da un ribasso del 50% dei prezzi su tutti i principali hub europei rispetto al 2019, messi sotto pressione anche da livelli di stoccaggio record, offerta resiliente e clima mite. Le restrizioni alla mobilità conseguenti alla pandemia e la pressione di un mercato già in evidente oversupply hanno invece portato a una contrazione della domanda di gas europea del 5%.
Nel secondo semestre del 2020 la domanda di gas si è ripresa grazie alla bassa generazione a carbone e nucleare in Europa, ai ridotti flussi dalla Russia, al calo dell’import di GNL e al recupero della domanda asiatica, nonché a una maggiore domanda di gas per riscaldamento, che hanno riportato i prezzi in linea con le medie del 2019, anche se ampiamente sotto i livelli medi annuali del 2017 e 2018.

    2020 2019 2020-2019
Brent $/bbl 43 64 -32,8%
API2 $/t 50 61 -18,0%
TTF €/MWh 9 14 -35,7%
CO2 €/t 25 25 -

 

Le quotazioni dell’ETS CO2 hanno dimostrato ottima resilienza, rimanendo stabili nell’intorno dei 25 €/t e assorbendo rapidamente lo shock iniziale di marzo e maggio, mesi in cui la prima ondata di contagi ha provocato un momentaneo ritorno in area 15/20 €/t.

Le recenti conferme da parte della Commissione Europea circa il ruolo centrale dell’ETS nel raggiungimento degli obiettivi di decarbonizzazione e neutralità climatica sostengono il mercato lasciando i prezzi su un percorso di graduale crescita verso l’equilibrio di lungo termine.

I mercati dell’energia elettrica e del gas naturale

La domanda di energia elettrica

Andamento della domanda di energia elettrica (1) (2)

TWh      
  2020 2019 2020-2019
Italia 303 320 -5,3%
Spagna 236 249 -5,2%
Romania 59 62 -4,8%
Russia (3) 779 802 -2,9%
Argentina 132 133 -0,8%
Brasile 587 594 -1,2%
Cile 78 77 1,3%
Colombia 70 72 -2,8%
Perù 49 53 -7,5%
Stati Uniti 3.651 3.750 -2,6%

(1) Al lordo delle perdite di rete.
(2) I valori sono la migliore stima disponibile alla data di pubblicazione e potrebbero essere soggetti a revisioni da parte dei TSO nei prossimi mesi.
(3) Europa/Urali.
Fonte: elaborazioni Enel su dati TSO.

L’anno appena trascorso è stato particolarmente negativo per i consumi elettrici a causa dell’insorgere della pandemia da COVID-19 a partire da marzo, con Belgio, Regno Unito, Italia, Spagna e Francia i Paesi più colpiti, con cali sulla domanda dovuti alla pandemia pari al 5%-6% rispetto al 2019.
In Italia e Spagna, in particolar modo, il calo della domanda elettrica è stato rispettivamente del 5,3% e del 5,2%. Osservando le dinamiche a livello settoriale, notiamo come in Spagna il calo della domanda di energia è tornata ai livelli pre-COVID nel settore industriale, mentre la domanda di servizi è ancora ampiamente in calo.
Per quanto riguarda l’America Latina, la domanda elettrica ha subíto un’importante flessione in Perù (-7,5%), a causa della prolungata chiusura delle attività minerarie, e in Colombia (-2,8%), dove ha pesato l’interruzione di attività delle industrie di grandi e medie dimensioni. Più contenuto il calo in Brasile, grazie a misure restrittive più localizzate e non estese a livello nazionale, e in Argentina, pari rispettivamente a circa -1,2% e -0,8%. Il Cile ha invece registrato un seppur lieve incremento del +1,3%.

I prezzi dell’energia elettrica

Prezzi dellenergia elettrica

  Prezzo medio baseload 2020 (/MWh) Variazione prezzo medio baseload 2020-2019 Prezzo medio peakload 2020 (€/MWh) Variazione prezzo medio peakload 2020-2019  
Italia 38,9 -25,6% 51,4 -11,8%  
Spagna 31,9 -32,8% 43,7 -14,5%  

Andamento prezzi nei principali mercati (1)

Centesimi di euro/kWh        
  2020 2019 2020-2019  
Mercato finale (residenziale)(2)        
Italia 0,1382 0,1430 -3,4%  
Romania 0,1045 0,1004 4,1%  
Spagna 0,1178 0,1324 -11,0%  
Mercato finale (industriale)(3)        
Italia 0,0609 0,0785 -22,4%  
Romania 0,0757 0,0715 5,9%  
Spagna 0,0519 0,0651 -20,3%  

(1) I valori sono la migliore stima disponibile alla data di pubblicazione e potrebbero essere soggetti a revisioni da parte dei TSO nei prossimi mesi.
(2) Prezzo annuale al netto imposte - consumo annuo compreso tra 2.500 kWh e 5.000 kWh.
(3) Prezzo annuale al netto imposte - consumo annuo compreso tra 70.000 MWh e 150.000 MWh.
Fonte: Eurostat.

I mercati del gas naturale

Domanda di gas naturale

Miliardi di m3        
  2020 2019 2020-2019  
Italia 70 73 (3) -4,1%
Spagna 31 34 (3) -8,8%

La crisi dovuta al COVID-19 e un inverno eccezionalmente mite nell’emisfero settentrionale hanno spinto la domanda globale di gas verso il suo più grande declino, anno su anno, nella storia (-4% secondo le ultime stime dello IEA).
In Europa la domanda di gas è diminuita in media del 5% nel 2020, con la maggior parte del calo nel secondo trimestre. Tra i Paesi maggiormente colpiti figurano la Spagna (-8,8%), con un calo principalmente dovuto al termoelettrico (-20%) e al residenziale (-12%), la Francia, il Regno Unito e in ultimo la Germania.

Domanda di gas naturale in Italia

Miliardi di m3  
  2020 2019 2020-2019
Reti di distribuzione 31 32 (1) -3,1%
Industria 13 14 (1) -7,1%
Termoelettrico 25 26 (1) -3,8%
Altro (1) 1 1 - -
Totale 70 73 (3) -4,1%

(1) Include altri consumi e perdite.
Fonte: elaborazioni Enel su dati del Ministero dello Sviluppo Economico e di Snam Rete Gas.

In Italia il calo della domanda rispetto al 2019 è stato pari al -4,1%, particolarmente forte nel termoelettrico (-3,8%) e nell’industriale (-7,1%), meno marcato nelle reti di distribuzione (-3,1%) grazie al maggior consumo nell’ultimo trimestre (+14% anno su anno) dovuto alla richiesta di riscaldamento.