9.a Ricavi delle vendite e delle prestazioni - Euro 62.623 milioni

 

Milioni di euro      
  2020 2019 2020-2019
Vendite energia elettrica (1) 34.745 39.584 (4.839) -12,2%
Trasporto energia elettrica (1) 10.710 10.931 (221) -2,0%
Corrispettivi da gestori di rete 932 866 66 7,6%
Contributi da operatori istituzionali di mercato 1.395 1.625 (230) -14,2%
Vendite gas 2.718 3.294 (576) -17,5%
Trasporto gas 611 617 (6) -1,0%
Vendite di combustibili 602 914 (312) -34,1%
Contributi di allacciamento alle reti elettriche e del gas 759 785 (26) -3,3%
Ricavi per lavori e servizi su ordinazione 732 749 (17) -2,3%
Vendite certificati ambientali 35 36 (1) -2,8%
Vendite relative al business dei servizi a valore aggiunto 862 918 (56) -6,1%
Altre vendite e prestazioni 764 720 44 6,1%
Totale ricavi IFRS 15 54.865 61.039 (6.174) -10,1%
Vendite di commodity energetiche derivanti da contratti con consegna fisica (IFRS 9) 7.513 10.775 (3.262) -30,3%
Risultati da contratti derivati su vendite di commodity con consegna fisica (IFRS 9) 224 5.519 (5.295) -95,9%
Altri ricavi diversi 21 33 (12) -36,4%
Totale ricavi delle vendite e delle prestazioni 62.623 77.366 (14.743) -19,1%

(1) Nell’ambito della Distribuzione in Colombia, per una migliore rappresentazione si è proceduto a riclassificare talune partite riconducibili alla voce “Trasporto di energia elettrica” che in precedenza venivano rilevate nella voce “Vendite di energia elettrica”. Al fine di garantire l’omogeneità e la comparabilità dei dati sono stati riclassificati gli importi afferenti al 2019 per un valore complessivo pari a 461 milioni di euro.

I ricavi da “Vendite di energia elettrica” si attestano a 34.745 milioni di euro e si sono ridotti di 4.839 milioni di euro rispetto all’esercizio precedente (-12,2%). Tale riduzione è principalmente dovuta:

  • ai minori ricavi da vendita dell’energia elettrica ai clienti finali in Spagna (1.390 milioni di euro) e Italia (808 milioni di euro), sia nel mercato regolato sia in quello libero, soprattutto per gli effetti derivanti dalla pandemia da COVID-19 che ha comportato nel mercato libero una diminuzione dei volumi di vendita relativi ai clienti Business to Business;
  • a una significativa riduzione dei ricavi in America Latina (2.248 milioni di euro) in particolare per il deprezzamento delle valute locali rispetto all’euro e per la contrazione dei volumi e dei prezzi medi applicati alle vendite;
  • alla riduzione dei ricavi da parte di Enel Global Trading (82 milioni di euro) conseguente alle minori vendite sul mercato spot in Italia principalmente per effetto della contrazione dei prezzi dell’energia;
  • ai minori ricavi in Russia (362 milioni di euro) a seguito della vendita dell’impianto a carbone Reftinskaya avvenuta a ottobre 2019.

I ricavi da “Trasporto di energia elettrica” ammontano nel 2020 a 10.710 milioni di euro, con un decremento di 221 milioni di euro riconducibile principalmente alla riduzione dell’energia trasportata sulla rete per gli effetti derivanti dalla pandemia da COVID-19.

I “Contributi da operatori istituzionali di mercato” sono in diminuzione di 230 milioni di euro rispetto all’esercizio precedente per l’entrata in vigore dei nuovi parametri di remunerazione 2020-2025 della generazione extra-peninsulare in Spagna a seguito della diminuzione della domanda e dell’incremento dei prezzi delle materie prime.

I ricavi per “Vendita di gas” nel 2020 sono pari a 2.718 milioni di euro (3.294 milioni di euro nel 2019) con un decremento di 576 milioni di euro rispetto all’esercizio precedente. Tale riduzione, registrata soprattutto in Spagna e in Italia, risente delle minori quantità vendute anche per effetto dell’emergenza sanitaria COVID-19.

I ricavi per vendita di combustibili si riducono di 312 milioni di euro per i minori volumi intermediati da Enel Global Trading, anche per effetto della transizione energetica avviata dal Gruppo e la conseguente minore generazione convenzionale.

Le vendite di commodity energetiche derivanti da contratti con consegna fisica (IFRS 9) e i risultati delle valutazioni al fair value di tali contratti si riducono complessivamente di 8.557 milioni di euro per i minori volumi negoziati e per la contrazione dei prezzi sul mercato spot.

La tabella seguente espone gli oneri netti relativi ai contratti di acquisto e vendita di commodity con consegna fisica misurati al fair value a Conto economico nello scope dell’IFRS 9

 
Milioni di euro      
  2020 2019 2020-2019
Contratti di vendita di commodity energetiche con consegna fisica (nello scope IFRS 9)        
Energia elettrica        
Vendite di energia elettrica 2.478 4.278 (1.800) -72,6%
Risultati da valutazione dei contratti di vendita di energia elettrica 156 988 (832) -
Totale energia 2.634 5.266 (2.632) -
         
Gas        
Vendite di gas 4.723 6.235 (1.512) -32,0%
Risultati da valutazione dei contratti di vendita di gas 123 4.296 (4.173) -
Totale gas 4.846 10.531 (5.685) -
         
Certificati ambientali        
Vendite di certificati ambientali 312 262 50 16,0%
Risultati da valutazione dei contratti di vendita di certificati ambientali (55) 235 (290) -
Totale certificati ambientali 257 497 (240) -93,4%
TOTALE RICAVI 7.737 16.294 (8.557) -
         
Contratti di acquisto di commodity energetiche con consegna fisica (nello scope IFRS 9)        
Energia elettrica        
Acquisti di energia elettrica 4.011 7.064 (3.053) -76,1%
Risultati da valutazione dei contratti di acquisto di energia elettrica (155) 233 (388) -
Totale energia 3.856 7.297 (3.441) -89,2%
         
Gas        
Acquisti di gas 4.664 6.575 (1.911) -41,0%
Risultati da valutazione dei contratti di acquisto di gas (185) 4.094 (4.279) -
Totale gas 4.479 10.669 (6.190) -
         
Certificati ambientali        
Acquisti di certificati ambientali 301 1.060 (759) -
Risultati da valutazione dei contratti di acquisto di certificati ambientali 71 256 (185) -
Totale certificati ambientali 372 1.316 (944) -
TOTALE COSTI 8.707 19.282 (10.575) -
VALORE NETTO RICAVI/(COSTI) (970) (2.988) 2.018 -

I ricavi da contratti con clienti (IFRS 15) relativi al 2020 ammontano complessivamente a 54.865 milioni di euro e sono ripartiti tra “point in time” e “over time” così come esposto nella tabella seguente.

Milioni di euro 2020
  Italia Iberia America Latina Europa Nord America Africa, Asia e Oceania Altro, elisioni e rettifiche Totale
  Over time Point in time Over time Point in time Over time Point in time Over time Point in time Over time Point in time Over time Point in time Over time Point in time Over time Point in time
Totale ricavi IFRS 15 21.107 441 16.355 460 13.433 200 1.418 580 586 51 67 79 16 72 52.982 1.883
                                 
Milioni di euro 2019
  Italia Iberia America Latina Europa Nord America Africa, Asia e Oceania Altro, elisioni e rettifiche Totale
  Over time Point in time Over time Point in time Over time Point in time Over time Point in time Over time Point in time Over time Point in time Over time Point in time Over time Point in time
Totale ricavi IFRS 15 22.635 522 17.860 785 15.573 503 1.383 934 646 27 76 81 7 7 58.180 2.859

Nella seguente tabella è evidenziata la composizione dei ricavi delle vendite e delle prestazioni per area geografica.

Milioni di euro    
  2020 2019
Italia 23.968 26.420
Europa    
Iberia 16.173 18.265
Francia 503 1.259
Svizzera 99 217
Germania 1.860 3.746
Austria 66 173
Slovenia 2 40
Romania 1.322 1.311
Grecia 110 73
Bulgaria 9 8
Belgio 18 26
Repubblica Ceca 33 152
Ungheria 165 418
Russia 533 897
Olanda 2.743 6.553
Regno Unito 399 726
Altri Paesi europei 78 (22)
America    
Stati Uniti 502 501
Canada 25 18
Messico 218 233
Brasile 6.666 7.752
Cile 2.811 3.263
Perù 1.118 1.261
Colombia 2.022 2.243
Argentina 816 1.323
Panama 136 169
Altri    
Africa 79 92
Asia 149 249
Totale 62.623 77.366

Obbligazioni di fare

La seguente tabella fornisce informazioni circa le obbligazioni di fare del Gruppo relativamente alle principali tipologie di ricavo, riassumendo i giudizi professionali espressi e i connessi princípi contabili di rilevazione dei ricavi.
Per informazioni sull’utilizzo di stime sui ricavi derivanti da contratti con i clienti si rimanda alla Nota 2.1 “Uso di stime e giudizi del management”.

Tipo di prodotto/servizio Natura e tempistica della soddisfazione dellobbligazione di fare Princípi contabili
Vendita/trasporto di energia elettrica/gas ai clienti finali Un contratto di vendita di energia elettrica/gas stipulato con un cliente finale prevede un’unica obbligazione di fare (vendita e trasporto della commodity), in quanto il Gruppo ha valutato che il contratto non fornisce beni/servizi distinti e che la promessa è soddisfatta con il trasferimento del controllo della commodity al cliente nel momento in cui la stessa è erogata al punto di consegna. Al fine di determinare la natura della promessa contenuta in tali contratti, il Gruppo analizza con attenzione i fatti e le circostanze applicabili a ciascun contratto e commodity. In ogni caso, il Gruppo considera che l’obbligazione di fare prevista da un contratto di servizio continuativo, quale un contratto di fornitura o trasporto di energia elettrica/gas a clienti finali, sia tipicamente adempiuta nel corso del tempo (perché il cliente riceve e consuma simultaneamente i benefíci della commodity man mano che quest’ultima gli è consegnata) quale parte di una serie di beni/servizi distinti (ossia, ciascuna unità di commodity) che sono sostanzialmente gli stessi e hanno la stessa modalità di trasferimento al cliente. In tali casi, per la rilevazione dei ricavi, il Gruppo applica un metodo di valutazione basato sugli output, così da rilevare ricavi per un importo pari a quello che ha il diritto di fatturare al cliente se tale importo corrisponde esattamente al valore, per il cliente, dell’obbligazione completata alla data di rilevazione. I ricavi da trasporto e vendita di energia elettrica/gas ai clienti finali sono rilevati quando le commodity sono erogate al cliente e si riferiscono ai quantitativi forniti nell’esercizio, ancorché non fatturati, e sono determinati utilizzando opportune stime oltre che letture periodiche. Ove applicabile, tali ricavi si basano sulle tariffe e i relativi vincoli fissati per legge o dall’Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente e da analoghi organismi esteri, in vigore nel periodo di riferimento.
Servizi di connessione alla rete I contributi ricevuti da clienti per la connessione alla rete di distribuzione di energia elettrica o gas richiedono una valutazione specifica da parte del Gruppo che prenda in considerazione tutti i termini e le condizioni del contratto.
Tale valutazione è finalizzata a valutare se il contratto include altri beni o servizi distinti, quali per esempio il diritto a ottenere l’accesso continuato all’infrastruttura per la fornitura della commodity o, in presenza di un contributo di connessione con “pagamento anticipato e non rimborsabile” corrisposto all’inizio del contratto o a una data vicina, un diritto significativo che dia origine a un’obbligazione di fare.
In particolare, in alcuni Paesi in cui opera, il Gruppo valuta che la natura del corrispettivo ricevuto rappresenta una “spesa anticipata e non rimborsabile” il cui pagamento riconosce al cliente un diritto significativo. Al fine di determinare se il periodo sul quale rilevare tale diritto significativo debba essere esteso oltre la durata contrattuale iniziale, il Gruppo prende in considerazione il quadro legale e regolamentare locale, comunque applicabile al contratto e che interessa le parti. In tali casi, laddove esistano un’attribuzione implicita del diritto significativo al cliente e un’obbligazione che si trasferisce dal cliente iniziale a un nuovo cliente, il Gruppo rileva il contributo di connessione lungo un periodo di tempo che si estende oltre la relazione con il cliente iniziale, considerando la durata della concessione come il periodo durante il quale il cliente iniziale e qualsiasi altro cliente futuro possano beneficiare dell’accesso continuativo al servizio senza corrispondere ulteriori contributi di connessione aggiuntivi. Conseguentemente, il contributo è rilevato lungo il periodo in cui il pagamento crea per il Gruppo un’obbligazione di fare a prezzi inferiori rispetto a quelli disponibili ai futuri clienti (ovvero il periodo in cui si prevede che il cliente possa beneficiare dell’accesso continuativo al servizio senza dover corrispondere al rinnovo un ulteriore pagamento anticipato).
I ricavi per contributi di connessione alla rete di distribuzione di energia elettrica e del gas, sia monetari sia in natura, sono rilevati in base all’adempimento delle obbligazioni di fare previste dal contratto. L’identificazione di beni o servizi distinti richiede un’attenta analisi dei termini e condizioni dei contratti di connessione che possono variare da Paese a Paese, in base al contesto, alla normativa e alle regolamentazioni locali. Per finalizzare tale valutazione, il Gruppo considera non solo le caratteristiche dei beni/servizi stessi (ossia il bene o servizio è per sua natura tale da poter essere distinto), ma anche le promesse implicite per le quali il cliente ha una valida aspettativa poiché le considera parte integrante dell’accordo contrattuale, ossia i beni/servizi che il cliente si aspetta di ricevere e per i quali ha pagato (ovvero la promessa di trasferire al cliente il bene o servizio può essere distinta da altre promesse contenute nel contratto).
Inoltre, il Gruppo agisce in qualità di “agent” in taluni contratti relativi a servizi di connessione alla rete dell’energia elettrica/gas e altre attività collegate, in funzione dell’assetto regolamentare o normativo locale; in questi casi, i ricavi sono rilevati su base netta, corrispondenti agli onorari o alle commissioni cui si aspetta di avere diritto.
Lavori su ordinazione I lavori su ordinazione di norma comprendono un’obbligazione di fare che viene adempiuta nel corso del tempo; per tali contratti, il Gruppo generalmente considera adeguato l’uso di un metodo di valutazione dei progressi nell’adempimento dell’obbligazione di fare basato sugli input, a meno che un’analisi specifica del contratto suggerisca l’uso di un metodo diverso, che meglio rappresenti l’obbligazione di fare del Gruppo soddisfatta alla data di riferimento del bilancio. Per i lavori su ordinazione che includono un’obbligazione di fare soddisfatta nel corso del tempo, il Gruppo rileva i ricavi nel corso del tempo misurando il progresso verso il completo adempimento di tale obbligazione.Si ritiene che il metodo del costo sostenuto (cost-to-cost method) sia generalmente considerato il miglior metodo per misurare i progressi verso l’adempimento dell’obbligazione di fare del Gruppo alla data di riferimento del bilancio.
L’ammontare dovuto dai committenti per lavori su ordinazione è presentato come un’attività derivante da contratti con i clienti; l’ammontare dovuto ai committenti per lavori su ordinazione è presentato come una passività derivante da contratti con i clienti.