55 . Fatti di rilievo intervenuti dopo la chiusura dell ’ esercizio

 

Enel chiude il gruppo I della centrale a carbone Bocamina con tre anni di anticipo rispetto alla data prevista nel Piano Nazionale di Decarbonizzazione del Cile

In data 4 gennaio 2021 il Gruppo Enel ha effettuato la disconnessione dalla rete elettrica e la cessazione delle attività del gruppo I della centrale a carbone Bocamina, nella municipalità di Coronel, in Cile. Il gruppo I da 128 MW è stato disconnesso dalla rete elettrica con tre anni di anticipo rispetto alla data individuata nel Piano Nazionale di Decarbonizzazione cileno. Tale traguardo, che si unisce alla chiusura della centrale a carbone di Tarapacá il 31 dicembre 2019 e a quella dell’ultimo impianto a carbone di Enel in Cile, il gruppo II di Bocamina, prevista per maggio 2022, segna un ulteriore progresso nella decarbonizzazione del mix di generazione di Enel in Cile.

 

Moody’s migliora il rating a lungo termine di Enel a “Baa1”

In data 15 gennaio 2021 Moody’s Investors Service (Moody’s) ha annunciato di aver migliorato il rating sul debito a lungo termine di Enel SpA portandolo a “Baa1” rispetto al precedente “Baa2”. Tra i principali elementi che hanno portato all’upgrade, Moody’s ha individuato i seguenti:

bassa volatilità degli utili sostenuta dalle grandi dimensioni e dalla diversificazione geografica;

stabilità degli utili garantita dal business regolato delle reti e dalla generazione contrattualizzata, che rappresentano l’80% dell’EBITDA del Gruppo;

solidità finanziaria, con un indice funds from operations (FFO)/net debt superiore al 20%.

 

Il CdA di Enel delibera l’emissione di prestiti obbligazionari ibridi fino a un massimo di 3 miliardi di euro

In data 25 febbraio 2021 il Consiglio di Amministrazione di Enel SpA ha autorizzato lemissione da parte di Enel, entro il 31 dicembre 2021, di uno o più prestiti obbligazionari non convertibili subordinati ibridi, anche di natura perpetua, per un importo massimo pari al controvalore di 3 miliardi di euro, da collocare esclusivamente presso investitori istituzionali, europei ed extra europei, anche attraverso private placement.

Enel emette nuove obbligazioni ibride per un ammontare complessivo di 2,25 miliardi di euro

In esecuzione della delibera del 25 febbraio 2021, Enel ha comunicato in data 4 marzo 2021 l’emissione di un nuovo prestito obbligazionario ibrido perpetuo per 2,25 miliardi di euro. La nuova emissione rafforza e ottimizza la struttura patrimoniale del Gruppo con una componente incrementale di obbligazioni ibride, contribuendo così a sostenere la crescita del Gruppo delineata nel Piano Strategico 2021-2023, che prevede investimenti diretti per circa 40 miliardi di euro nel periodo.

Enel sottoscrive la più grande linea di credito revolving “sustainability-linked”

In data 5 marzo 2021 Enel e la sua società controllata di diritto olandese Enel Finance International NV (EFI) hanno sottoscritto la più grande linea di credito revolvingsustainability-linked per un ammontare di 10 miliardi di euro e una durata di cinque anni.

La linea di credito, che sarà utilizzata per soddisfare il fabbisogno finanziario del Gruppo, è legata al Key Performance Indicator relativo alle emissioni dirette di gas a effetto serra (emissioni di CO2 equivalente Scope 1 del Gruppo derivanti dalla produzione di elettricità e calore), contribuendo al raggiungimento dell’Obiettivo di Sviluppo Sostenibile delle Nazioni Unite (Sustainable Development Goal - SDG) 13 Lotta contro il cambiamento climatico e in linea con il Sustainability-Linked Financing Framework del Gruppo, rispetto al quale Vigeo Eiris ha rilasciato una Second-Party Opinion.

La linea di credito sostituisce la precedente linea di credito revolving da 10 miliardi di euro firmata da

Enel ed EFI nel dicembre 2017. La nuova linea di credito presenta un costo complessivo inferiore rispetto alla precedente linea.

Offerta pubblica di acquisto volontaria parziale per le azioni e le American Depositary Shares di Enel Américas SA

Nell’ambito dell’operazione di riorganizzazione societaria volta a integrare le attività rinnovabili non convenzionali del Gruppo Enel in Centro e Sud America (escluso il Cile) nella controllata quotata cilena Enel Américas SA, in data 15 marzo 2021 Enel SpA, come preannunciato al mercato, ha lanciato un’offerta pubblica di acquisto volontaria parziale sulle azioni ordinarie e sulle American Depositary Shares (ADS) di Enel Américas, fino a un massimo di 7.608.631.104 azioni (comprese le azioni rappresentate da ADS), pari al 10% del capitale sociale a quella data della medesima società (l’OPA).

In particolare, l’OPA si è articolata in un’offerta pubblica di acquisto volontaria negli Stati Uniti e in un’offerta pubblica di acquisto volontaria in Cile.

Il periodo d’offerta ha avuto inizio il 15 marzo e si è concluso il 13 aprile 2021.

L’OPA era condizionata all’efficacia della fusione per incorporazione di EGP Américas SpA in Enel Américas SA, che si è realizzata il 1° aprile 2021.

Il corrispettivo complessivo massimo di circa 1.065,2 miliardi di pesos cileni (pari a circa 1,2 miliardi di euro – calcolati al tasso di cambio del 12 marzo 2021 di 853,44 pesos cileni per 1 euro) è stato finanziato dai flussi di cassa della gestione corrente e dalla capacità di indebitamento esistente.

A seguito del completamento dell’OPA e del perfezionamento della fusione di EGP Américas, Enel possiede circa l’82,3% del capitale sociale attualmente in circolazione di Enel Américas.