5. Informazioni relative a tematiche non finanziarie

Informativa relativa alla pandemia da COVID-19

Data la complessità dell’attuale contesto, il Gruppo ha monitorato attentamente l’evoluzione della pandemia da COVID-19 riguardo alle principali aree di interesse e nei principali Paesi in cui opera, in linea con le raccomandazioni dell’ESMA, contenute nei public statements(1) pubblicati nei mesi di marzo, maggio, luglio e ottobre 2020, e della CONSOB, di cui ai “Richiami di attenzione” n. 6/2020 del 9 aprile 2020, n. 8/2020 del 16 luglio 2020 e n. 1/2021 del 16 febbraio 2021.
Il Gruppo ha analizzato gli impatti della pandemia da COVID-19 sulle attività di business, sulla situazione patrimoniale e finanziaria nonché sulla performance economica, che sono anche riflessi nelle ipotesi sottostanti il Piano Industriale del Gruppo, identificando altresì i principali rischi e incertezze cui risulta esposto, come riportato nel paragrafo “Risk management” della Relazione sulla gestione. Inoltre, per quanto riguarda gli effetti generati dalla pandemia da COVID-19 al 31 dicembre 2020 si rimanda allo specifico paragrafo “Impatti economici da COVID-19” della Relazione sulla gestione.
Coerentemente con l’informativa di cui ai precedenti paragrafi della Relazione sulla gestione, il Bilancio consolidato al 31 dicembre 2020 fornisce ulteriori specifiche informazioni riguardanti la pandemia da COVID-19, basate su peculiari circostanze aziendali e sulla disponibilità di informazioni affidabili, al fine di evidenziare il suo impatto sulla situazione patrimoniale e finanziaria nonché sulla performance economica del Gruppo a quella data.
A tale proposito, per ulteriori dettagli sulle implicazioni finanziarie della pandemia da COVID-19, si rimanda alla Nota 2.1 “Uso di stime e giudizi del management” e alle note relative a voci specifiche.

Informativa relativa al cambiamento climatico

Il Gruppo sta progredendo nel suo impegno a guidare la transizione energetica, in linea con gli obiettivi dell’Accordo di Parigi (COP21) e gli Obiettivi di Sostenibilità Globale (Sustainable Development Goals) fissati dalle Nazioni Unite.
In particolare, il Gruppo è pienamente impegnato nello sviluppo di un modello di business sostenibile di lungo
termine, coerente con gli obiettivi dell’Accordo di Parigi di raggiungere una riduzione delle emissioni di CO2 e di contenere l’aumento medio della temperatura globale al di sotto di 2 °C rispetto ai livelli preindustriali. Sin dal 2019, il Gruppo ha ufficialmente ribadito questo impegno, rispondendo all’appello ad agire delle Nazioni Unite ed essendo l’unica azienda italiana a firmare l’impegno di limitare l’aumento delle temperature globali a 1,5 °C e di raggiungere emissioni zero entro il 2050.
Questi obiettivi rappresentano la base per il Piano Strategico 2021-2030 presentato a novembre 2020, che si fonda sulla leadership da parte del Gruppo del processo di transizione energetica attraverso la de-carbonizzazione del suo mix di generazione, l’elettrificazione dei consumi, nonché la creazione di piattaforme digitali per lo sviluppo di nuovi modelli di business e operativi.
Il Gruppo ha considerato i rischi relativi al cambiamento climatico e gli obiettivi dell’Accordo di Parigi nella redazione del Bilancio consolidato al 31 dicembre 2020, che riflette adeguatamente l’effetto del raggiungimento di zero emissioni nette entro il 2050 su attività, passività, profitti e perdite, incorporandone gli impatti rilevanti e prevedibili come richiesto dal Framework dei princípi contabili internazionali esistenti.
Inoltre, in ottemperanza al documento pubblicato dalla Fondazione IFRS il 20 novembre 2020(2), il Gruppo fornisce esplicite informazioni nelle Note al presente Bilancio consolidato relativamente a come le implicazioni attinenti al cambiamento climatico siano riflesse in bilancio.
Per ulteriori dettagli sulle implicazioni finanziarie relative agli argomenti legati al cambiamento climatico, si rimanda alla Nota 2.1 “Uso di stime e giudizi del management” e alle note relative a voci specifiche.
Le assunzioni contabili utilizzate per la redazione del Bilancio consolidato 2020 sono coerenti con l’informativa sui rischi derivanti dal cambiamento climatico riportata nel paragrafo “Risk management” della Relazione sulla gestione, cui si rimanda per ulteriori dettagli.

(1) ESMA 71-99-1290 dell’11 marzo 2020; ESMA 32-63-951 del 25 marzo 2020; ESMA 31-67-742 del 27 marzo 2020; ESMA 32-63-972 del 20 maggio 2020; ESMA 32-61-417 del 21 luglio 2020 ed ESMA 32-63-1041 del 28 ottobre 2020.
(2) “Effects of climate-related matters on financial statements” che integra un articolo scritto su questo argomento da Nick Anderson, membro dell’International Accounting Standards Board, a novembre 2019.