47.1 Derivati designati come strumenti di copertura

I contratti derivati sono rilevati inizialmente al fair value, alla data di negoziazione del contratto, e successivamente sono rimisurati al loro fair value. Il metodo di rilevazione degli utili e delle perdite relativi a un derivato è dipendente dalla designazione dello stesso quale strumento di copertura, e in tal caso dalla natura dell’elemento coperto.
L’hedge accounting è applicato ai contratti derivati stipulati al fine di ridurre i rischi di tasso di interesse, rischio di cambio e rischio di prezzo delle commodity, e agli investimenti netti in gestioni estere quando sono rispettati tutti i criteri previsti dall’IFRS 9.
All’inception della transazione, il Gruppo deve documentare la relazione di copertura distinguendo tra strumenti di copertura ed elementi coperti, nonché tra strategia e obiettivi di risk management. Inoltre, la Società documenta, all’inception e successivamente su base sistematica, la propria valutazione in base alla quale gli strumenti di copertura risultano altamente efficaci a compensare le variazioni di fair value e dei flussi di cassa degli elementi coperti.
Per le transazioni altamente probabili designate come elementi coperti di una relazione di cash flow hedge, il Gruppo valuta e documenta il fatto che tali operazioni sono altamente probabili e presentano un rischio di variazione dei flussi finanziari che impatta sul Conto economico.
In relazione alla natura dei rischi cui è esposto, il Gruppo designa i derivati come strumenti di copertura in una delle seguenti relazioni di copertura:

  • fair value hedge;
  • cash flow hedge.

Per maggiori dettagli sulla natura e l’entità dei rischi derivanti dagli strumenti finanziari cui il Gruppo è esposto si rimanda alla Nota 45 “Risk management”.
Affinché una relazione di copertura risulti efficace deve soddisfare i seguenti criteri:

  • esistenza di una relazione economica tra lo strumento di copertura e l’elemento coperto;
  • l’effetto del rischio di credito non prevale sulle variazioni di valore risultanti dalla relazione economica;
  • l’hedge ratio definito al momento della designazione iniziale risulta pari a quello utilizzato a fini di gestione del rischio (ossia, stessa quantità dellelemento coperto che lentità effettivamente copre e stessa quantità dello strumento di copertura che lentità effettivamente utilizza per coprire lelemento coperto).

In base ai requisiti dell’IFRS 9, l’esistenza di una relazione economica è verificata dal Gruppo mediante un’analisi qualitativa o un calcolo quantitativo, in base alle circostanze seguenti:

  • se il rischio sottostante dello strumento di copertura e dell’elemento coperto è lo stesso, l’esistenza di una relazione economica sarà dimostrata mediante un’analisi qualitativa;
  • diversamente, se il rischio sottostante dello strumento di copertura e dell’elemento coperto non è lo stesso, l’esistenza di una relazione economica sarà dimostrata attraverso un metodo quantitativo oltre all’analisi qualitativa sulla natura della relazione economica (ossia, regressione lineare).

Per dimostrare che l’andamento dello strumento di copertura è in linea con quello dell’elemento coperto, saranno analizzati diversi scenari.
Per la copertura del rischio di prezzo delle commodity, l’esistenza di una relazione economica si desume da una matrice di ranking che definisce, per ciascuna possibile componente di rischio, un set di tutti i derivati standard disponibili sul mercato classificati in base alla loro efficacia nella copertura del rischio considerato.
Al fine di valutare gli effetti del rischio di credito, il Gruppo valuta l’esistenza di misure di mitigazione del rischio (costituzione di garanzie, break up clause, master netting agreements ecc.).

Il Gruppo ha stabilito un hedge ratio di 1:1 per tutte le relazioni di copertura (inclusa la copertura del rischio di prezzo su commodity) per cui il rischio sottostante il derivato di copertura è identico al rischio coperto, al fine di ridurre al minimo l’inefficacia della copertura.
L’inefficacia della copertura è valutata mediante un’analisi qualitativa o un calcolo quantitativo, a seconda delle circostanze:

  • se i critical term dell’elemento coperto e dello strumento di copertura corrispondono e non si rilevano ulteriori fonti di inefficacia incluso il credit risk adjustment sul derivato di copertura, la relazione di copertura è considerata pienamente efficace sulla base di un’analisi qualitativa;
  • se i critical term dell’elemento coperto e dello strumento di copertura non corrispondono o si rileva almeno una fonte di inefficacia, l’inefficacia della copertura sarà quantificata applicando il metodo del “dollar offset” cumulativo usando il derivato ipotetico. Tale metodo confronta le variazioni di fair value dello strumento di copertura e del derivato ipotetico tra la data di riferimento del bilancio e la data di inizio della copertura.

Le principali cause di inefficacia delle coperture possono essere le seguenti:

  • basis difference (ossia, i fair value o flussi finanziari dell’elemento coperto dipendono da una variabile diversa dalla variabile che causa la variazione del fair value o dei flussi finanziari nello strumento di copertura);
  • differenze di timing (ossia, l’elemento coperto e lo strumento di copertura si verificano o sono regolati a date diverse);
  • differenze di quantità o di importo nozionale (ossia, l’elemento coperto e lo strumento di copertura si basano su quantità o importi nozionali diversi);
  • altri rischi (ossia, le variazioni del fair value o dei flussi finanziari di uno strumento di copertura o elemento coperto sono collegate a rischi diversi dal rischio specifico oggetto di copertura);
  • rischio di credito (ossia, il rischio di credito di controparte impatta diversamente sulle variazioni del fair value degli strumenti di copertura e dell’elemento coperto).

Fair value hedge
Il fair value hedge è utilizzato dal Gruppo per la copertura delle variazioni del fair value di attività, passività o impegni irrevocabili, che sono attribuibili a un rischio specifico e potrebbero impattare il Conto economico.
Le variazioni di fair value di derivati che si qualificano e sono designati come strumenti di copertura sono rilevate a Conto economico, coerentemente con le variazioni di fair value dell’elemento coperto che sono attribuibili al rischio coperto.
Se la copertura non soddisfa più i criteri per l’applicazione dell’hedge accounting, l’adeguamento del valore contabile dell’elemento coperto, per il quale viene utilizzato il metodo del tasso di interesse effettivo, è ammortizzato a Conto economico lungo la vita residua dell’elemento coperto.

Cash flow hedge
Il cash flow hedge è applicato con l’intento di coprire il Gruppo dall’esposizione al rischio di variazioni dei flussi di cassa attesi attribuibili a un rischio specifico associato a un’attività, una passività o una transazione prevista altamente probabile che potrebbe impattare il Conto economico.
La quota efficace delle variazioni del fair value dei derivati, che sono designati e si qualificano di cash flow hedge, è rilevata a patrimonio netto tra le “altre componenti di Conto economico complessivo (OCI)”. L’utile o la perdita relativa alla quota di inefficacia è rilevata immediatamente a Conto economico.
Gli importi rilevati a patrimonio netto sono rilasciati a Conto economico nel periodo in cui l’elemento coperto impatta il Conto economico (per es., quando si verifica la vendita attesa oggetto di copertura).
Se l’elemento coperto comporta l’iscrizione di un’attività non finanziaria (ossia, terreni, impianti e macchinari o magazzino ecc.) o di una passività non finanziaria, o di una transazione prevista altamente probabile oggetto di copertura relativa a una attività o passività non finanziaria diventa un impegno irrevocabile cui si applica il fair value hedge, l’importo cumulato a patrimonio netto (ossia, riserva cash flow) sarà stornato e incluso nel valore iniziale (ossia, costo o altro valore contabile) dell’attività o passività coperte (ossia, “basis adjustment”).
Quando uno strumento di copertura giunge a scadenza o è venduto, oppure quando la copertura non soddisfa più i criteri per l’applicazione dell’hedge accounting, gli utili e le perdite cumulati rilevati a patrimonio netto fino a tale momento rimangono sospesi a patrimonio netto e saranno rilevati a Conto economico quando la transazione futura sarà definitivamente rilevata a Conto economico. Quando una transazione prevista non è più ritenuta probabile, gli utili o perdite rilevati a patrimonio netto sono rilasciati immediatamente a Conto economico.
Per le relazioni di copertura che utilizzano i forward come strumento di copertura, in cui solo la variazione di valore dell’elemento spot è designata come strumento di copertura, la contabilizzazione dei punti forward (a Conto economico piuttosto che OCI) viene definita caso per caso. Tale approccio è applicato dal Gruppo per la copertura del rischio di cambio sugli investimenti delle società operanti nel business delle rinnovabili.
Diversamente, nei rapporti di copertura che utilizzano il cross currency interest rate swap come strumento di copertura, il Gruppo separa i basis spread della valuta estera, nella designazione del derivato di copertura, e li rileva nel Conto economico complessivo (OCI) come costi di hedging.
Con specifico riferimento alle coperture di cash flow hedge del rischio di prezzo delle commodity, allo scopo di migliorare la coerenza delle stesse alla strategia di risk management, il Gruppo Enel applica un approccio dinamico di hedge accounting basato su specifici requisiti di liquidità (c.d. “Liquidity Based Approach”).
Tale approccio richiede di designare le coperture mediante l’utilizzo dei derivati più liquidi disponibili sul mercato e di sostituirli con altri, più efficaci nella copertura del rischio in oggetto.
Coerentemente con la strategia di risk management, il Liquidity Based Approach consente il roll-over di un derivato attraverso la sostituzione dello stesso con un nuovo derivato, non solo in caso di scadenza, ma anche nel corso della relazione di copertura, se e solo se il nuovo derivato soddisfa entrambi i seguenti requisiti:

  • rappresenta una best proxy rispetto al vecchio derivato, in termini di ranking; e
  • soddisfa specifici requisiti di liquidità.

Il soddisfacimento dei predetti requisiti è verificato trimestralmente.
Alla data del roll-over, la relazione di copertura non viene discontinuata. Pertanto, a partire da tale data, le variazioni di fair value efficaci del nuovo derivato dovranno essere rilevate in contropartita al patrimonio netto (ossia, riserva di cash flow hedge), mentre le variazioni di fair value del vecchio derivato dovranno essere rilevate a Conto economico.

Riforma degli indici di riferimento per la determinazione dei tassi di interesse e associati rischi

Overview

Gli indici di riferimento basati sui mercati interbancari (Interbank Offered Rates, “IBOR”) rappresentano tassi di riferimento ai quali le banche possono prendere in prestito fondi nel mercato interbancario su base non garantita, per un dato periodo che va dall’overnight ai 12 mesi, in una determinata divisa.

Negli anni recenti ci sono stati vari casi di manipolazione di tali tassi da parte delle banche che contribuiscono al loro calcolo, e per questa ragione gli enti regolatori nel mondo hanno iniziato una fondamentale riforma degli indici di riferimento per la determinazione dei tassi di interesse, che include la sostituzione di alcuni indici di riferimento con tassi di riferimento alternativi privi di rischio (“riforma IBOR”).

In un contesto di significativa incertezza che riguarda la tempistica e i metodi di transizione nei vari Paesi, il Gruppo sta finalizzando la valutazione dell’impatto sui contratti dopo averne definito il perimetro globale in termini di numerosità e di valore nominale attraverso una raccolta dei dati sia dei Paesi sia delle Linee di Business. Inoltre, stanno iniziando a essere implementate modifiche contrattuali seguendo un graduale processo che continuerà nel 2021, soggetto a variabilità basata sull’evoluzione della riforma degli indici di riferimento per la determinazione dei tassi di interesse e sui tassi di riferimento alternativi privi di rischio connessi alla liquidità di mercato.

Derivati

Per scopi di gestione del rischio il Gruppo detiene interest rate swap e cross currency interest rate swap che sono designati, per la maggior parte, come relazioni di copertura di cash flow hedge, con solo una parte minoritaria designata come relazioni di copertura di tipo fair value hedge.
Gli interest rate swap e cross currency interest rate swap sono essenzialmente indicizzati o all’Euribor o al LIBOR in dollari statunitensi o sterline. Gli strumenti derivati del Gruppo sono gestiti tramite contratti principalmente basati su accordi quadro definiti dall’ISDA (International Swaps and Derivatives Association).
L’ISDA ha rivisto i suoi contratti standardizzati alla luce della riforma degli indici di riferimento e prevede di modificare le definizioni ISDA 2006 relative ai tassi variabili per includere clausole di sostituzione, applicabili alla dismissione permanente di alcuni indici di riferimento chiave. L’ISDA ha pubblicato un supplemento per modificare le definizioni ISDA 2006 (ISDA Fallback supplement) e un protocollo per facilitare le modifiche multilaterali così da includere le modifiche alle definizioni dei tassi variabili nelle transazioni in derivati stipulate prima dell’entrata in vigore del supplemento (ISDA Fallback protocol). Il Gruppo sta valutando se aderire o meno al suddetto protocollo, monitorando anche se altre controparti stiano aderendo. In caso di cambiamento del piano o se ci fossero controparti che non aderiscono al protocollo, il Gruppo negozierebbe bilateralmente con loro circa l’inclusione di nuove clausole di sostituzione.

Relazioni di copertura
Il Gruppo ha valutato l’impatto dell’incertezza dovuta alla riforma IBOR sulle relazioni di copertura al 31 dicembre 2020 con riferimento sia agli strumenti di copertura sia agli elementi coperti. Sia gli elementi coperti che gli strumenti di copertura del Gruppo cambieranno parametrizzazione passando da indici di riferimento basati su mercati interbancari (IBOR) a tassi sostitutivi di riferimento privi di rischio (RFR) come risultato delle modifiche contrattuali che saranno efficaci durante il 2021. In particolare, per gli strumenti di copertura indicizzati all’Euribor il tasso sostitutivo sarà basato sull’Euro STR (Euro Short-Term Rate), mentre per quelli indicizzati al LIBOR in dollari statunitensi e sterline la nuova indicizzazione sarà basata rispettivamente al SOFR (Secured Overnight Financing Rate) e al SONIA (Sterling Overnight Index Average).
L’esposizione più significativa del Gruppo è riferita all’Euribor, insieme a importanti esposizioni anche al LIBOR in sterline e dollari statunitensi; tuttavia è sicuramente dal lato euro che l’incertezza sulle tempistiche del processo di sostituzione è più alta.
Comunque, anche se il Gruppo si aspetta che gli indici di riferimento basati su mercati interbancari cessino di esistere dopo la fine del 2021, esiste incertezza sulla tempistica e sulle modalità di sostituzione di tali indici con riferimento sia ai connessi elementi coperti sia agli strumenti di copertura. Il Gruppo sta quindi applicando le modifiche all’IFRS 9 emesso a settembre 2019 a quelle relazioni di copertura direttamente impattate dalla riforma IBOR.
Le relazioni di copertura impattate dalla riforma IBOR potrebbero incorrere in un’inefficacia attribuibile alle aspettative degli attori di mercato riguardo al momento in cui avverrà il passaggio dagli indici di riferimento per la determinazione dei tassi di interesse basati sui mercati interbancari a quelli alternativi. Questa transizione potrebbe avvenire in tempi diversi per gli elementi coperti e gli strumenti di copertura e portare alla rilevazione di inefficacia; in ogni caso il Gruppo lavorerà per applicare il meccanismo di sostituzione nello stesso momento.
L’esposizione del Gruppo Enel riferita alle relazioni di copertura impattate dalla riforma IBOR, per le quali sono state applicate le eccezioni previste dalle modifiche all’IFRS 9 emesse a settembre 2019, ammonta a 9.434 milioni di euro in termini di valore nozionale degli strumenti di copertura al 31 dicembre 2020. Inoltre, la ripartizione dei valori nozionali degli strumenti di copertura per tasso IBOR è la seguente:

Milioni di euro Valore nozionale
  al 31.12.2020
Strumenti di copertura  
GBP LIBOR 1.225 
USD LIBOR 1.595 
Euribor 6.614 
Totale 9.434 

47.1.1 Relazione di copertura per tipologia di rischio coperto

Rischio di tasso di interesse

La tabella seguente espone il valore nozionale e il tasso di interesse medio degli strumenti di copertura sul rischio di tasso di interesse delle transazioni in essere al 31 dicembre 2020 e al 31 dicembre 2019 distinti per scadenza.

  Maturity          
Milioni di euro 2021 2022 2023 2024 2025 Oltre
Al 31.12.2020            
Interest rate swap            
Totale valore nozionale 122 461 178 155 591 6.115
Valore nozionale relativo a IRS in EUR - 135 178 155 591 5.295
Tasso di interesse medio IRS in EUR   5,0139 4,1593 4,4380 1,9058 1,8321
Valore nozionale relativo a IRS in USD 122 326 - - - 639
Tasso di interesse medio IRS in USD 2,0350 3,5227       2,4648
             
  2020 2021 2022 2023 2024 Oltre
Al 31.12.2019            
Interest rate swap            
Totale valore nozionale 199 140 499 187 170 7.054
Valore nozionale relativo a IRS in EUR 47 - 143 187 170 6.042
Tasso di interesse medio IRS in EUR 3,1825   4,9699 4,0516 4,1629 1,8298
Valore nozionale relativo a IRS in USD 134 134 356 - - 665
Tasso di interesse medio IRS in USD 1,5740 2,0350 3,5227     2,9665


La tabella seguente espone il valore nozionale e il fair value degli strumenti di copertura sul rischio di tasso di interesse, delle transazioni in essere al 31 dicembre 2020 e al 31 dicembre 2019, suddivisi per tipologia di elemento coperto.

Milioni di euro   Fair value Nozionale Fair value Nozionale
Strumento di copertura Elemento coperto Attività Passività   Attività Passività  
    al 31.12.2020 al 31.12.2019
Fair value hedge              
Interest rate swap Finanziamenti a tasso variabile 15 - 126 - - -
Interest rate swap Finanziamenti bancari a tasso fisso 7 - 12 7 - 12
Cash flow hedge              
Interest rate swap Obbligazioni a tasso variabile - (232) 1.190 11 (499) 3.953
Interest rate swap Crediti finanziari a tasso variabile 21 - 161 15 - 140
Interest rate swap Finanziamenti a tasso variabile - (708) 6.133 - (281) 4.144
Totale   43 (940) 7.622 33 (780) 8.249


La tabella seguente espone il valore nozionale e il fair value dei derivati di copertura del rischio di tasso di interesse al 31 dicembre 2020 e al 31 dicembre 2019 suddivisi per tipologia di relazione di copertura.

 Milioni di euro Nozionale Fair value attività Nozionale Fair value passività
Derivati al 31.12.2020 al 31.12.2019 al 31.12.2020 al 31.12.2019 al 31.12.2020 al 31.12.2019 al 31.12.2020 al 31.12.2019
Fair value hedge                
Interest rate swap 138 12 22 7 - - - -
Interest rate option - - - - - - - -
Totale 138 12 22 7 - - - -
Cash flow hedge                
Interest rate swap 161 468 21 26 7.323 7.769 (940) (780)
Interest rate option - - - - - - - -
Totale 161 468 21 26 7.323 7.769 (940) (780)
TOTALE DERIVATI SUL TASSO DI INTERESSE 299 480 43 33 7.323 7.769 (940) (780)


Il valore nozionale complessivo dei contratti derivati classificati come strumenti di copertura, risulta al 31 dicembre 2020 pari a 7.622 milioni di euro e il corrispondente fair value negativo è pari a 897 milioni di euro.

Rispetto al 31 dicembre 2019 il valore nozionale evidenzia un decremento di 627 milioni di euro, conseguente principalmente:

  • alla naturale scadenza di Interest Rate Swap per 180 milioni di euro;
  • a una modifica del metodo di consolidamento in disponibili per la vendita di interest rate swap dell’area “Africa, Asia e Oceania” pari a 127 milioni di euro;
  • a nuovi interest rate swap per 40 milioni di euro. il valore inoltre risente per 360 milioni di euro della riduzione del nozionale degli interest rate swap di tipo amortizing.

Il peggioramento del fair value, pari a 150 milioni di euro, è dovuto principalmente all’andamento della curva dei tassi di interesse.

Derivati di fair value hedge
La tabella seguente espone gli utili e le perdite nette rilevati a Conto economico, derivanti dalle variazioni di fair value dei derivati di fair value hedge e dalle variazioni di fair value dell’elemento coperto che sono attribuibili al rischio di tasso di interesse sia per il 2020 sia per l’anno precedente.

Milioni di euro 2020 2019
  Utili/(Perdite) netti Utili/(Perdite) netti
Strumenti di copertura su tassi di interesse 15 -
Elemento coperto (14) -
Inefficacia 1 -


La tabella seguente espone l’impatto dei derivati di fair value hedge su tasso di interesse nello Stato patrimoniale al 31 dicembre 2020 e al 31 dicembre 2019.

 Milioni di euro 2020 2019
  Valore nozionale Valore contabile Fair value utilizzato per la misurazione dell’inefficacia del periodo Valore nozionale Valore contabile Fair value utilizzato per la misurazione dell’inefficacia del periodo
Interest rate swap 138 22 22 12 7 7


La tabella successiva espone l’impatto dell’elemento coperto delle relazioni di fair value hedge nello Stato patrimoniale al 31 dicembre 2020 e al 31 dicembre 2019.

 Milioni di euro 2020 2019
  Valore contabile Adeguamento cumulato del fair value dell’elemento coperto Fair value utilizzato per la misurazione dell’inefficacia del periodo Valore contabile Adeguamento cumulato del fair value dell’elemento coperto Fair value utilizzato per la misurazione dell’inefficacia del periodo
Finanziamenti a tasso fisso 20 7 (7) 20 7 (7)
Finanziamenti a tasso variabile 146 15 (15) - - -
Totale 166 22 (22) 20 7 (7)

Derivati di cash flow hedge

Nella tabella seguente sono indicati i flussi di cassa attesi negli esercizi futuri relativi ai derivati di cash flow hedge sul rischio di tasso di interesse.

 Milioni di euro Fair value Distribuzione dei flussi di cassa attesi
  al 31.12.2020 2021 2022 2023 2024 2025 Oltre
Derivati di cash flow hedge su tasso di interesse              
Derivati attivi (fair value positivo) 21 4 4 4 3 2 5
Derivati passivi (fair value negativo) (940) (149) (141) (141) (125) (104) (306)


La tabella seguente espone l’impatto dei derivati di cash flow hedge su tasso di interesse nello Stato patrimoniale al 31 dicembre 2020 e al 31 dicembre 2019.

Milioni di euro 2020 2019
  Valore nozionale Valore contabile Fair value utilizzato per la misurazione dell’inefficacia del periodo Valore nozionale Valore contabile Fair value utilizzato per la misurazione dell’inefficacia del periodo
Interest rate swap 7.484 (919) (919) 8.237 (754) (754)
Totale 7.484 (919) (919) 8.237 (754) (754)


La tabella successiva espone l’impatto dell’elemento coperto delle relazioni di cash flow hedge nello Stato patrimoniale al 31 dicembre 2020 e al 31 dicembre 2019.

Milioni di euro 2020 2019
  Fair value utilizzato per la misurazione dell’inefficacia del periodo Fair value dei derivati a P&L alla data di designazione in CFH Riserva cash flow hedge Riserva costi di hedging Quota inefficace del valore contabile dei derivati di CFH Fair value utilizzato per la misurazione dell’inefficacia del periodo Fair value dei derivati a P&L alla data di designazione in CFH Riserva cash flow hedge Riserva costi di hedging Quota inefficace del valore contabile dei derivati di CFH
Obbligazioni a tasso variabile 232 - (232) - - 486 - (486) - (2)
Crediti finanziari a tasso variabile (21) - 21 - - (15) - 15 - -
Finanziamenti a tasso variabile 653 (44) (653) - (11) 275 (49) (226) - (6)
Totale 864 (44) (864) - (11) 746 (49) (697) - (8)


Infine, si segnala che, relativamente ai derivati di cash flow hedge su tasso di interesse, nel corso del 2020 l’importo riclassificato dalle altre componenti di Conto economico complessivo (OCI) a Conto economico ha generato oneri finanziari per 82 milioni di euro al lordo dell’effetto fiscale, mentre nell’esercizio precedente sono stati rilevati oneri finanziari per 1.315 milioni di euro.

Rischio tasso di cambio

La tabella seguente mostra il profilo di scadenza del valore nozionale e relativo tasso di cambio medio contrattuale degli strumenti di copertura sul rischio di tasso di cambio delle transazioni in essere al 31 dicembre 2020 e al 31 dicembre 2019.

Milioni di euro Maturity
  2021 2022 2023 2024 2025 Oltre Totale
Al 31.12.2020              
Cross currency interest rate swap              
Totale valore nozionale CCIRS 859 1.702 3.120 3.088 1.336 10.882 20.987
               
Valore nozionale CCIRS EUR-USD 185 1.630 2.038 1.223 1.223 6.928 13.227
Tasso di cambio contrattuale medio EUR/USD 1,1348 1,1213  1,2493  1,1039  1,1593  1,2397  
               
Valore nozionale CCIRS EUR-GBP 278 - - 946 - 3.443 4.667
Tasso di cambio contrattuale medio EUR/GBP 0,8248      0,8765    0,7876   
               
Valore nozionale CCIRS EUR-CHF - - - 208 - 120 328
Tasso di cambio contrattuale medio EUR/CHF       1,0642   0,9040  
               
Valore nozionale CCIRS USD-BRL 395 71 64 - - 244 774
Tasso di cambio contrattuale medio USD/BRL 4,3935 4,1779 5,1967     3,4489  
               
Currency forward              
Totale valore nozionale forward 3.684 1.871 12 - - - 5.567
               
Valore nozionale - currency forward EUR/USD 2.671 1.786 12 - - - 4.469
Tasso di cambio contrattuale medio forward - EUR/USD 1,1473 1,1535 1,1976        
               
Valore nozionale - currency forward USD/BRL 379 37 - - - - 416
Tasso di cambio contrattuale medio forward - USD/BRL 5,2226 5,4405          
               
Valore nozionale - currency forward USD/COP 187 - - - - - 187
Tasso di cambio contrattuale medio forward - USD/COP 3.782            
               
Valore nozionale - currency forward USD/CLP 121 - - - - - 121
Tasso di cambio contrattuale medio forward - USD/CLP 716,8847            
               
Valore nozionale - currency forward EUR/RUB 100 - - - - - 100
Tasso di cambio contrattuale medio forward - EUR/RUB 91,8464            

 

Milioni di euro Maturity
  2020 2021 2022 2023 2024 Oltre Totale
Al 31.12.2019              
Cross currency interest rate swap              
Totale valore nozionale CCIRS 831 1.115 1.781 3.339 3.146 12.511 22.723
               
Valore nozionale CCIRS EUR-USD - 202 1.781 3.339 1.336 8.904 15.562
Tasso di cambio contrattuale medio EUR/USD   1,1348 1,1213 1,2184 1,1039 1,2067  
               
Valore nozionale CCIRS EUR-GBP 470 587 - - 999 3.041 5.097
Tasso di cambio contrattuale medio EUR/GBP 0,8466 0,8245     0,8765 0,8062  
               
Valore nozionale CCIRS EUR-CHF 92 - - - 207 120 419
Tasso di cambio contrattuale medio EUR/CHF 1,2169       1,0642 1,21  
               
Valore nozionale CCIRS USD-BRL 269 326 - - - 288 883
Tasso di cambio contrattuale medio USD/BRL 3,9273 3,4742       3,5655  
               
Currency forward              
Totale valore nozionale forward 4.459 1.015 18 - - - 5.492
               
Valore nozionale - currency forward EUR/USD 2.899 958 18 - - - 3.875
Tasso di cambio contrattuale medio forward - EUR/USD 1,1774 1,1803 1,1609        
               
Valore nozionale - currency forward USD/CLP 527 44 - - - - 571
Tasso di cambio contrattuale medio forward - USD/CLP 678,0443 680          
               
Valore nozionale - currency forward USD/BRL 313 14 - - - - 327
Tasso di cambio contrattuale medio forward - USD/BRL 4,1274 4,1330          
               
Valore nozionale - currency forward EUR/ZAR 221 - - - - - 221
Tasso di cambio contrattuale medio forward - EUR/ZAR 17,7856            
               
Valore nozionale - currency forward EUR/RUB 181 - - - - - 181
Tasso di cambio contrattuale medio forward - EUR/RUB 74,1277            


La tabella seguente espone il valore nozionale e il fair value degli strumenti di copertura sul rischio di tasso di cambio delle transazioni in essere al 31 dicembre 2020 e al 31 dicembre 2019 suddivisi per tipologia di elemento coperto.

Milioni di euro   Fair value Nozionale Fair value Nozionale
Strumento di copertura Hedged item Attività Passività   Attività Passività  
    al 31.12.2020 al 31.12.2019
Fair value hedge              
Cross currency interest rate swap (CCIRS) Finanziamenti/Obbligazioni in valuta estera a tasso fisso 28 - 639 25 (1) 171
Cross currency interest rate swap (CCIRS) Finanziamenti in valuta estera a tasso variabile 28 - 79 - - -
Cash flow hedge              
Cross currency interest rate swap (CCIRS) Finanziamenti in valuta estera a tasso variabile 67 (15) 579 55 (5) 999
Cross currency interest rate swap (CCIRS) Finanziamenti in valuta estera a tasso fisso 50 - 484 - (4) 72
Cross currency interest rate swap (CCIRS) Obbligazioni in valuta estera a tasso variabile 12 - 356 6 (1) 302
Cross currency interest rate swap (CCIRS) Obbligazioni in valuta estera a tasso fisso 588 (2.374) 18.499 1.022 (1.535) 20.877
Cross currency interest rate swap (CCIRS) Flussi di cassa futuri in valuta 7 (4) 351 - (17) 302
Currency forward Flussi di cassa futuri in valuta 3 (12) 574 3 (63) 811
Currency forward Acquisti futuri di commodity in valuta 5 (309) 4.167 124 (7) 3.462
Currency forward Acquisti di beni di investimento e altro in valuta 4 (40) 825 3 (43) 1.219
Totale   792 (2.754) 26.553 1.238 (1.676) 28.215


Per le relazioni di copertura in cash flow hedge e fair value hedge si evidenziano:

  • contratti CCIRS con un ammontare nozionale di 19.622 milioni di euro volti alla copertura del rischio cambio collegato all’indebitamento a tasso fisso contratto in valuta diversa dall’euro e un fair value negativo pari a 1.708 milioni di euro;
  • contratti CCIRS con un ammontare nozionale di 1.365 milioni di euro volti alla copertura del rischio cambio collegato all’indebitamento a tasso variabile contratto in valuta e un fair value positivo pari a 95 milioni di euro;
  • contratti currency forward con un ammontare nozionale complessivo di 4.741 milioni di euro utilizzati per coprire il rischio cambio connesso alle attività di acquisto di gas naturale, all’acquisto di combustibili e ai flussi attesi in valute diverse dall’euro con un fair value negativo complessivo pari a 313 milioni di euro;
  • contratti currency forward con un ammontare nozionale di 825 milioni di euro e un fair value negativo pari a 36 milioni di euro, relativi a operazioni in derivati OTC posti in essere al fine di mitigare il rischio di cambio relativo ai flussi attesi in valute diverse dalla moneta di conto, connessi all’acquisizione di beni d’investimento nel settore delle energie rinnovabili e delle infrastrutture e reti (contatori digitali di ultima generazione), ai costi operativi della fornitura di servizi cloud e a ricavi derivanti dalla vendita di energia rinnovabile.

La tabella seguente espone il valore nozionale e il fair value dei derivati di copertura del rischio di cambio al 31 dicembre 2020 e al 31 dicembre 2019 suddivisi per tipologia di relazione di copertura.

 Milioni di euro Nozionale Fair value attività Nozionale Fair value passività
Derivati al 31.12.2020 al 31.12.2019 al 31.12.2020 al 31.12.2019 al 31.12.2020 al 31.12.2019 al 31.12.2020 al 31.12.2019
Fair value hedge                
CCIRS 718 166 56 25 - 5 - (1)
Totale 718 166 56 25 - 5 - (1)
Cash flow hedge                
Currency forward 476 3.253 12 130 5.090 2.238 (361) (113)
CCIRS 5.582 11.169 724 1.083 14.687 11.384 (2.393) (1.562)
Totale 6.058 14.422 736 1.213 19.777 13.622 (2.754) (1.675)
TOTALE DERIVATI SUL TASSO DI CAMBIO 6.776 14.588 792 1.238 19.777 13.627 (2.754) (1.676)


Il valore nozionale dei CCIRS al 31 dicembre 2020, pari a 20.987 milioni (22.724 milioni di euro al 31 dicembre 2019), evidenzia un decremento di 1.737 milioni di euro. In particolare, si rileva che sono scaduti cross currency interest rate swap per un valore complessivo di 831 milioni di euro a fronte di nuovi derivati per un controvalore complessivo di 1.108 milioni di euro, di cui 557 milioni di euro a fronte delle emissioni obbligazionarie in sterline inglesi intervenute nel mese di ottobre 2020. Si rileva inoltre la chiusura anticipata di cross currency interest rate swap per un ammontare pari a 294 milioni di euro. Il valore risente, infine, dell’andamento del cambio dell’euro rispetto alle principali divise e dell’effetto delle quote di ammortamento che hanno determinato un decremento del valore nozionale di 1.720 milioni di euro.

Il valore nozionale dei currency forward al 31 dicembre 2020, pari a 5.566 milioni di euro (5.491 milioni di euro al 31 dicembre 2019), evidenzia un incremento di 75 milioni di euro. L’esposizione al rischio cambio, in particolare al dollaro statunitense, deriva principalmente dalle attività di acquisto di gas naturale, dall’acquisto di combustibili e da flussi di cassa relativi a investimenti. Le variazioni del nozionale sono connesse alla normale operatività.

Derivati di fair value hedge

La tabella seguente espone gli utili e le perdite netti rilevati a Conto economico, derivanti dalle variazioni di fair value dei derivati di fair value hedge e dalle variazioni di fair value dell’elemento coperto che sono attribuibili al rischio di tasso di cambio sia per il 2020 sia per l’anno precedente.

Milioni di euro 2020 2019
  Utili/(Perdite) netti Utili/(Perdite) netti
Strumenti di copertura su tassi di cambio 44 1
Elemento coperto (51) (4)
Inefficacia (7) (3)


La tabella seguente espone l’impatto dei derivati di fair value hedge su tasso di cambio nello Stato patrimoniale al 31 dicembre 2020 e al 31 dicembre 2019.

 Milioni di euro al 31.12.2020 al 31.12.2019
  Valore nozionale Valore contabile Fair value utilizzato per la misurazione dell’inefficacia del periodo Valore nozionale Valore contabile Fair value utilizzato per la misurazione dell’inefficacia del periodo
Cross currency interest rate swap (CCIRS) 718 56 56 171 24 24


La tabella successiva espone l’impatto dell’elemento coperto delle relazioni di fair value hedge nello Stato patrimoniale al 31 dicembre 2020 e al 31 dicembre 2019.

 Milioni di euro al 31.12.2020 al 31.12.2019
  Valore contabile Adeguamento cumulato del fair value dell’elemento coperto Fair value utilizzato per la misurazione dell’inefficacia del periodo Valore contabile Adeguamento cumulato del fair value dell’elemento coperto Fair value utilizzato per la misurazione dell’inefficacia del periodo
Finanziamenti in valuta estera a tasso fisso 637 34 (34) 81 11 (11)
Finanziamenti in valuta estera a tasso variabile 79 28 (28) 90 15 (15)
Totale 716 62 (62) 171 26 (26)


Derivati di cash flow hedge
Nella tabella seguente sono indicati i flussi di cassa attesi negli esercizi futuri relativi ai derivati di cash flow hedge sul rischio di tasso di cambio.

 Milioni di euro Fair value Distribuzione dei flussi di cassa attesi
  al 31.12.2020 2021 2022 2023 2024 2025 Oltre
Derivati di cash flow hedge su tasso di cambio              
Derivati attivi (fair value positivo) 736 140 105 178 87 13 53
Derivati passivi (fair value negativo) (2.754) (139) (180) (18) (96) 27 (98)


La tabella seguente espone l’impatto dei derivati di cash flow hedge su tasso di cambio nello Stato patrimoniale al 31 dicembre 2020 e al 31 dicembre 2019.

 Milioni di euro al 31.12.2020 al 31.12.2019
  Valore nozionale Valore contabile Fair value utilizzato per la misurazione dell’inefficacia del periodo Valore nozionale Valore contabile Fair value utilizzato per la misurazione dell’inefficacia del periodo
Cross currency interest rate swap (CCIRS) 20.269 (1.669) (1.463) 22.552 (479) (345)
Currency forward 5.566 (349) (342) 5.491 17 52
Totale 25.835 (2.018) (1.805) 28.043 (462) (293)


La tabella successiva espone l’impatto dell’elemento coperto delle relazioni di cash flow hedge nello Stato patrimoniale al 31 dicembre 2020 e al 31 dicembre 2019.

 Milioni di euro al 31.12.2020 al 31.12.2019
  Fair value utilizzato per la misurazione dell’inefficacia del periodo Riserva cash flow hedge Riserva costi di hedging Quota inefficace del valore contabile dei derivati di CFH Fair value utilizzato per la misurazione dell’inefficacia del periodo Riserva cash flow hedge Riserva costi di hedging Quota inefficace del valore contabile dei derivati di CFH
Finanziamenti in valuta estera a tasso variabile (52) 52 - - (49) 49 1 -
Finanziamenti in valuta estera a tasso fisso (50) 50 - - 3 (3) (1) -
Obbligazioni in valuta estera a tasso variabile (12) 12 - - (5) 5 - -
Obbligazioni in valuta estera a tasso fisso 1.580 (1.580) (205) - 378 (378) (135) -
Flussi di cassa futuri in valuta (3) 3 - - 17 (17) - -
Flussi di cassa futuri in valuta 7 (7) (3) - 59 (59) (1) -
Acquisti futuri di commodity in valuta 305 (305) - 1 (119) 119 - (2)
Acquisti di beni di investimento e altro in valuta 30 (30) (5) (1) 9 (9) (32) 1
Totale 1.805 (1.805) (213) - 293 (293) (168) (1)


Infine, si segnala che, relativamente ai derivati di cash flow hedge su tasso di cambio, nel corso del 2020 l’importo riclassificato dalle altre componenti di Conto economico complessivo (OCI) a Conto economico ha generato oneri finanziari per 1.483 milioni di euro al lordo dell’effetto fiscale, mentre nell’esercizio precedente sono stati rilevati oneri finanziari per 770 milioni di euro.

Rischio di prezzo su commodity

  Maturity  
Milioni di euro 2021 2022 2023 2024 2025 Oltre Totale
Al 31.12.2020              
Commodity swap              
Valore nozionale su energia 78 65 64 65 53 281 606
Prezzo medio - commodity swap su energia (€/MWh) 40,3 37,9 37,7 37,7 37,6 37,7  
Valore nozionale su carbone/shipping 32 2 - - - - 34
Prezzo medio - commodity swap su carbone/shipping ($/t) 51,2 57,9 - - - -  
Valore nozionale su gas - - - - - - -
Prezzo medio - commodity swap su gas (€/MWh) - - - - - -  
Commodity forward/future              
Valore nozionale su energia 1.065 244 246 197 191 741 2.684
Prezzo medio - commodity forward/future su energia (€/MWh) 43,2 25,0 19,1 17,9 17,4 15,2  
Valore nozionale su gas 1.521 973 17 20 20 108 2.659
Prezzo medio - commodity forward/future su gas (€/MWh) 14,3 14,9 15,2 4,9 4,9 2,5  
Valore nozionale su CO2 317 134 37 - - - 488
Prezzo medio - commodity forward/future su CO2(€/t) 24,2 26,6 27,9 - - -  
Valore nozionale su petrolio 744 413 - - - - 1.157
Prezzo medio - commodity forward/future su petrolio ($/bbl) 45,0 44,3 - - - -  
Commodity option              
Valore nozionale su energia - 8 9 9 9 45 80
Prezzo medio - commodity option su energia (€/MWh) - 29,7 26,4 26,4 26,4 31,7  

 

  Maturity  
Milioni di euro 2020 2021 2022 2023 2024 Oltre Totale
Al 31.12.2019              
Commodity swap              
Valore nozionale su energia 703 123 121 135 128 712 1.922
Prezzo medio - commodity swap su energia (€/MWh) 47,7 20,5 20,2 20,2 20,2 20,7  
Valore nozionale su carbone/shipping 253 - - - - - 253
Prezzo medio - commodity swap su carbone/shipping ($/t) 62,4 - - - - -  
Valore nozionale su gas 13 13 13 13 41 66 159
Prezzo medio - commodity swap su gas (€/MWh) 3,0 3,0 3,0 3,0 7,0 7,9  
Commodity forward/future              
Valore nozionale su energia 726 2 - - - - 728
Prezzo medio - commodity forward/future su energia (€/MWh) 50,5 50,4 - - - -  
Valore nozionale su gas 1.869 662 1 - - - 2.532
Prezzo medio - commodity forward/future su gas (€/MWh) 15,9 19,1 17,2 - - -  
Valore nozionale su CO2 217 9 - - - - 226
Prezzo medio - commodity forward/future su CO2(€/t) 18,0 25,0 - - - -  
Valore nozionale su petrolio 988 115 - - - - 1.103
Prezzo medio - commodity forward/future su petrolio ($/bbl) 64,8 59,7 - - - -  
Commodity option              
Valore nozionale su energia - - - - - - -
Prezzo medio - commodity option su energia (€/MWh) - - - - - -  

La tabella seguente espone il valore nozionale e il fair value degli strumenti di copertura sul rischio di prezzo su commodity delle transazioni in essere al 31 dicembre 2020 e al 31 dicembre 2019 suddivisi per tipologia di commodity.

Milioni di euro Nozionale Fair value attività Nozionale Fair value passività
  al 31.12.2020 al 31.12.2019 al 31.12.2020 al 31.12.2019 al 31.12.2020 al 31.12.2019 al 31.12.2020 al 31.12.2019
Derivati                
Cash flow hedge                
Derivati su energia:                
- swap 369 1.301 70 234 236 621 (56) (107)
- forward/future 2.066 280 361 34 571 448 (16) (44)
- opzioni 70 - - - - - - -
Totale derivati su energia 2.505 1.581 431 268 807 1.069 (72) (151)
Derivati su carbone/shipping:                
- swap 34 - 11 7 - 253 - (54)
- forward/future - - - - - - - -
- opzioni - - - - - - - -
Totale derivati su carbone/shipping 34 - 11 7 - 253 - (54)
Derivati su gas e petrolio:                
- swap - 79 - 9 - 80 - (1)
- forward/future 1.674 2.823 456 694 2.189 812 (455) (298)
- opzioni 11 - 18 - - - - -
Totale derivati su gas e petrolio 1.685 2.902 474 703 2.189 892 (455) (299)
Derivati su CO2:                
- swap - - - - - - - -
- forward/future 482 226 139 84 5 - - -
- opzioni - - - - - - - -
Totale derivati su CO2 482 226 139 84 5 - - -
TOTALE DERIVATI SU COMMODITY 4.706 4.709 1.055 1.062 3.001 2.214 (527) (504)


La tabella espone il valore nozionale e il fair value dei derivati di copertura del rischio di prezzo su commodity al 31 dicembre 2020 e al 31 dicembre 2019, suddivisi per tipologia di relazione di copertura.
Il fair value attivo degli strumenti finanziari derivati su commodity di cash flow hedge è riferito a operazioni in derivati su gas e commodity petrolifere per 474 milioni di euro, a transazioni in derivati su CO2 per 139 milioni di euro, a transazioni in derivati su energia per 431 milioni di euro e, in minor misura, a coperture su acquisti di carbone richieste dalle società di generazione (11 milioni di euro).
Nella prima categoria rientrano principalmente operazioni di copertura del rischio oscillazione prezzo del gas naturale sia in approvvigionamento sia in vendita, effettuate sia su commodity petrolifere sia su prodotti gas.
Nella categoria CO2 rientrano principalmente operazioni di copertura per la compliance del Gruppo Enel.
Nella categoria power rientrano principalmente operazioni di hedging di medio-lungo termine, in particolare sul perimetro Nord America.
I derivati su commodity di cash flow hedge inclusi nel passivo sono relativi a operazioni in derivati su gas e commodity petrolifere per 455 milioni di euro (principalmente per contratti di vendita in hedging) e a contratti derivati su energia per 72 milioni di euro.
Le principali operazioni gestite in hedge accounting per il Gruppo non hanno al momento risentito di particolari effetti negativi (per es., discontinuing, inefficacie) derivanti dall’emergenza COVID-19 tanto a livello globale quanto a livello di economie locali.

Derivati di cash flow hedge
Nella tabella seguente sono indicati i flussi di cassa attesi negli esercizi futuri relativi ai derivati di cash flow hedge sul rischio di prezzo su commodity.

 Milioni di euro Fair value Distribuzione dei flussi di cassa attesi
  al 31.12.2020 2021 2022 2023 2024 2025 Oltre
Derivati di cash flow hedge su commodity              
Derivati attivi (fair value positivo) 1.055 626 131 34 18 19 227
Derivati passivi (fair value negativo) (527) (392) (99) (23) (6) (6) (1)

La tabella seguente espone l’impatto dei derivati di cash flow hedge su prezzo su commodity nello Stato patrimoniale al 31 dicembre 2020 e al 31 dicembre 2019.

 Milioni di euro al 31.12.2020 al 31.12.2019
  Valore nozionale Valore contabile Fair value utilizzato per la misurazione dell’inefficacia del periodo Valore nozionale Valore contabile Fair value utilizzato per la misurazione dell’inefficacia del periodo
Swap su energia 605 23 23 1.922 127 127
Swap su carbone/shipping 34 11 11 253 (47) (47)
Swap su gas e petriolio - - - 159 8 8
             
Forward/future su energia 2.717 375 356 728 (10) (10)
Forward/future su carbone/shipping - - - - - -
Forward/future su gas e petrolio 3.794 (20) (20) 3.635 396 396
Forward/future su CO2 487 139 139 226 84 84
             
Option su energia 70 - -      
Totale 7.707 528 509 6.923 558 558


La tabella successiva espone l’impatto dell’elemento coperto delle relazioni di cash flow hedge nello Stato patrimoniale al 31 dicembre 2020 e al 31 dicembre 2019.

 Milioni di euro al 31.12.2020 al 31.12.2019
  Fair value utilizzato per la misurazione dell’inefficacia del periodo Riserva cash flow hedge Riserva costi di hedging Quota inefficace del valore contabile dei derivati di CFH Fair value utilizzato per la misurazione dell’inefficacia del periodo Riserva cash flow hedge Riserva costi di hedging Quota inefficace del valore contabile dei derivati di CFH
Transazioni future su energia (316) 374 - 24 (110) 110 - 7
Transazioni future di carbone/shipping (11) 11 - - 47 (47) - -
Transazioni future di gas e petrolio 20 (20) - - (404) 404 - -
Transazioni future di CO₂ (139) 139 - - (84) 84 - -
Totale (446) 504 - 24 (551) 551 - 7


Infine, si segnala che, relativamente ai derivati di cash flow hedge su prezzo su commodity, nel corso del 2020 l’importo riclassificato dalle altre componenti di Conto economico complessivo (OCI) a Conto economico ha generato oneri finanziari per 293 milioni di euro al lordo dell’effetto fiscale, mentre nell’esercizio precedente sono stati rilevati proventi finanziari per 20 milioni di euro.