44 . Strumenti finanziari per categoria

Nella presente nota si forniscono le disclosure necessarie per la valutazione della significatività degli strumenti finanziari per la posizione finanziaria e la performance del Gruppo.

44.1 Attività finanziarie per categoria

La tabella seguente indica il valore contabile di ciascuna categoria delle attività finanziarie previste dall’IFRS 9, distinte tra attività finanziarie correnti e non correnti, esponendo separatamente i derivati di copertura e i derivati misurati al fair value rilevato a Conto economico.

Milioni di euro   Non correnti Correnti
  Note al 31.12.2020 al 31.12.2019 al 31.12.2020 al 31.12.2019
Attività finanziarie al costo ammortizzato 44.1.1 3.966 4.258 22.967 26.326
Attività finanziarie al FVOCI 44.1.2 448 480 67 61
Attività finanziarie al fair value rilevato a Conto economico          
Derivati attivi al FVTPL 44.1.3 52 29 2.765 3.086
Altre attività finanziarie al FVTPL 44.1.3 2.087 2.370 301 51
Attività finanziarie designate al fair value nella rilevazione iniziale (fair value option) 44.1.3 - - - -
Totale attività finanziarie al fair value rilevato a Conto economico   2.139 2.399 3.066 3.137
Derivati attivi designati come strumenti di copertura          
Derivati di fair value hedge 44.1.4 50 32 28 -
Derivati di cash flow hedge 44.1.4 1.134 1.322 678 979
Totale derivati attivi designati come strumenti di copertura   1.184 1.354 706 979
TOTALE   7.737 8.491 26.806 30.503


Per maggiori informazioni sulla valutazione al fair value, si prega di far riferimento alla Nota 48 “Attività e passività misurate al fair value”.

44.1.1 Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato

La tabella seguente espone le attività finanziarie valutate al costo ammortizzato per natura, suddivisi in attività finanziarie correnti e non correnti.

Milioni di euro   Non correnti   Correnti
  Note al 31.12.2020 al 31.12.2019 Note al 31.12.2020 al 31.12.2019
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti   - - 33 5.702 9.029
Crediti commerciali 32 1.200 917 32 10.846 12.166
Quota corrente di crediti finanziari a lungo termine   - - 28.1 1.331 1.534
Cash collateral   - - 28.1 3.223 2.153
Altri crediti finanziari 27.1 2.337 2.769 28.1 253 370
Attività finanziarie da accordi per servizi in concessione al costo ammortizzato 27 243 340 28 9 13
Altre attività finanziarie al costo ammortizzato   186 232   1.603 1.061
Totale   3.966 4.258   22.967 26.326

Impairment delle attività finanziarie valutate al costo ammortizzato

Le attività finanziarie valutate al costo ammortizzato sono rilevate al netto del fondo perdite attese, pari a 3.624 milioni di euro al 31 dicembre 2020 (3.370 milioni di euro alla fine dell’esercizio precedente).
Il Gruppo detiene essenzialmente le seguenti tipologie di attività finanziarie valutate al costo ammortizzato e sottoposte a impairment:

  • disponibilità liquide e mezzi equivalenti;
  • crediti commerciali; attività derivanti da contratti con clienti;
  • crediti finanziari;
  • altre attività finanziarie.

Benché le disponibilità liquide e mezzi equivalenti siano state assoggettate a impairment in base all’IFRS 9, la perdita attesa identificata risulta trascurabile.

La perdita attesa (Expected Credit Loss, ECL) – calcolata utilizzando la probabilità di default (PD), la perdita in caso di default (LGD) e l’esposizione al rischio in caso di default (EAD) – è la differenza fra i flussi finanziari dovuti in base al contratto e i flussi finanziari attesi (comprensivi dei mancati incassi) attualizzati usando il tasso di interesse effettivo originario.
Ai fini del calcolo dell’ECL, il Gruppo applica due diversi approcci:

  • l’approccio generale, per le attività finanziarie diverse da crediti commerciali, le attività derivanti da contratti con i clienti e i crediti per leasing. Tale metodo si applica verificando se vi è stato un incremento significativo del rischio di credito rispetto all’iscrizione iniziale, mediante confronto tra la probabilità di default all’origination e la probabilità di default alla data di riferimento del bilancio.
    In base ai risultati di tale verifica, si rileva un fondo perdite attese, calcolato in base alle perdite attese previste per i successivi 12 mesi (ECL a 12 mesi) o per la vita residua dell’attività (ECL Lifetime) (c.d. “staging”):
    • l’ECL a 12 mesi, per le attività finanziarie che non hanno subíto un incremento significativo del rischio di credito rispetto alla rilevazione iniziale;
    • l’ECL Lifetime, per le attività finanziarie che hanno subíto un incremento significativo del rischio di credito o che risultano deteriorate (ossia, in default sulla base di informazioni relative allo scaduto);
  • l’approccio semplificato, per i crediti commerciali, le attività derivanti da contratti con i clienti e crediti per leasing con o senza componente finanziaria significativa, in base alla ECL Lifetime senza tracciare le variazioni del rischio di credito.

Per maggiori dettagli sulle attività derivanti da contratti con i clienti si rimanda alla Nota 26 “Attività/(Passività) da contratti con i clienti non correnti/correnti”.

La rettifica forward looking potrà essere applicata considerando informazioni qualitative e quantitative al fine di riflettere eventi e scenari macroeconomici futuri che potrebbero influenzare il rischio del portafoglio o dello strumento finanziario.

In base alla natura delle attività finanziarie e delle informazioni disponibili sul rischio di credito, la verifica dell’incremento significativo del rischio di credito può essere effettuata su:

  • base individuale, in presenza di crediti singolarmente significativi e per tutti i crediti che sono verificati singolarmente ai fini dell’impairment in base a informazioni ragionevoli e supportabili;
  • base collettiva, quando il reperimento di informazioni ragionevoli e supportabili per verificare le perdite attese su base individuale richiederebbe costi o sforzi eccessivi.

Quando non ci sono ragionevoli aspettative di recuperare un’attività finanziaria integralmente o parzialmente, si procederà a ridurre direttamente il suo valore contabile lordo.
L’eliminazione contabile (ossia, write-off) costituisce un evento di derecognition (per es., estinzione, trasferimento o scadenza del diritto a incassare dei flussi finanziari).

La tabella che segue indica le perdite attese rilevate per le attività finanziarie valutate al costo ammortizzato in base all’approccio generale e semplificato.

Milioni di euro al 31.12.2020 al 31.12.2019
  Importo lordo Fondo perdite attese Totale Importo lordo Fondo perdite attese Totale
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 5.702 - 5.702 9.029 - 9.029
Crediti commerciali 15.333 3.287 12.046 16.063 2.980 13.083
Crediti finanziari 7.352 208 7.144 7.057 231 6.826
Altre attività finanziarie al costo ammortizzato 2.170 129 2.041 1.805 159 1.646
Totale 30.557 3.624 26.933 33.954 3.370 30.584


Per misurare le perdite attese, il Gruppo valuta i crediti commerciali e le attività derivanti da contratti con l’approccio semplificato, su base sia individuale (per es., pubbliche amministrazioni, autorità, controparti finanziarie, venditori all’ingrosso, trader e grandi società ecc.) sia collettiva (per es., clienti al dettaglio).

In caso di valutazioni individuali, la PD è ottenuta prevalentemente da provider esterni.

Diversamente, in caso di valutazioni su base collettiva, i crediti commerciali sono raggruppati in base alle caratteristiche di rischio di credito condivise e informazioni sullo scaduto, considerando una specifica definizione di default.
In base a ciascun business e framework regolatorio locale, nonché alle differenze fra i portafogli di clienti, anche in termini di tassi di default e recupero (comprese le aspettative di recupero oltre 90 giorni):

  • il Gruppo applica principalmente una definizione di default basata su uno scaduto di 180 giorni; pertanto, oltre tale termine, si presume che i crediti commerciali siano deteriorati (ossia, credit-impaired); e
  • si definiscono specifici cluster sulla base degli specifici mercati, business e caratteristiche di rischio.

Le attività derivanti da contratti con i clienti presentano sostanzialmente le stesse caratteristiche di rischio dei crediti commerciali, a parità di tipologie contrattuali.
Al fine di misurare la ECL per i crediti commerciali su base collettiva nonché per le attività derivanti da contratti con clienti, il Gruppo considera le seguenti assunzioni riguardo ai parametri di ECL:

  • la PD, ipotizzata pari al tasso medio di default, è calcolata per cluster e considerando dati storici di almeno 24 mesi;
  • la LGD è funzione dei tassi di recupero di ciascun cluster, attualizzata in base al tasso di interesse effettivo; e
  • l’EAD è stimata pari al valore contabile alla data di riferimento del bilancio al netto dei depositi di cassa, comprese le fatture emesse ma non scadute e le fatture da emettere.

La tabella seguente indica la movimentazione del fondo perdite attese su crediti finanziari (in base all’approccio generale e semplificato).

Milioni di euro Fondo perdite attese 12 mesi Fondo perdite attese Lifetime
Saldo di apertura al 01.01.2019 87 142
Accantonamenti - 26
Utilizzi - -
Rilasci a Conto economico (1) (3)
Altre variazioni (8) (12)
Saldo di chiusura al 31.12.2019 78 153
Saldo di apertura al 01.01.2020 78 153
Accantonamenti 354 8
Utilizzi - -
Rilasci a Conto economico (4) (4)
Altre variazioni (363) (14)
Saldo di chiusura al 31.12.2020 65 143


La tabella seguente indica la movimentazione del fondo perdite attese su crediti commerciali.

Milioni di euro  
Saldo di apertura al 01.01.2019 2.828
Accantonamenti 1.239
Utilizzi (834)
Rilasci a Conto economico (202)
Altre variazioni (51)
Saldo di chiusura al 31.12.2019 2.980
Saldo di apertura al 01.01.2020 2.980
Accantonamenti 1.505
Utilizzi (819)
Rilasci a Conto economico (194)
Altre variazioni (185)
Saldo di chiusura al 31.12.2020 3.287


La tabella seguente indica la movimentazione del fondo perdite attese su altre attività finanziarie al costo ammortizzato.

Milioni di euro Fondo perdite attese Lifetime
Saldo di apertura al 01.01.2019 64
Accantonamenti 105
Utilizzi -
Rilasci a Conto economico (7)
Altre variazioni (3)
Saldo di chiusura al 31.12.2019 159
Saldo di apertura al 01.01.2020 159
Accantonamenti 22
Utilizzi -
Rilasci a Conto economico (23)
Altre variazioni (29)
Saldo di chiusura al 31.12.2020 129


Si precisa che nella Nota 45 “Risk management” sono fornite informazioni aggiuntive relativamente all’esposizione al rischio di credito e alle perdite attese.

44.1.2 Attività finanziarie al fair value a patrimonio netto

La tabella seguente espone le attività finanziarie al FVOCI per natura, suddivise in attività finanziarie correnti e non correnti.

Milioni di euro   Non correnti   Correnti
  Note al 31.12.2020 al 31.12.2019 Note al 31.12.2020 al 31.12.2019
Partecipazioni altre imprese al FVOCI 27 40 64   - -
Titoli 27.1 408 416 28.1 67 61
Totale   448 480   67 61


Movimentazione delle attività finanziarie al FVOCI

Partecipazioni in altre imprese

Milioni di euro Non correnti Correnti
Saldo di apertura al 01.01.2020 64 -
Acquisizioni 6 -
Vendite - -
Variazioni del fair value con impatti a patrimonio netto (21) -
Altre variazioni (9) -
Saldo di chiusura al 31.12.2020 40 -

Titoli al FVOCI

Milioni di euro Non correnti Correnti
Saldo di apertura al 01.01.2020 416 61
Acquisizioni 124 -
Vendite (54) -
Variazioni del fair value con impatti a patrimonio netto (3) -
Riclassifiche (75) 75
Altre variazioni - (69)
Saldo di chiusura al 31.12.2020 408 67

44.1.3 Attività finanziarie al fair value rilevato a Conto economico

La tabella seguente espone le attività finanziarie al fair value rilevato a Conto economico (FVTPL) per natura, suddivise in attività finanziarie correnti e non correnti.

Milioni di euro   Non correnti   Correnti
  Note al 31.12.2020 al 31.12.2019 Note al 31.12.2020 al 31.12.2019
Derivati al FVTPL 47 52 29 47 2.765 3.086
Investimenti in attività liquide   - - 32 204 -
Attività finanziarie al FVTPL   - - 28,28.1 97 51
Partecipazioni in altre imprese al FVTPL 27 30 8   - -
Attività finanziarie da accordi per servizi in concessione al FVTPL 27 2.057 2.362   - -
Totale   2.139 2.399   3.066 3.137

44.1.4 Derivati attivi designati come strumenti di copertura

Per maggiori dettagli sui derivati attivi si prega di far riferimento alla Nota 47 “Derivati ed hedge accounting”.