23. Attività per imposte anticipate e Passività per imposte differite - Euro 8.578 milioni ed euro 7.797 milioni

Di seguito vengono dettagliati i movimenti delle “Attività per imposte anticipate” e delle “Passività per imposte differite” per tipologia di differenze temporali, determinati sulla base delle aliquote fiscali previste dai provvedimenti in vigore, nonché l’ammontare delle attività per imposte anticipate compensabili, ove consentito, con le passività per imposte differite.

Milioni di euro   Incr./ (Decr.) con imputazione a Conto economico Incr./ (Decr.) con imputazione a patrimonio netto Variazioni perimetro di consolidamento Differenze cambio Altri movimenti Riclassifica Attività possedute per la vendita  
  al 31.12.2019             al 31.12.2020
Attività per imposte anticipate:                
 - differenze di valore su immobilizzazioni materiali e immateriali 2.372 (259) - 15 (34) 29 - 2.123
 - accantonamenti per rischi e oneri e impairment con deducibilità fiscale differita 1.702 226 - - (162) (41) - 1.725
 - perdite fiscalmente riportabili 502 70 - - (113) 49 - 508
- valutazione strumenti finanziari 786 (22) (189) - (5) 8 (17) 561
- benefíci al personale 1.086 (211) 163 - (145) 5 - 898
- altre partite 2.664 265 1 - (88) (79) - 2.763
Totale 9.112 69 (25) 15 (547) (29) (17) 8.578
Passività per imposte differite:                
 - differenze su immobilizzazioni e attività finanziarie 6.093 (181) - 24 (459) (19) (16) 5.442
 - valutazione strumenti finanziari 481 55 (100) - (18) 52 - 470
 - altre partite 1.740 306 (3) - (149) (9) - 1.885
Totale 8.314 180 (103) 24 (626) 24 (16) 7.797
                 
Attività per imposte anticipate non compensabili             4.637
Passività per imposte differite non compensabili             3.078
Passività per imposte differite nette compensabili             778

 

Le “Attività per imposte anticipate” iscritte in bilancio al 31 dicembre 2020, in quanto si è ritenuto altamente probabile la realizzazione di redditi imponibili futuri che ne consentano la recuperabilità, sono pari a 8.578 milioni di euro (9.112 milioni di euro al 31 dicembre 2019).
Le imposte anticipate nel corso dell’anno si riducono di 534 milioni di euro, sostanzialmente per l’andamento sfavorevole dei cambi in America Latina, i riversamenti delle imposte anticipate sulle differenze di valore delle immobilizzazioni principalmente in Italia e Spagna, il decremento della fiscalità anticipata legata all’andamento del fair value dei derivati di cash flow hedge e la rilevazione degli effetti fiscali relativi al rilascio del fondo sconto energia in Spagna. Tali effetti sono stati in parte compensati dalle imposte anticipate rilevate sui maggiori accantonamenti per “incentivi all’esodo” in Italia e Spagna.

Si fa presente che non sono state accertate imposte anticipate (per 205 milioni di euro) su perdite fiscali pregresse pari a 769 milioni di euro, in quanto sulla base delle attuali stime sui futuri imponibili fiscali non si ritiene altamente probabile la loro recuperabilità.

Le “Passività per imposte differite”, pari a 7.797 milioni di euro al 31 dicembre 2020 (8.314 milioni di euro al 31 dicembre 2019), accolgono essenzialmente la determinazione degli effetti fiscali sugli adeguamenti di valore delle attività acquisite in sede di allocazione definitiva del costo delle acquisizioni effettuate nei vari esercizi e la fiscalità differita sulle differenze tra gli ammortamenti calcolati in base alle aliquote fiscali, inclusi gli ammortamenti anticipati, e quelli determinati in base alla vita utile dei beni.
Le imposte differite si decrementano complessivamente di 517 milioni di euro, in particolare per l’effetto negativo del cambio in America Latina e per i riversamenti dovuti alle svalutazioni associate ad alcuni impianti a carbone in Italia, Spagna e Cile.