17. Immobili, impianti e macchinari - Euro 78.718 milioni

Il dettaglio e la movimentazione delle attività materiali relativi all’esercizio 2020 sono di seguito riportati.

Milioni di euro Terreni Fabbricati Impianti e macchinari Attrezzature industriali e commerciali Altri beni Beni in leasing Migliorie su immobili di terzi Immobilizzazioni in corso e acconti Totale
Costo storico al netto degli impairment cumulati 663 10.265 160.068 527 1.471 2.614 427 8.266 184.301
Fondo ammortamento - 5.469 96.604 366 1.149 613 291 - 104.492
Consistenza al 31.12.2019 663 4.796 63.464 161 322 2.001 136 8.266 79.809
Investimenti 2 277 2.780 23 81 4 7 5.155 8.329
Passaggi in esercizio 8 188 2.711 1 57 19 13 (2.997) -
Differenze di cambio (26) (287) (2.475) (1) (23) (90) (1) (907) (3.810)
Variazioni perimetro di consolidamento - - (9) - (15) (1) - 15 (10)
Dismissioni (1) (3) (81) (1) (15) (40) - (8) (149)
Ammortamenti - (174) (3.515) (26) (92) (280) (31) - (4.118)
Impairment (8) (65) (1.091) - - (10) - (369) (1.543)
Ripristini di valore - - 31 - - - -   31
Altri movimenti (1) 75 15 (14) 17 572 - 261 925
Riclassifica da/ad Attività classificate come possedute per la vendita - - (226) - - - - (520) (746)
Totale variazioni (26) 11 (1.860) (18) 10 174 (12) 630 (1.091)
Costo storico al netto degli impairment cumulati 637 10.263 159.411 523 1.487 2.994 443 8.896 184.654
Fondo ammortamento - 5.456 97.807 380 1.155 819 319 - 105.936
Consistenza al 31.12.2020 637 4.807 61.604 143 332 2.175 124 8.896 78.718

Gli “Impianti e macchinari” includono beni gratuitamente devolvibili per un valore netto di libro di 8.083 milioni di euro (8.976 milioni di euro al 31 dicembre 2019), sostanzialmente riferibili a impianti di produzione di energia elettrica in Iberia e America Latina per 3.808 milioni di euro (4.267 milioni di euro al 31 dicembre 2019) e alla rete di distribuzione di energia elettrica in America Latina per 3.626 milioni di euro (3.911 milioni di euro al 31 dicembre 2019).

Per i “Beni in leasing” si rinvia alla successiva Nota 19.

Nel seguito vengono sintetizzati gli investimenti effettuati nel corso del 2020 per tipologia, includendo anche quelli riferiti alle attività immateriali e immobiliari. Tali investimenti, complessivamente pari a 9.548 milioni di euro, registrano un incremento rispetto al 2019 di 289 milioni di euro, particolarmente concentrato negli impianti di generazione solare.

Milioni di euro  
  2020 2019
Impianti di produzione:    
- termoelettrici 452 602
- idroelettrici 332 382
- geotermoelettrici 145 145
- nucleari 137 130
- con fonti energetiche alternative 4.007 3.695
Totale impianti di produzione 5.073 4.954
Reti di distribuzione di energia elettrica (1) 3.288 3.213
Enel X (e-mobility, e-city, e-industries, e-home) 303 270
Customer Retail 460 449
Altro 424 373
TOTALE (2) 9.548 9.259

(1) I valori del 2020 non considerano 649 milioni di euro riferiti a investimenti in infrastrutture comprese nell’IFRIC 12 (692 milioni di euro nel 2019).
(2) Il dato del 2019 include 4 milioni di euro riferiti al perimetro classificato come “posseduto per la vendita”.

Il Gruppo Enel, in linea con gli accordi di Parigi in termini di riduzione delle emissioni di CO2, guidato da obiettivi di efficienza energetica e di transizione energetica, ha investito soprattutto in impianti di generazione da fonti energetiche alternative. Gli investimenti in impianti di produzione si riferiscono infatti principalmente a impianti solari in Cile e a impianti eolici negli Stati Uniti, in Russia, in Sudafrica, in India e in Italia.
Al fine di rispondere agli eventi climatici esterni sempre più mutevoli e quindi investire sulla resilienza delle reti, il Gruppo ha continuato a investire nella Linea di Business della Distribuzione (3.288 milioni di euro). L’incremento di 75 milioni di euro è riconducibile soprattutto ai maggiori investimenti in Italia e Romania per attività di manutenzione sulle reti e maggiori richieste di connessione, parzialmente compensato dalla contrazione registrata soprattutto in Sud America per i minori investimenti in sviluppo e qualità. Gli investimenti in contatori elettronici si sono ridotti a causa del rallentamento delle attività di sostituzione massiva dei contatori per effetto dell’emergenza COVID-19.
Enel X, nel percorso di transizione verso la sostenibilità dei centri urbani, credendo nel ruolo chiave della mobilità elettrica, ha investito soprattutto nel business e-City, in particolare in Colombia, con il progetto e-BUS. In Italia, a seguito dell’introduzione di misure di rilancio dell’economia e con l’obiettivo di incentivare interventi volti alla riqualificazione energetica e messa in sicurezza sismica, Enel X ha sostenuto maggiori investimenti per lo sviluppo del business e-Home associato all’iniziativa Vivi Meglio.

L’impatto negativo dei cambi per 3.810 milioni di euro è connesso principalmente al generale deprezzamento delle valute sudamericane rispetto all’euro.
Le “Variazioni del perimetro di consolidamento” dell’esercizio 2020 si riferiscono principalmente alla vendita di una quota detenuta nella società spagnola Endesa Soluciones SLU, a oggi partecipata al 14%, nonché all’acquisizione del controllo da parte di Enel Green Power Italia in alcune società delle rinnovabili.

Gli impairment risultano pari a 1.543 milioni di euro e sono riconducibili prevalentemente al processo di decarbonizzazione avviato nel Gruppo, che ha portato alla svalutazione, nel corso del 2020, della centrale di Bocamina II e di alcuni asset di talune centrali termoelettriche italiane oltre all’unità II della centrale di Brindisi Sud. Si segnala, inoltre, che il Gruppo nell’effettuazione dei test di impairment ha tenuto conto degli impatti derivanti dal cambiamento climatico.
Tale voce, inoltre, a seguito di impairment test ha risentito anche delle svalutazioni degli asset effettuate in Australia a seguito del peggioramento delle condizioni di mercato e in Messico per:

  • l’aumento degli oneri regolatori per effetto delle leggi recentemente approvate (“Porteo”);
  • la minore generazione dovuta a vincoli normativi e di impianti con particolare riferimento a Dolores;
  • il deconsolidamento dell’impianto idroelettrico.

La “Riclassifica da/ad ‘Attività possedute per la vendita’” è da riferirsi principalmente agli impianti delle società sudafricane del Round 4, di Enel Green Power Bulgaria nonché all’impianto di storage della società Tynemouth Energy Storage.
Gli “Altri movimenti” includono l’accantonamento degli oneri smantellamento e ripristino impianti per 142 milioni di euro, i nuovi contratti di leasing per 569 milioni di euro nonché l’effetto della capitalizzazione degli interessi su finanziamenti specificamente dedicati a investimenti effettuati su immobili, impianti e macchinari per 154 milioni di euro (150 milioni di euro nel 2019) di seguito dettagliati.

Milioni di euro            
  2020 Tasso % 2019 Tasso % 2020-2019
Enel Green Power - - 4 1,2% (4) -
Enel Green Power Brazil 12 2,4% 16 5,8% (4) -25,0%
Enel Green Power North America 10 0,2% 16 0,2% (6) -37,5%
Enel Green Power México 23 4,1% 36 7,0% (13) -36,1%
Enel Green Power South Africa 47 6,3% 17 6,4% 30 -
Gruppo Enel Américas 7 5,8% 14 8,3% (7) -50,0%
Gruppo Enel Chile 21 7,2% 12 8,0% 9 75,0%
Gruppo Endesa(1) 3 1,7% 3 1,8% - -
Gruppo EGP Spagna - - 3 1,8% (3) -
Gruppo Enel Russia 10 7,2% 5 9,13% 5 -
Gruppo EGP India 1 7,5% 3 7,5% (2) -66,7%
Gruppo EGP Australia 1 3,4% -   1 -
Enel Green Power Colombia 2 1,3% -   2 -
Enel Produzione 4 4,3% 9 4,8% (5) -55,6%
Nuove Energie 1 0,5% -   1 -
Enel Green Power Italia 1 3,3% -   1 -
Enel Green Power Chile 4 4,6% -   4 -
Enel Finance International 15 1,8% 21 1,6% (6) -28,6%
Totale (2) 162   159   3 1,9%

(1) Il valore del 2020 del Gruppo EGP Spagna è incluso nel Gruppo Endesa
(2) Il valore totale del 2020 include anche 7 milioni di euro di oneri finanziari capitalizzati relativi a immobilizzazioni immateriali (1 milione di euro nel 2019) e 1 milione di euro riferito ad altre attività non correnti (8 milioni di euro nel 2019).

Al 31 dicembre 2020, l’ammontare degli impegni contrattuali in essere per l’acquisto di immobili, impianti e macchinari è pari a 6.409 milioni di euro.