La Relazione Finanziaria Annuale Consolidata integrata e l’analisi di materialità

La Relazione Finanziaria Annuale Consolidata integrata, in quanto espressione dell’integrated thinking, si propone di rappresentare la capacità del modello di business di creare valore nel breve, medio e lungo termine per gli stakeholder garantendo la connettività tra le informazioni in esso presentate.
Il Gruppo mantiene costanti relazioni con tutti gli stakeholder, al fine di comprendere e soddisfare le loro esigenze anche in termini di reporting, tenendo conto dell’importanza degli impatti del modello di business del Gruppo rispetto a tutti gli interessi coinvolti, in un’ottica di creazione di valore condiviso.
Le informazioni finanziarie e non finanziarie da presentare all’interno dei diversi documenti del sistema di Corporate Reporting sono selezionate in base alla relativa materialità determinata sulla base di specifici framework, metodologie e assessment.
Si riportano di seguito i princípi fondamentali di redazione della Relazione sulla gestione, rinviando alla specifica sezione “Forma e contenuto del Bilancio” per la base di presentazione del Bilancio consolidato.
La Relazione sulla gestione del Gruppo Enel integra elementi finanziari e non finanziari secondo un’analisi di materialità effettuata in linea con i requisiti previsti dal Practice Statement 2 “Making Materiality Judgements”, emesso dall’International Accounting Standards Board (IASB) con specifiche considerazioni inerenti agli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (“SDG”) diffusi a livello internazionale dalle Nazioni Unite, inclusi nel Piano Strategico di Gruppo (ossia, “Affordable and Clean Energy” (SDG 7); “Industry, Innovation and Infrastructure” (SDG 9), “Sustainable Cities and Communities” (SDG 11), “Climate Action” (SDG 13)) e sulle attività poste in essere per contribuire al relativo raggiungimento, per soddisfare le aspettative dei principali stakehoder della Relazione Finanziaria Annuale Consolidata integrata.
Il Gruppo Enel conduce, inoltre, l’analisi delle priorità (c.d. “materiality analysis”) in coerenza con quanto riportato nel Bilancio di Sostenibilità.
Nell’ambito dell’analisi vengono identificati i principali stakeholder, valutati sulla base della loro rilevanza per il Gruppo, i quali attribuiscono le priorità ai temi di business e governance, temi sociali e temi ambientali. Le priorità così definite da parte degli stakeholder vengono poi confrontate con quelle del Gruppo e con la strategia industriale. La vista congiunta delle due prospettive consente di identificare i temi di maggiore rilevanza sia per il Gruppo sia per gli stakeholder (temi materiali), e di verificarne l’“allineamento” o il “disallineamento” tra aspettative esterne e rilevanza interna. Il risultato di tale analisi viene rappresentato nella matrice delle priorità (o matrice di materialità) del Gruppo la quale, restituendo una vista comprensiva di tutti gli stakeholder, fornisce una completa disclosure di sostenibilità che integra anche gli impatti positivi e negativi sulla società, sull’ambiente e sull’economia, e dunque il contributo del Gruppo allo sviluppo sostenibile, come rappresentato nel Bilancio di Sostenibilità.
Ai fini della Relazione Finanziaria Annuale Consolidata integrata sono stati individuati i temi che hanno un impatto diretto sulla creazione di valore d’impresa applicando il filtro ai cosiddetti “primary users”, corrispondenti allo stakeholder “comunità finanziaria”(1). Da tale analisi sono emersi i seguenti tre temi prioritari:

Oltre al concetto di rilevanza, le informazioni qualitative e quantitative sia finanziarie sia non finanziarie riportate nella Relazione sulla gestione sono state predisposte e presentate in maniera tale da garantire la completezza, l’accuratezza, la neutralità e la comprensibilità delle stesse.
Le informazioni contenute nella Relazione sulla gestione sono inoltre coerenti con l’esercizio precedente, se non diversamente indicato.
Il Gruppo, a tal fine, applica le stesse metodologie di anno in anno, se non diversamente specificato, in conformità alle best practice internazionali in materia di integrated reporting e non-financial reporting.
Si evidenzia che ai fini della predisposizione delle informazioni non finanziarie soprattutto quantitative, il Gruppo applica principalmente quanto previsto dallo Standard GRI (Global Reporting Initiative), in linea con il Bilancio di Sostenibilità, e dagli “Aspect” del supplemento GRI dedicato al settore Electric Utilities (“Electric Utilities Sector Disclosures”) di riferimento. Inoltre, sono presi in considerazione gli indicatori proposti dal “Toward Common Metrics and Consistent Reporting of Sustainable Value Creation” del World Economic Forum (WEF) e le indicazioni della Task Force on Climate-related Financial Disclosures (TCFD), il cui dettaglio è evidenziato nel successivo paragrafo denominato “WEF” e ripresi nel capitolo “Performance & Metrics” del presente documento.

Tenendo conto dei risultati della matrice delle priorità e dei rilevanti impatti del clima nel processo di creazione del valore da parte del Gruppo, ciascuna sezione (denominata secondo i quattro pillar del TCFD: Governance, Strategy & Risks, Performance & Metrics e Outlook) include le informazioni relative al cambiamento climatico secondo quanto proposto dalla TCFD, che ha pubblicato nel giugno 2017 specifiche raccomandazioni, adottate dal Gruppo nel reporting volontario degli impatti finanziari legati ai rischi climatici.
Il Gruppo ha tenuto conto anche delle raccomandazioni emesse dallo IASB nel mese di novembre 2019 “IFRS Standards and climate-related disclosures” e di novembre 2020 “Effects of climate-related matters on financial statements”, le quali evidenziano che tale rischio deve essere considerato nelle assunzioni del management nell’esercizio del proprio judgement relativamente alle valutazioni delle poste di bilancio.

Allo scopo di garantire la connettività delle informazioni e di comunicare il modo in cui i progressi conseguiti nella sostenibilità contribuiscano al miglioramento dei risultati finanziari attuali e futuri, sono state individuate e presentate all’interno della Relazione sulla gestione relazioni chiare e coerenti tra le informazioni chiave finanziarie e non finanziarie, per ciascuna delle sopra richiamate quattro sezioni.
Si specifica inoltre che ai fini di una maggiore e più facile accessibilità dell’informazione, la Relazione Finanziaria Annuale Consolidata integrata è stata pubblicata nella sezione “Investitori” del sito internet di Enel (www.enel.com) anche in formato navigabile attraverso specifici hyperlink.

(1) Include: istituzioni finanziarie e relativi organi di governo; investitori; agenzie di rating e analisti finanziari.